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    Progetto Molo A, AdR si aggiudica “The Plan Real Estate Award”

    (Teleborsa) – Con il progetto della nuova area di imbarco A dell’aeroporto di Fiumicino – che è stata inaugurata lo scorso 18 maggio alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – Aeroporti di Roma si è aggiudicata il “The Plan Real Estate Award” promosso in collaborazione con “Scenari Immobiliari” nella categoria “Public Infrastructures and Facilities”. Il premio è stato ritirato da Marilena Blasi, Chief Commercial Officer di Adr.La nuova area di imbarco A è stata progettata e costruita da Adr nel rispetto dell’ambiente secondo i criteri di valutazione e certificazione Leed;(Leadership in Energy and Enviromental Design); livello Gold, un sistema di garanzia internazionale per la progettazione, la costruzione e la gestione di edifici sostenibili. L’opera è dotata infatti di un impianto fotovoltaico sulla copertura realizzato con pannelli in silicio monocristallino che alimenteranno l’infrastruttura, dispone di sistemi per il trattamento climatico tramite pannelli radianti a pavimento ed è illuminata prevalentemente da luce naturale grazie alle grandi vetrate posizionate sul soffitto simili a veri e propri oblò. Tutta l’illuminazione artificiale è stata realizzata con innovative tecnologie LED. Connessa al Terminal 1, la struttura, che si sviluppa su 3 livelli, di cui uno interrato che ospita le centrali tecnologiche e i locali tecnici, si estende su una superficie di 37 mila metri quadrati. Dispone di 23 gate (13 con pontili di imbarco e 10 gate remoti) dotati di tecnologia “touchless”, che consente al passeggero di eseguire autonomamente e in velocità le procedure di boarding; nursery; attività commerciali (21 punti vendita che rappresentano l’eccellenza italiana dello shopping e del food); playground; smoking cabine; aree work e sale Vip.”Grazie a ‘The Plan’, ‘Scenari Immobiliari’ e a tutta la Giuria – ha detto Blasi – per aver selezionato il nostro progetto come testimonianza dell’eccellenza italiana da un punto di vista ingegneristico e architettonico realizzato nonostante i difficili anni della pandemia. Progetto – ha aggiunto – che si inserisce nel percorso orientato alla sostenibilità e all’innovazione di Adr dedicato ai voli verso destinazioni Schengen e domestiche, che consente l’attracco dei più moderni aeromobili disponibili e un’esclusiva galleria commerciale con oltre 6.000mq di spazi dedicati a retail e food&beverage”. LEGGI TUTTO

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    Asili nido, PNRR: Upb, rischio debolezze restino irrisolte

    (Teleborsa) – Nonostante le ingenti risorse destinate dal PNRR agli asili nido nella fascia di età 0-3 anni, “parte delle debolezze strutturali che caratterizzano l’offerta del servizio potrebbero restare irrisolte”. Lo scrive l’Ufficio parlamentare di bilancio in un Focus dedicato al Piano asili nido e scuole dell’infanzia.Un numero consistente di Comuni con offerta assente o marginale non ha, infatti, partecipato ai bandi previsti per l’assegnazione delle risorse. Anche se la loro mancata adesione “non avrà ripercussioni né sul target proprio del Pnrr né sugli obiettivi di Barcellona (perché non valutati a livello di singolo Comune)”, potrebbe però “impedire a questi enti di raggiungere il Livello essenziale di prestazione sociale (Leps) introdotto con la legge di bilancio per il 2022”.Tale livello – spiega ancora l’Upb – prevede che in ciascun Comune o bacino territoriale sia garantito un numero di posti (incluso il servizio privato) – equivalenti in termini di costo standard al servizio a tempo pieno dei nidi – pari al 33 per cento della popolazione compresa tra 3 e 36 mesi. L’Upb invita infine a considerare che la riapertura dei bandi, resasi necessaria per consentire una maggiore adesione degli Enti, “ha determinato un ritardo nell’inizio delle fasi successive a quelle di chiusura degli stessi. Tale slittamento richiede che l’aggiudicazione dei lavori avvenga in tempi più rapidi di quelli recentemente stimati in un lavoro congiunto dell’Upb e dell’Irpet sulla durata delle diverse fasi di realizzazione delle opere pubbliche”.L’investimento previsto dal Pnrr per asili nido, scuole per l’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia è pari a 4,6 miliardi, ricorda l’Upb. Di questa cifra, sono stati messi a bando fra gli enti territoriali 3,7 miliardi, a cui si sono aggiunti 109 milioni stanziati dal ministero dell’Istruzione. Una volta espletati i bandi, le risorse a oggi assegnate ammontano complessivamente a 3,480 miliardi. Rimangono quindi da assegnare 329 milioni. Il Mezzogiorno ha ricevuto il 52,1 per cento delle risorse. Circa la metà dei finanziamenti si è concentrata in Campania (508,2 milioni) e in Puglia (357,6). Tra le regioni del Centro-Nord, invece, i maggiori finanziamenti sono andati a Lombardia (351,4 milioni), Lazio (214,6) e Veneto (198,2).All’investimento del PNRR sono associati due obiettivi: il primo (un milestone) prevede l’aggiudicazione dei contratti per la costruzione, la riqualificazione e la messa in sicurezza di asili nido e scuole dell’infanzia entro il secondo trimestre del asili nido e scuole dell’infanzia entro il secondo trimestre del 2023; il secondo (un target) prescrive di creare 264.480 nuovi posti tra asili nido e scuole dell’infanzia entro la fine del 2025.(Foto: davit85 | 123RF) LEGGI TUTTO

