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    Atlantia cede a Partners Group il 49% di Telepass

    (Teleborsa) – Atlantia ha sottoscritto il contratto per la cessione del 49% del capitale di Telepass al gestore globale di private equity Partners Group AG, per conto dei propri fondi in gestione.Il corrispettivo della transazione per l’acquisto della partecipazione è pari a 1.056 milioni di euro. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato alle normali autorizzazioni e condizioni previste per questo tipo di operazioni ed è atteso nella prima metà del 2021. Atlantia manterrà il controllo della società che, continuerà ad essere inclusa nel perimetro di consolidamento del Gruppo Atlantia.A valle della transazione, Partners Group e Atlantia lavoreranno a stretto contatto insieme a Telepass su una serie di iniziative strategiche per accelerare la crescita del business attuale e per sviluppare la piattaforma a livello paneuropeo.Gli elementi chiave di questo percorso saranno il consolidamento del mercato dell’Electronic Tolling Collection (ETC) sia attraverso la crescita organica sia acquisitiva; il rafforzamento delle soluzioni di pagamento “one-stop” non solo per i clienti consumer ma anche per il nuovo segmento corporate; la crescita del business assicurativo attraverso lo sviluppo di polizze innovative; il tutto con la sempre costante attenzione alle iniziative ESG in collaborazione anche con le nascenti smart city europee, contribuendo ad ottimizzare il trasporto multimodale e a ridurre le emissioni di CO2.Telepass è già un leader europeo nei servizi di telepedaggiamento con 7 milioni di clienti e oltre 12 milioni di dispositivi in circolazione, una piattaforma che gestisce transazioni per oltre 7 miliardi di euro l’anno nei 14 paesi europei nei quali opera, coprendo oltre 105.000 chilometri di reti autostradali.Negli ultimi anni, Telepass ha aggiunto al servizio base del telepedaggiamento servizi addizionali collegati ai nuovi stili di mobilità, quali ad esempio i pagamenti cashless per il carburante, il parcheggio, i taxi e i servizi di mobilità condivisa; nonché prodotti assicurativi ad essi collegati e servizi di pagamento digitale. Telepass si è così posizionata come uno degli operatori di riferimento per i pagamenti nel settore della mobilità.Il core business di Telepass assicura flussi di cassa stabili nel lungo termine, sostenuti da una base clienti molto fidelizzata. Grazie al potenziale di crescita dei nuovi servizi di mobilità e della piattaforma assicurativa sviluppata, Telepass è ben posizionata per cogliere le opportunità collegate ai trend di crescita legati al fintech, all’insurtech e alla valorizzazione dei dati, anche attraverso il contributo strategico da parte del nuovo socio.Partners Group, con oltre 96 miliardi di dollari di asset in gestione e oltre 135 miliardi di dollari investiti in “private markets” a livello globale per conto dei propri clienti, impiega globalmente 1.500 professionisti in 20 uffici ed è quotata alla Borsa svizzera. La società serve un’ampia gamma di investitori istituzionali, sovereign wealth funds, family offices e individui a livello globale.Nell’operazione Atlantia è stata assistita da Goldman Sachs, Intesa Sanpaolo/Banca IMI e Mediobanca – Banca di Credito Finanziario in qualità di advisor finanziari, dallo Studio Bonelli Erede per gli aspetti contrattuali e dallo Studio Gianni Origoni Grippo per gli aspetti di due diligence su Telepass. LEGGI TUTTO

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    Traporti, ENAV: “Scioperi locali in 4 aeroporti venerdì 23 ottobre”

    (Teleborsa) – Venerdi` 23 ottobre, dalle ore 13.00 alle ore 17.00, sono previsti scioperi locali negli aeroporti di Milano Linate, Catania, Ciampino e Verona. Lo annuncia l’Enav in una nota.Nel dettaglio all’Aeroporto di Milano Linate lo sciopero è indetto dall’organizzazione sindacale UNICA; all’Aeroporto di Catania dall’organizzazione sindacale UGL-TA; all’Aeroporto di Ciampino è indetto dalle organizzazioni sindacali Uiltrasporti, UGL-TA e UNICA;all’Aeroporto di Verona, dalle organizzazioni sindacali Uiltrasporti, UGL-TA e UNICA.L’Enav fa sapere che saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo normativa vigente. LEGGI TUTTO

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    FS Italiane: sciopero del personale 22-23 ottobre

