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    Vueling aprirà una nuova base a Londra Gatwick

    (Teleborsa) – Nel prossimo mese di aprile Vueling avrà una nuova base a Londra Gatwick, da dove opererà 12 rotte impiegando tre aeromobili posizionati. Cinque i nuovi collegamenti, per Granada, La Coruña, Malaga, Minorca e Siviglia, che si aggiungono ai voli già operati da Londra Gatwick per Roma Fiumicino, Firenze, Barcellona, Bilbao, Santiago de Compostela, Valencia, Parigi Orly.La presenza di Vueling, compagnia aerea del gruppo Iag, è coordinata con British Airways che sullo scalo di Gatwick attiverà dal prossimo mese di marzo il proprio brand BA EuroFlyer dedicato al corso raggio. LEGGI TUTTO

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    Traporti, Giovannini: “Nuovi aiuti saranno selettivi. Con arancione capienza resta all'80%”

    (Teleborsa) – Il settore dei trasporti è fra i più colpiti dalla pandemia, ma ha potuto anche contare su aiuti ingenti erogati dai governi che si sono succeduti fra il 2020 ed il 2021, pari ad oltre 10 miliardi di euro. Sostegni che sono arrivati a tutti i comparti dei traporti e contribuito anche alla CIG, alle moratorie e ad altre misure.Lo ha spiegato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini in audizione alla Commissione Trasporti della Camera, sottolineando che la quasi totalità di risorse è stata erogata tramite decreti ministeriali (10 miliardi sui 10m2 miliardi complessivi).Giovannini ha anticipato che si stanno valutando, compatibilmente con quanto richiesto dalla Commissione europea, nuovi sostegni “mirati”, alla luce del quadro pandemico e delle attese sulla possibile contrazione della domanda in alcuni settori specifici. Il titolare del MIMS ha parlato anche del TPL, segnalando che gli Enti locali nel 2021 hanno utilizzato la metà delle risorse per servizi aggiuntivi messe a disposizione (470 milioni sugli 840 milioni complessivi). “Regioni e province autonome hanno ritenuto sufficiente utilizzare solo il 55% circa delle risorse programmate”, ha spiegato il titolare del MIMS.Parlando della risalita dei contagi Giovannini assicurato che “le assenze del personale di guida in alcuni casi hanno raggiunto picchi del 15% per positività, quarantene e mancanza di green pass base”, ma l’assenza è stata fronteggiata con misure organizzative che hanno consentito di limitare la riduzione delle corse attorno al 5-10%”. Il Ministro ha anche assicurato che un eventuale passaggio in zona arancione non farà scendere le capienze dall’attuale 80% al 50% previsto in precedenza. Non è mancato un cenno alla recente questione “Isole”, ma il titolare dei Trasporti ha assicurato che lo Stato “è orientato a non impugnare l’ordinanza” che consente il transito senza Green Pass sui traghetti da e per le Isole maggiori. “C’è un dialogo con le autorità regionali – ha spiegato – per far sì che nonostante il diverso regime vengano assicurate al massimo le misure di sicurezza sanitaria”. LEGGI TUTTO

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    ITA Airways tornerà a usare marchio Alitalia. Focus su partnership