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    Rinnovabili, Consiglio Ue: “Via libera a permessi veloci”

    (Teleborsa) – Sei mesi per l’autorizzazione alla rigenerazione di impianti di rinnovabili, tre per il solare sui tetti e impianti per autoconsumo, uno per l’installazione di pompe di calore di potenza inferiore a 50 MW: sono le nuove regole sui permessi delle rinnovabili, valide per 18 mesi per i processi di autorizzazione pendenti, approvate dai ministri dell’energia Ue.Secondo il testo adottato la progettazione, la costruzione e l’esercizio di impianti e impianti per la produzione di energia rinnovabile “si presumono” di interesse pubblico prevalente.Ciò dovrebbe consentire a tali progetti di beneficiare di una procedura di autorizzazione semplificata grazie all’allentamento di alcuni requisiti ambientali inclusi in specifiche direttive dell’Ue. Gli Stati membri potranno limitare l’applicazione di tali disposizioni a determinate parti del loro territorio, tipi di tecnologie o progetti. LEGGI TUTTO

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    Criptovalute, Visco: indietro su regole, serve risposta globale

    (Teleborsa) – Sulla regolamentazione dei cripto asset “siamo indietro, sì. Stiamo però procedendo su un percorso segnato da tanto tempo. Immagino che ci sarà una risposta non solo da noi, ma a livello globale: negli Usa, dove c’è più resistenza, è importante che ci sia una risposta”. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento nella giornata conclusiva del Salone dei pagamenti a Milano. In Europa, ha aggiunto, “abbiamo in atto una regolamentazione delle criptoattività che è in corso di adozione: si chiama Mica e ha l’obiettivo di regolamentare le stablecoin” e prevede “una serie di passaggi per informare i cittadini”, ha aggiunto.Per le stablecoin “devono esserci delle regole, le stesse regole che valgono per le banche quando operano con la clientela: capitale, assicurazione sui depositi e ci vuole ovviamente una governance ben definita”, spiega Visco nel corso del suo discorso durante il quale ha parlato a lungo dei rischi legati al sistema delle criptovalute e ha definito quello delle “stablecoin un altro mondo”, in grado di permettere “una riduzione dei costi molto efficace e risultati positivi”.”Micar è un regolamento non una direttiva una volta che viene decisa viene applicata: noi lo cominceremo ad applicare dalla primavera. Il mondo sta cambiando molto rapidamente, noi cerchiamo di stare dietro alla rapidità con cui cambia e non è detto che saremo sempre in grado. Dove non ci sono regole possono emergere nuove proposte, è importante avere non solo strumenti normativi ma anche capacità di osservazione”, ha chiosato.Su Bitcoin “è una scommessa, possiamo impedire le scommesse ma se c’è piacere per il gioco che si giochi. Bisogna stare attenti. Non possiamo sorvegliare le scommesse, ma possiamo regolarle. Lo stesso vale per le cripto attività”, ha aggiunto Visco: “È un percorso complesso, siamo consapevoli della necessità di garantire regole che siano ben conosciute e anche applicate”. Per il governatore “il tentativo è essere sempre al tempo con il cambiamento, per ora lo siamo ma anche nel nostro paese ci possono essere problemi per chi investe incautamente: noi dobbiamo evitare che questo avvenga”, ha concluso. LEGGI TUTTO

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    Manovra, governo al lavoro per un ritorno alla versione originale di Opzione Donna

    (Teleborsa) – Il Ministero del Lavoro starebbe lavorando ad un ritorno alla versione originale di Opzione Donna. Secondo quanto riportato da Ansa, infatti, la proroga del trattamento pensionistico contenuta in Legge di Bilancio potrebbe non legare l’età di uscita al numero dei figli – un’ipotesi emersa durante il Consiglio dei Ministri che ha varato la manovra – bensì confermare la precedente norma che prevedeva la possibilità di accedere alla pensione anticipata per le lavoratrici con 35 anni o più di contributi e almeno 58 anni d’età per le lavoratrici dipendenti e 59 anni per le autonome.Il Ministero dell’Economia starebbe ora cercando le coperture finanziarie per la proroga di un anno dopo i dubbi di incostituzionalità sollevati sulla soluzione emersa in Cdm. La manovra approvata lunedì infatti prevede che la proroga per il 2023 resterebbe aperta alle lavoratrici di 58 anni con due figli o più o di 59 anni con un figlio, discriminando quindi le coppie che non possono avere figli o quelle che scelgono di non averne. LEGGI TUTTO

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    Covid in Italia: RT sopra soglia epidemica, crescono reinfezioni