    (Teleborsa) – Proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale dei dipendenti del Gruppo FS Italiane in adesione a uno sciopero generale, dalle ore 21.00 di giovedì 22 ottobre alle ore 21.00 di venerdì 23 ottobre 2020. Lo rende noto una comunicazione ufficiale. LEGGI TUTTO

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    Trasporto pubblico sostenibile, siglata l'intesa tra ENEL e ASSTRA

    (Teleborsa) – Rendere più sostenibile il trasporto pubblico locale, contribuire a ridurre le emissioni delle linee urbane ed extraurbane e migliorare la qualità del servizio ai cittadini. Questi gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato da Enel X, la business line globale di Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali, e Asstra – Associazione Trasporti, l’associazione che riunisce circa 140 aziende del trasporto pubblico locale.Il protocollo – spiega Enel in una nota – prevede una serie di attività finalizzate alla promozione della mobilità sostenibile nelle città italiane. Si va dallo sviluppo di nuovi modelli di business che accelerino la transizione energetica dei sistemi di approvvigionamento degli autobus e garantiscano un più efficiente utilizzo dei fondi pubblici messi a disposizione dal Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile del MIT, alla progettazione di infrastrutture e colonnine di ricarica all’avanguardia, passando per la definizione di nuove soluzioni per le Smart City in grado di ridurre i consumi delle flotte, i costi di manutenzione e rifornimento e di disegnare servizi di mobilità a più alto valore aggiunto. L’intesa prevede anche lo sviluppo di soluzioni di efficienza energetica da applicare presso le sedi dei depositi del trasporto pubblico.”L’obiettivo della collaborazione con Asstra – spiega Augusto Raggi, responsabile Enel X Italia – è accelerare la transizione energetica verso il trasporto elettrico pubblico. La collaborazione tra un grande player industriale come Enel X e Asstra porterà a individuare modelli di business innovativi per un sistema di trasporto pubblico integrato con soluzioni di efficienza energetica, green e digitali. In questo modo potremo aumentare il confort del trasporto per i cittadini e ridurre i costi di esercizio, con vantaggi per la Pubblica Amministrazione e esternalità positive per le città come il miglioramento della qualità dell’aria e la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico”.”Asstra con il protocollo d’intesa sottoscritto oggi, intende sostanziare ulteriormente il lavoro che sta svolgendo per sviluppare l’innovazione tecnologica applicata ai trasporti pubblici. L’elemento innovativo del protocollo siglato con Enel X Italia – commenta il presidente di Asstra Andrea Gibelli – risiede nell’esplorazione di nuovi modelli di business per i sistemi di trasporto collettivo elettrico su autobus, finalizzati ad accelerare la transizione energetica garantendo un utilizzo più efficace ed efficiente dei fondi pubblici, per un settore la cui importanza per il Paese sta emergendo drammaticamente proprio in questi giorni a causa della crisi pandemica. La nostra intenzione è guardare avanti per costruire oggi un futuro migliore per il TPL e dunque per i cittadini”.Nell’ambito del protocollo, le soluzioni innovative saranno sviluppate in considerazione del quadro normativo e con il coinvolgimento delle imprese di trasporto pubblico locale, secondo un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato. L’intesa – conclude la nota – mira, infine, a incentivare azioni di sensibilizzazione sugli effetti nocivi dell’inquinamento ambientale e acustico, con particolare attenzione ai centri urbani. LEGGI TUTTO

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    De Micheli: possibile maggiore riempimento treni alta velocità

    (Teleborsa) – “Se tutti seguiamo le regole non dovremmo avere un nuovo lockdown”. Lo ha affermato la ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, intervenendo a “Oggi è un altro giorno” su Rai 1. Regole da rispettare ovunque: su mezzi di trasporto, luoghi di lavoro, a casa.La De Micheli ha ribadito che anche negli orari di punta molto raramente si raggiunge il riempimento dell’80% di capienza dei mezzi pubblici ma è emersa la necessità di scaglionare meglio gli orari con un lavoro specifico sulle scuole.Quanto ai treni ad alta velocità, la ministra si è detta fiduciosa sulla possibilità di aumentare il riempimento, grazie ai sistemi di filtraggio, ma anche dai sistemi di sicurezza previsti dalle linee guida che il ministero ha già dato ai due operatori Trenitalia e Italo. LEGGI TUTTO

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    Ryanair riduce la capacità per la stagione invernale