    (Teleborsa) – ITA Airways punta a stare sul mercato a tariffe e standard di servizio competitivi. Lo ha confermato il Presidente della compagnia Alfredo Altavilla, in audizione davanti alla Commissione Trasporti della Camera, segnalando la futura partnership dovrà portare benefici anche in termini di miglioramento delle tariffe.A proposito della partnership, il manager ha chiarito che è “conditio sine qua non” per stare sul mercato e che non può essere solo “di facciata”, con dei finti accordi commerciali, ma prevedere anche “una posizione di capitale”. Parlare di quote azionarie – ha precisato – è “ben presto” in quanto occorrerà prima “determinare il valore economico di ITA” con “l’elaborazione del piano industriale”.Altavilla ha parlato anche dell’acquisto del marchio Alitalia, sottolineando che è avvenuto ad una “cifra ragionevole”, visto che il net asset value era di 145 milioni, e che il brand sarà utilizzato dalla compagnia assieme agli altri marchi così come “avviene per altri operatori full service carrier, che hanno più marchi nel proprio portafoglio”.Il Presidente di ITA ha infine confermato che è stata presentata venerdì la domanda di accesso alla data room sia per la parte handling che per la parte manutenzione. Quanto ai risultati economici, la compagnia ha chiuso i primi due mesi del 2021 con una perdita di 170 milioni a livello di Ebit, in linea con quella prevista dal piano industriale. Un risultato – ha spiegato – ottenuto con una forte attenzione sui costi a fronte di un maggior costo del carburante e con metà dei ricavi.L’Ad Lazzerini ha parlato di una possibile estensione del network, direttamente o attraverso alleanze, di poter “offrire dei collegamenti anche a territori minori che sono funzionali ad aumentare la capacità di attrarre traffico su Fiumicino”. Quanto a Malpensa, Lazzerini si è detto “consapevole” dell’importanza dello scalo milanese ed ha confermato per la stagione estiva il lancio della tratta Malpensa-JFK, ma “le dimensioni di ITA sono legate alle dimensioni del mercato che ci spingono a concentrarci sull’hub di Fiumicino per non disperdere le energie”.Confermata dall’Ad l’intensione di partecipare alla gara sulla continuità territoriale con la Sardegna. LEGGI TUTTO

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    Moby e Cin-Tirrenia presentano nuovo Piano in Tribunale: OK dai principali creditori

    (Teleborsa) – Si avvia a conclusione positiva la situazione di tensione finanziaria che ha colpito le compagnie Moby e Cin-Tirrenia. Un nuovo piano di rilancio in continuità è stato depositato presso il Tribunale di Milano e prevede percentuali di recupero per i creditori “significativamente superiori” rispetto al piano precedente piano depositato il 29 marzo 2021. Lo ha annunciato Moby, aggiungendo che il nuovo Piano ha già ricevuto il “consenso dei principali creditori finanziari del Gruppo”, cioè degli obbligazionisti riuniti nel Gruppo Ad Hoc e delle istituzioni finanziarie. Si tratta – spiega una nota – di un “ulteriore importante passo verso un rilancio industriale in corso, che segue la significativa inversione di tendenza che ha visto la società’ superare le difficoltà legate alla pandemia e riposizionarsi come leader sui mercati e sulle rotte di riferimento”. LEGGI TUTTO

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    Terremoto Calabria, sospesa circolazione ferroviaria lungo la fascia tirrenica

    (Teleborsa) – Paura in Calabria dove questa mattina è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 4.3. Il sisma é stato avvertito, in particolare, nella zona del vibonese, dove sarebbe stato localizzato l’epicentro. Scuole e uffici sono stati fatti evacuare. Al momento, non si registra alcun ferito. Sospesa anche la circolazione ferroviaria lungo la fascia tirrenica della Calabria. La sospensione riguarda i treni che effettuano il servizio lungo la linea Paola-Rosarno, a Tropea e tra Lamezia Terme e Catanzaro Lido. I tecnici di Rete ferroviaria italiana stanno effettuando la ricognizione a bordo di carrelli ferroviari lungo le linee interessate per verificare le condizioni dei binari. Nel frattempo, sono stati istituiti bus sostitutivi per i passeggeri delle linee coinvolte dalla sospensione. LEGGI TUTTO

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    IVECO BUS rinnova partnership con SOTRA in Costa d'Avorio

    (Teleborsa) – Una nuova linea di assemblaggio di minibus Daily è entrata in funzione all’inizio di quest’anno presso lo stabilimento SOTRA INDUSTRIE di Koumassi, vicino ad Abidjan, rendendo la Costa d’Avorio il primo Paese in Africa ad avere un impianto produttivo di questo genere. Il progetto, iniziato nel 2018, è il risultato più recente di una collaborazione iniziata quasi 40 anni fa tra IVECO BUS, marchio di Iveco Group e produttore leader di autobus e bus granturismo, e SOTRA (Société des Transports Abidjanais), azienda di trasporto pubblico per Abidjan e la sua area metropolitana.La cerimonia di inaugurazione si è svolta lunedì 10 gennaio alla presenza del Primo Ministro della Costa d’Avorio, Sua Eccellenza Patrick Achi, di alti rappresentanti del Governo Ivoriano, nonché dell’Ambasciatore della Repubblica Italiana, Arturo Luzzi, e di Stéphane Espinasse, Head of Sales & Products di IVECO BUS. Il nuovo stabilimento – che ha una capacità produttiva annua di 1.000 unità e impiega 500 persone – produrrà il Daily nella versione minibus, ribattezzata per l’occasione “Daily Ivoire”, in grado di ospitare da 16 a 26 posti a sedere. I primi 60 minibus “Daily Ivoire”, alimentati con motori a metano prodotti da FPT Industrial, altro marchio di Iveco Group e noto leader nelle tecnologie di propulsione, sono già stati prodotti. I mezzi sono destinati al mercato della Costa d’Avorio e all’esportazione in altri Paesi africani, a cominciare dall’Africa occidentale e centrale. LEGGI TUTTO

