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Aeroporto Trapani, Airgest: Scongiurati i licenziamenti

(Teleborsa) – Non ci saranno licenziamenti all’Airgest nonostante la stagione Winter 2019-2020 sia scarna di voli. È quanto emerge dall’incontro avvenuto ieri sera (7 ottobre 2019) tra il presidente della società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi, Salvatore Ombra, il direttore generale Michele Bufo e i sindacati Cgil Cisl Uil e Ugl Trapani e le loro federazioni dei Trasporti Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo.

“Abbiamo fatto ancora un passo avanti con tutti i sindacati dei lavoratori dell’aeroporto di Trapani Birgi -, ha affermato il presidente Salvatore Ombra – e siamo arrivati, in maniera concorde, ad una soluzione che passa attraverso gli ammortizzatori sociali per i dipendenti, che saranno messi in cassa integrazione straordinaria, scongiurando i licenziamenti. In attesa dei voli per la Summer 2020 che, grazie al lavoro intenso che sta facendo l’azienda, si spera non ci portino più a dover ricorrere a queste soluzioni ma alla piena occupazione”.

“Dopo un complesso confronto – dichiarano Filippo Cutrona e Francesco Tranchida segretari Cgil e Filt Cgil, Massimo Santoro e Antonio dei Bardi segretari Cisl e Fit Cisl, Eugenio Tumbarello e Giuseppe Tumbarello segretari Uil e Uiltrasporti e Mario Parrinello e Domenico De Cosimo segretari Ugl e Ugl Trasporto Aereo -, è stata condivisa la possibilità di evitare i licenziamenti preannunciati, ricorrendo agli ammortizzatori sociali per sostenere i lavoratori in questo momento di difficoltà e consentire alla società di gestione dell’aeroporto di Birgi. L’obiettivo, oltre a salvaguardare i dipendenti, è ottenere risparmi e razionalizzazioni che potranno consentire la concretizzazione del lavoro messo in campo dal nuovo management e avviare il rilancio dello scalo trapanese, auspicato da tutti”.

Infine dai sindacati l’appello ai sindaci dei comuni Castellamare, Pantelleria, Valderice, Campobello di Mazara, Salaparuta e Poggioreale ancora inadempienti, “per le somme residue relative al co-marketing scaduto il 31 marzo del 2017, affinché facciano la loro parte nella delicata vertenza, che altrimenti vedrà la vanificazione dei sacrifici dei lavoratori, la negazione del rilancio dello scalo di Birgi e l’ulteriore penalizzazione di un territorio, già martoriato dalla crisi economica che cerca possibilità di riscatto e opportunità di sviluppo e crescita”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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