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    Intesa Sanpaolo, Kepler e Citigroup promuovono i risultati

    (Teleborsa) – Positivi i commenti degli analisti finanziari sul titolo Intesa Sanpaolo che parlano di “risultati solidi” e ne confermano la view positiva.Di “capitale solido” parlano gli analisti di Citigroup che portano il target price a 2,8 euro. Intesa Sanpaolo ha mostrato una “buona serie di risultati con un progresso sulla redditività organica e un LLP migliore del previsto” spiegano dall’ufficio studi.Risultati sopra le aspettative – per Kepler – che conferma il giudizio “buy”. L’istituto guidato da Carlo Messina ha annunciato un utile netto di 1,5 miliardi di euro “superiore alla nostra stima di 1,2 miliardi di euro” – spiegano gli esperti – ed ad un consensus che indicava un profitto di 1 miliardo di euro. Il risultato operativo netto – aggiungono – è stato di quasi 2,4 miliardi di euro, il 23% in più rispetto alle nostre aspettative (35% in più rispetto al consenso). L’inizio di giornata è stato buono per il titolo che ha mostrato un primo valore di 2,32 Euro inferiore al prezzo più alto della vigilia, per poi perdere forza nell’arco della riunione e terminare a 2,308 attorno al valore inferiore della seduta. LEGGI TUTTO

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    Diasorin promossa dai broker dopo acquisto Luminex

    (Teleborsa) – Si muove al ribasso il titolo DiaSorin che presenta una flessione dell’1,05% su prese di profitto dopo la corsa della vigilia innescata dall’annuncio dell’acquisizione di Luminex Corporation per 1,8 miliardi di dollari.Il giorno dopo la notizia il titolo viene promosso dagli analisti di Akros che hanno rivisto al rialzo il target price a 197 euro da 184 confermando il giudizio “accumulate”. Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello del FTSE MIB. Al momento, quindi, l’appeal degli investitori è rivolto con più decisione all’azienda produttrice di apparati diagnostici rispetto all’indice di riferimento.Lo status tecnico di DiaSorin è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 153,8 Euro, mentre il primo supporto è stimato a 149,8. Le implicazioni tecniche propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 157,7. LEGGI TUTTO

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    Mediaset in rosso nonostante rumors assist Governo

    (Teleborsa) – Giornata negativa per Mediaset, che mostra un calo dello 0,90% in Borsa, a dispetto dei rumors che parlano di un possibile intervento del Governo nella vicenda Vivendi.Secondo indiscrezioni de La repubblica stampa, il Governo sarebbe pronto ad offrire un assist all’azienda del Biscione, dopo la sentenza della Corte europea che ha bocciato la legge Gasparri e le regole che impedivano ai francesi si scalare l’azienda. Si starebbe studiando infatti una norma che renderà più difficile fare acquisizioni nel settore delle comunicazioni senza il parere favorevole dell’AgCom, che dovrà di volta in volta valutare se l’operazione possa compromettere il pluralismo dell’informazione.Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all’indice FTSE Italia All-Share, evidenzia un rallentamento del trend del Biscione rispetto all’indice azionario italiano, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.Lo scenario di medio periodo è sempre connotato negativamente, mentre la struttura di breve periodo mostra qualche miglioramento, per la tenuta dell’area di supporto individuata a quota 1,522 Euro. Il movimento positivo di breve è indicativo di una potenziale inversione del trend ribassista, con possibili tentativi di aggressione dei prezzi verso l’importante area di resistenza stimata a quota 1,575. E’ concreta quindi la possibilità di una continuazione della fase rialzista verso quota 1,628. LEGGI TUTTO

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    Citigroup scivola nonostante la trimestrale

    (Teleborsa) – In forte ribasso Citigroup, che mostra un calo del 3,29% nonostante il colosso bancario abbia annunciato una trimestrale superiore alle aspettative degli analisti.Nel terzo trimestre l’utile per azione adjusted è pari a 1,40 dollari contro i 0,92 dollari stimati dagli analisti. I ricavi sono pari a 17,3 miliardi superiori ai 17,2 miliardi del consensus.Lo scenario su base settimanale del colosso bancario rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dall’S&P 100. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.Lo scenario di medio periodo è sempre connotato negativamente, mentre la struttura di breve periodo mostra qualche miglioramento, per la tenuta dell’area di supporto individuata a quota 43,69 USD. Il movimento positivo di breve è indicativo di una potenziale inversione del trend ribassista, con possibili tentativi di aggressione dei prezzi verso l’importante area di resistenza stimata a quota 45,58. E’ concreta quindi la possibilità di una continuazione della fase rialzista verso quota 47,47. LEGGI TUTTO

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    TIM scivola in Borsa. Pesano rumors su dubbi UE per Rete Unica

    (Teleborsa) – Si muove in profondo rosso TIM in Borsa, lasciando sul parterre il 2,79%, sui minimi di giornata. Lo status tecnico di TIM mostra segnali di peggioramento con area di supporto fissata a 0,35 Euro, mentre al rialzo l’area di resistenza è individuata a 0,3691. Per la prossima seduta potremmo assistere ad un nuovo spunto ribassista con target stimato verosimilmente a 0,3379.A zavorrare il titolo sono le voci relative ad un possibile stop dell’antitrust europea sul progetto Rete Unica, rilanciate da Bloomberg. A preoccupare Bruxelles – scrive l’agenzia – sarebbe il timore che l’integrazione delle reti di TIM ed Open Fiber possa portare di fatto alla creazione di un nuovo monopolio.Non sono bastate al mercato le rassicurazioni giunte da fonti del MEF, secondo le quali il Ministro Gualtieri sarebbe in stretto contatto con la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager e non si rischierebbe alcun veto dell’UE sul progetto.Intanto, la Commissione europea “non commenta” le voci ed un portavoce ha precisato che Bruxelles segue “con attenzione gli sviluppi”, ma ad oggi non è arrivata alcuna notifica per assumere una posizione al riguardo. LEGGI TUTTO

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    Campari brinda all'upgrade di Jp Morgan

    (Teleborsa) – Ottima giornata per Campari, che resta in vetta al paniere del FTSE MIB con un guadagno dell’1,93%. Il titolo è stato galvanizzato dall’upgrade di Jp Morgan a Overweight da Underweight, con aumento del target price a 10 euro dai 6 precedenti.L’analisi del titolo eseguita su base settimanale mette in evidenza la trendline rialzista di Campari più pronunciata rispetto all’andamento del FTSE MIB. Ciò esprime la maggiore appetibilità verso il titolo da parte del mercato.Le implicazioni di medio periodo di Campari confermano la presenza di un trend rialzista. Tuttavia lo scenario a breve evidenzia un esaurimento della forza positiva al test di resistenza individuato a 8,855 Euro con primo supporto visto a 8,686. Le attese sono per un’estensione negativa nei tempi opportunamente brevi verso quota 8,614. LEGGI TUTTO