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    Icelandair amplia la rete europea con un nuovo collegamento con Roma

    (Teleborsa) – Icelandair ha annunciato una nuova tratta tra Roma (FCO) e il suo hub a Reykjavik (KEF) per l’estate 2022. L’apertura della nuova destinazione amplia ulteriormente la rete di tratte europee servite da Icelandair, con l’obiettivo di offrire ai clienti le migliori possibili opzioni di viaggio e opportunità di collegamento. La città di Roma accoglierà la nuova tratta due volte alla settimana collegando l’aeroporto di Roma Fiumicino (FCO) e Reykjavik (KEF) tutti i mercoledì e domenica dal 6 luglio al 4 settembre. La tratta FCO-KEF – sottolinea la compagnia islandese in una nota – consentirà anche collegamenti importanti tra Roma e le rotte del Nord Atlantico, permettendo ai passeggeri in transito di usufruire di uno scalo in Islanda senza alcuna tariffa aerea aggiuntiva. Insieme a Roma, Icelandair lancerà quest’estate altre due nuove destinazioni: Nizza (NCE) e Alicante (ALC). Il nuovo collegamento con il sud della Francia sarà attivo tra Reykjavik (KEF) e l’aeroporto di Nizza (NCE) dal 6 luglio al 27 agosto, il mercoledì e il sabato per tutto il periodo. La tratta per Alicante (ALC) sarà lanciata il 10 febbraio, proseguendo fino all’autunno. Le frequenze variano nel corso del periodo, i voli opereranno due volte a settimana durante la stagione estiva a partire dal 28 aprile, il lunedì e il giovedì.”Mentre entriamo nel nuovo anno, – ha commentato Bogi Nils Bogason, presidente e ceo di Icelandair – vediamo i segnali di ripresa per il settore dei viaggi. Siamo entusiasti di poter aggiungere Roma alla nostra già estesa rete di destinazioni, facilitando ulteriormente la crescita sia in entrata che in uscita. Con le aggiunte di Roma, Nizza e Alicante per l’estate, Icelandair si impegna a offrire ai nostri clienti europei e del Nord Atlantico più scelta e collegamenti convenienti”. “Siamo davvero lieti di dare il benvenuto a Icelandair, la compagnia aerea che opererà verso l’aeroporto di Fiumicino – afferma Ivan Bassato, chief aviation officer di Aeroporti di Roma –. L’inaugurazione del collegamento diretto per Reykjavik previsto per la prossima estate conferma l’efficacia delle iniziative implementate da ADR, nonché il ruolo strategico di Roma, mercato di riferimento in Europa e uno dei più importanti al mondo”. LEGGI TUTTO

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    ICS, siglato accordo con Irena per promuovere la transizione globale del carburante verde