    (Teleborsa) – Ryanair ha pubblicato il suo operativo invernale aggiornato, che risulta ridotto in termini di capacità a causa delle ulteriori restrizioni ai voli imposte da alcuni governi dell’UE. Il leggero indebolimento delle prenotazioni a ottobre, si è rivelato più consistente in novembre e dicembre.Alla luce di questo indebolimento della domanda, che si è rivelato più consistente in novembre e dicembre, e del proposito di Ryanair di operare con un load factor del 70%, l’operativo invernale (da novembre 2020 a marzo 2021) é stato ulteriormente ridotto portando la capacità dal 60% al 40% rispetto all’anno precedente. Ryanair prevede di mantenere fino al 65% del suo network di rotte invernali, ma con frequenze ridotte. Oltre alla chiusura invernale delle basi di Cork, Shannon e Tolosa, Ryanair ha annunciato importanti riduzioni del numero di aeromobili basati in Belgio, Germania, Spagna, Portogallo e a Vienna.Con questa capacità invernale notevolmente ridotta e un load factor del 70% circa, Ryanair prevede che il traffico per l’intero anno (FY21) scenderà a circa 38 milioni di passeggeri, anche se questa stima potrebbe essere ulteriormente rivista al ribasso se alcuni governi dell’UE dovessero continuare a nuovi lockdown questo inverno. LEGGI TUTTO

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    TPL: Intervento ministra De Micheli alla Camera

    (Teleborsa) – L’uso del trasporto pubblico locale si è dimezzato rispetto ai 16 milioni di viaggiatori giornalieri del periodo pre-Covid, e durante le ore di punta mattutine e pomeridiane, la percentuale di riempimento dell’80% che consente di soddisfare l’intera domanda di trasporto. Lo ha riferito la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli durante l’odierno question time alla Camera.La De Micheli ha annunciato che nella prossima legge di bilancio sarà ripristinata la dotazione del fondo per il sostegno del trasporto pubblico locale (300 milioni di euro) e saranno stanziate ulteriori risorse per il sostegno del settore del trasporto pubblico locale, verificando la possibilità di coinvolgere gli operatori non soggetti ad obbligo di servizio pubblico.In merito alle segnalazioni sul rispetto del tetto di riempimento dell’80% dei mezzi del TPL, la ministra De Micheli ha spiegato che si sta monitorando l’andamento della domanda, in relazione agli orari di apertura di scuole e luoghi di lavoro, al fine di incrementare, in caso di necessità, il numero di corse, come già previsto dal DL 111/2020.L’intervento alla Camera ha preceduto l’incontro pomeridiano con le associazioni delle aziende del trasporto pubblico locale, irappresentanti della Conferenza delle Regioni, di Anci e di Upi, alla presenza dei ministri della scuola e degli affari regionali, sul tema delle misure di contenimento dei contagi sui mezzi pubblici. LEGGI TUTTO

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    Coronavirus, Asstra: con stretta su bus rischio assembramenti a fermate e stazioni

    (Teleborsa) – Con una nuova stretta sul numero di passeggeri per i mezzi del trasporto pubblico locale (Tpl) si avrebbe un “notevole disservizio” per gli utenti.È quanto sostiene Asstra, l’associazione delle aziende del trasporto urbano ed extraurbano, secondo cui “in presenza di una riduzione ulteriore del valore del coefficiente di riempimento dei mezzi attualmente consentito (80%) risulterebbe difficile per gli operatori del Tpl continuare a conciliare il rispetto dei protocolli anti-Covid e garantire allo stesso tempo il diritto alla mobilità per diverse centinaia di migliaia di utenti ogni giorno, con il conseguente rischio di fenomeni di assembramento alle fermate e alle stazioni”.Solo nelle ore di punta mattutine “si rischierebbe di non poter soddisfare da oltre 91mila (ipotesi capienza massima consentita al 75%) a circa 550mila spostamenti ogni giorno (scenario al 50%), arrecando un notevole disservizio quotidiano all’utenza. Esprimendo tale dato in termini di singola persona, significherebbe ad esempio, nell’ipotesi di riduzione al 50% della capienza massima consentita, impedire a circa 275mila persone al giorno di beneficiare del servizio di trasporto sia per motivi di studio che di lavoro”.La più diretta conseguenza, spiega Asstra, è quella di incrementare il trasporto privato, principalmente con l’automobile – “da oltre 42mila a oltre 250mila spostamenti in auto in più ogni giorno solo nelle ore di punta mattutine” – e quindi le ripercussioni negative in termini di emissioni inquinanti, soprattutto nei grandi centri urbani, ed emissioni climalteranti, “senza considerare gli effetti sulla congestione stradale derivanti da un maggiore utilizzo del suolo e sul tasso di incidentalità”. LEGGI TUTTO