    (Teleborsa) – Crescono ancora questa settimana i valori dell’incidenza dei casi di Covid-19 e anche dell’indice di trasmissibilità Rt, che torna sopra la soglia epidemica dell’unità.L’incidenza settimanale a livello nazionale arriva infatti a 388 ogni 100.000 abitanti (18-24 novembre) contro 353 ogni 100.000 della settimana precedente (11-17 novembre). Nel periodo 2-15 novembre, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato invece pari a 1,04 (range 0,80-1,31), in aumento rispetto alla settimana precedente – quando era a 0,88 – e superiore alla soglia epidemica. E’ quanto evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministero Salute.Aumenta nello stesso periodo l’occupazione dei reparti ospedalieri da parte dei pazienti Covid, mentre resta stabile l’occupazione delle terapie intensive. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è infatti questa settimana al 2,5% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 24 novembre) contro il 2,5% dei 7 giorni precedenti. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale invece al 12% contro l’11% della rilevazione al 17 novembre. Crescono inoltre da 3 a 5, questa settimana, le Regioni che registrano un’occupazione dei reparti ospedalieri ordinari da parte di pazienti Covid sopra la soglia di allerta fissata al 15%. Sono Emilia Romagna (al 15,3%), Liguria (20,6%), Marche (15,5%), Umbria (31,3%) e Valle d’Aosta (19,4%).”Stiamo osservano un gran numero di reinfezioni Covid anche vicine nel tempo. E, purtroppo, anche tra chi ha fatto il primo ciclo di vaccinazioni. Un recente studio su ‘Nature’ ha evidenziato, indipendentemente dall’immunizzazione, che coloro che contraggono una nuova infezione, presentano un rischio maggiore di mortalità per tutte le cause ma anche di ospedalizzazione. Quindi lasciar circolare il virus e non fare la quarta dose comporta dei rischi che, soprattutto gli anziani, non dovrebbero correre”. Losottolinea all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), LEGGI TUTTO

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    Black Friday? Quest'anno fa rima con regali di Natale: i prodotti più gettonati

    (Teleborsa) – Cresce la quota di consumatori che approfitterà della settimana di sconti per anticipare i regali di Natale. Il valore delle vendite durante il Black Friday si attesterà quest’anno attorno ai 3,5 miliardi di euro -numeri che arrivano dal Codacons.Sarà l’e-commerce, ancora una volta, a fare la parte del leone: piattaforme online, negozi virtuali e siti dei produttori genereranno acquisti per complessivi 2,5 miliardi di euro.Meno di un acquisto su 3 (il 30% circa del totale) avverrà direttamente nei negozi fisici, per un controvalore di circa 1 miliardo di euro. In testa alla classifica dei prodotti più gettonati durante il Black Friday elettronica ed hi-tech, comparto dove il 60% circa dei consumatori è intenzionato a fare almeno un acquisto – analizza l’associazione – Cresce l’interesse per il settore abbigliamento, calzature e accessori, che coinvolgerà il 50% dei cittadini che approfitteranno degli sconti, e quello della salute e prodotti di bellezza (20%). Mai come quest’anno la settimana di sconti sarà sfruttata per fare acquisti legati alle prossime festività: quasi un italiano su 2 che aderirà al Black Friday (49%) anticiperà i regali di Natale, una scelta “obbligata” considerata l’inflazione alle stelle e il perdurare del caro-bollette, fattori che spingono i consumatori ad approfittare di sconti e promozioni allo scopo di contenere la spesa. Il Codacons, infine, segnala come in occasione del Black Friday spuntino sul web siti finti, truffe, raggiri e tentativi di rubare dati bancari degli utenti, invitando a prestare la massima attenzione. E proprio a supporto dei consumatori, Codacons e Meta hanno organizzato un evento gratuito nel corso del quale avvocati ed esperti del settore aiuteranno ad apprendere e scoprire i mezzi di tutela, imparare a riconoscere le truffe on line e difendersi da raggiri. Tutti gli interessati possono partecipare al webinar che si terrà martedì 29 novembre LEGGI TUTTO

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    Lavoro, Calderone: nuove risposte per combattere piaga infortuni

    (Teleborsa) – “Partirà immediatamente la convocazione di un tavolo per stendere una road map degli interventi utili a raggiungere l’obiettivo di ridurre il numero degli infortuni sul lavoro”. Lo ha annunciato il ministro del Lavoro, Marina Calderone, in occasione del Forum della ricerca dell’Inail.La Ministra ha anche detto che occorre “trovare nuove e più efficaci risposte, anche grazie alla tecnologia, per combattere la piaga degli infortuni e delle morti sul lavoro”. E “rimango convinta che il decreto legislativo 81 del 2008 necessiti di essere rivisto per meglio orentarne l’applicazione reale e i controlli intervenendo su casistiche e dimensioni aziendali”. “La sicurezza sul lavoro – ha assicurato Calderone ricordando il giorno del giuramento da ministro – è una delle priorità più urgenti del mio mandato”.Infine, “c’è l’urgenza di nuove linee guida, di una formazione più mirata, di una diversa attività di controllo per aziende e smart workers”. LEGGI TUTTO