    (Teleborsa) – Sostenere la decarbonizzazione del settore marittimo e il suo ruolo nella transizione verso un’energia globale del settore basata sulle rinnovabili. Con questo obiettivo l’International Chamber of Shipping (Ics ) – che rappresenta oltre l’80% della flotta mercantile mondiale – ha firmato un accordo di partenariato con l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena ).Siglata durante un incontro tra i capi delle due organizzazioni alla dodicesima sessione dell’Assemblea Irena 2022, la partnership – spiega l’Ics in una nota – fornirà un quadro nei prossimi due anni per Ics e Irena per assistere la decarbonizzazione del settore marittimo e l’uso di tecnologie rinnovabili in questo settore chiave dell’economia mondiale. L’accordo consentirà anche all’industria di lavorare più da vicino con i membri globali di Irena, più di 160 paesi e territori, sulle questioni relative al ruolo crescente delle energie rinnovabili nella decarbonizzazione del trasporto marittimo. Ics e Irena organizzeranno uno scambio regolare di informazioni sull’offerta e la domanda di energia rilevanti per il settore marittimo e lo scambio di dati su scenari di “carburanti futuri” (come idrogeno verde e ammoniaca), sia per gli stati nazionali che per l’industria marittima. Questo accordo di partenariato – sottolinea l’Ics – si concentra in particolare sulla necessità di garantire un’equa transizione energetica per le economie in via di sviluppo e sull’importante ruolo del rafforzamento delle capacità, nonché sul riconoscimento del fabbisogno energetico dello stesso trasporto marittimo.”Lo shipping rappresenta quasi il 3% delle emissioni globali di CO2 e il nostro viaggio verso la decarbonizzazione – ha commentato Guy Platten, segretario generale di Ics – è una sfida enorme. Dobbiamo ridurre la nostra dipendenza dai combustibili ad alta intensità di carbonio per alimentare le navi, anche perché negli anni a venire la flotta globale dovrà trasportare combustibili a zero emissioni di carbonio in paesi di tutto il mondo. La nostra nuova partnership strategica con Irena è un trampolino di lancio fondamentale per garantire che il trasporto di carburanti ecologici sia esso stesso reso verde. È fondamentale che il settore marittimo continui ad avvicinarsi ai produttori e ai consumatori per facilitare la transizione verso combustibili a emissioni zero, ed è una parte fondamentale della soluzione, non un ostacolo, alla transizione a emissioni zero”.Con il nuovo accesso ai governi di 167 paesi, Ics spera che l’accordo con Irena “stimolerà gli investimenti in ricerca e sviluppo da parte dei decisori politici a rendere ampiamente disponibili sul mercato combustibili a zero emissioni di carbonio”. Ics ha fatto presente alla COP26 che sono necessari quasi 5 miliardi di dollari per accelerare il cambiamento nella ricerca e sviluppo verso combustibili a zero emissioni di carbonio nel settore marittimo, poiché è necessario sviluppare molteplici tecnologie nascenti per raggiungere un’implementazione su larga scala. Il passaggio a combustibili alternativi come idrogeno, ammoniaca, biocarburanti ed elettrificazione da fonti rinnovabili potrebbe ridurre dell’80% le emissioni del trasporto marittimo entro il 2050 come rilevato da Irena . L’accordo di partenariato vedrà anche la consultazione tra i due organismi al fine di combinare le opportunità di rafforzamento delle capacità ed evitare la duplicazione delle risorse.”Occorre un’azione urgente per accelerare il ritmo della transizione energetica globale e la decarbonizzazione dell’economia globale – ha dichiarato Francesco La Camera, direttore generale di Irena –. Il trasporto internazionale è un settore chiave dell’economia. In effetti, oltre l’80% del commercio mondiale è consentito tramite navi oceaniche. Eppure il settore è anche uno dei più difficili da decarbonizzare. In quanto tale, il settore marittimo richiede livelli significativi di investimento e cooperazione per garantire che contribuisca positivamente all’agenda globale sul clima. Per risolvere queste sfide, dobbiamo continuare con gli sforzi per costruire una grande coalizione net zero, unendo l’industria e la comunità politica. Questo accordo è un altro passo positivo in questa direzione. Nell’ambito di questa partnership, Irena lavorerà verso soluzioni congiunte per superare le sfide esistenti per decarbonizzare il settore marittimo”.Il memorandum identifica specificamente l’opportunità che esiste all’interno dei paesi in via di sviluppo, a sostegno della recente costituzione “Just Transition Maritime Task Force”, fondata alla COP26 per promuovere la decarbonizzazione del settore. Molti marittimi – evidenzia la nota – provengono da paesi in via di sviluppo, che stanno assistendo in prima persona agli effetti del cambiamento climatico. Ics vuole che questi lavoratori “ricevano le competenze ecologiche di cui hanno bisogno per mantenere in movimento il commercio globale e che le nazioni in via di sviluppo abbiano accesso alle tecnologie e alle infrastrutture per far parte della transizione verde del trasporto marittimo”. LEGGI TUTTO