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    Banco BPM, CdA approva bilancio e proposta di destinazione dell’utile

    (Teleborsa) – Il CdA di Banco BPM ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, che – recependo i risultati già approvati dal consiglio e comunicati al mercato lo scorso 8 febbraio – registrano un risultato netto pari a 1.447 milioni di euro per la capogruppo e pari a 1.264 milioni di euro a livello consolidato.L’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio include la proposta di destinazione dell’utile dell’esercizio, che recepisce la proposta già formulata dal consiglio di amministrazione in occasione dell’approvazione dei risultati al 31 dicembre 2023 e resa nota al mercato in data 8 febbraio 2024.La distribuzione complessiva è pari a 848 milioni di euro (+circa 100 milioni vs guidance) e il dividendo per azione è pari a 56 centesimi (+143% vs 2023). LEGGI TUTTO

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    Intesa Sanpaolo, CdA approva bilancio e propone dividendo all’assemblea

    (Teleborsa) – Il consiglio di amministrazione di Intesa Sanpaolo ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, che – recependo i risultati già approvati dal Consiglio e resi noti al mercato il 6 febbraio scorso – registrano un risultato netto pari a 7.292 milioni di euro per la capogruppo (4.284 milioni di euro nel 2022) e 7.724 milioni di euro a livello consolidato (4.379 milioni di euro nel 2022).Verranno sottoposti all’approvazione dell’assemblea ordinaria, prevista per il prossimo 24 aprile, il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023 e la distribuzione cash di 15,20 centesimi di euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, come saldo dividendi. Più precisamente, il CdA ha deliberato di proporre alla prossima assemblea ordinaria la distribuzione di 5.407.970.787,35 euro complessivamente a valere sull’utile 2023, corrispondente a un payout ratio pari al 70% dell’utile netto consolidato, che, tenendo conto dell’acconto dividendi pagato lo scorso novembre pari a 2.628.985.341,02 euro, porta alla proposta di distribuzione di 2.778.985.446,33 euro a saldo, corrispondente a un importo unitario di 15,20 centesimi di euro per ciascuna delle 18.282.798.989 azioni ordinarie. Tale distribuzione, se approvata dall’assemblea, avrà luogo a partire dal giorno 22 maggio 2024 (con stacco cedole il 20 maggio e record date il 21 maggio). LEGGI TUTTO

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    Banche, FITD chiude 2023 con 116 milioni di utile e patrimonio di 4,6 miliardi

    (Teleborsa) – In assenza di interventi sulle banche consorziate, il rendiconto 2023 sulla gestione della dotazione finanziaria si è chiuso con un utile di circa 116 milioni di euro e un patrimonio di 4,6 miliardi di euro (0,63% del totale dei depositi protetti). Grazie ai contributi delle banche, che assommano dal 2015 a circa 8 miliardi di euro, al 2 luglio 2024 la dotazione finanziaria sarà pari a circa 5,8 miliardi di euro (0,8% dei depositi protetti). Oltre a tale somma di 5,8 miliardi di euro, si potrà disporre del finanziamento di back up liquidity concesso da un pool dibanche consorziate per 3,5 miliardi di euro. È quanto è emerso dall’assemblea tenuta a Roma del Fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD). Dalla sua costituzione (1987) il Fondo è intervenuto per la soluzione di 16 crisi bancarie con un esborso complessivo di 3,3 miliardi di euro, così salvaguardando 29 miliardi di euro di depositi protetti (fino a 100 mila euro per depositante). Lo Schema volontario, a sua volta, ha svolto 5 interventi per complessivi 1,3 miliardi di euro, forniti dalle banche aderenti.La rischiosità delle banche consorziate migliora – Il valore mediano dell’Indice aggregato di rischio (IAR) scende da 37punti del 2022 a 33,6 punti del 2023. Proseguono efficacemente le attività di rafforzamento della struttura, dei modelli di rischio per il monitoraggio delle banche consorziate, di cooperazione internazionale, di comunicazione e di public awareness. Sono in corso riflessioni per l’estensione della operatività dello Schema volontario anche in una fase preliminare di difficoltà della banca (early intervention). LEGGI TUTTO

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    illimity, la consigliera indipendente Patrizia Canziani si dimette dal CdA

    (Teleborsa) – illimity, gruppo bancario fondato da Corrado Passera e quotato su Euronext STAR Milan, ha comunicato che la consigliera indipendente Patrizia Canziani ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica, con decorrenza dal 31 marzo 2024.Patrizia Canziani, consigliera non esecutiva e indipendente, componente del Comitato Rischi e del Comitato Sostenibilità, eletta dalla lista di minoranza da parte dell’assemblea del 28 aprile 2022, si è dimessa a causa di nuovi impegni professionali sopraggiunti, che sono risultati non compatibili con la prosecuzione dei propri incarichi presso la banca. Canziani non risulta detenere, direttamente e/o indirettamente, azioni della banca.Il CdA, preso atto dell’impossibilità di procedere alla sostituzione ai sensi del vigente statuto e avuto riguardo alle tempistiche della prossima assemblea annuale, ha deliberato di non procedere alla cooptazione di un nuovo membro del consiglio, rimettendo quindi le decisioni alla volontà degli azionisti, che saranno quindi chiamati a presentare eventuali candidati da sottoporre alla convocanda assemblea annuale. LEGGI TUTTO

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    Iccrea Banca, S&P migliora il rating a livello Investment Grade

    (Teleborsa) – S&P Global Ratings ha migliorato il rating su Iccrea Banca portandolo a livello Investment Grade; in particolare il rating a lungo termine è migliorato a “BBB-” da “BB+”, quello a breve termine a “A-3” da “B”. L’outlook è stabile.L’upgrade da parte dell’agenzia di rating riflette il significativo rafforzamento della posizione patrimoniale del gruppo, favorito dalla forte profittabilità, ed un andamento della qualità del credito migliore delle attese nel 2023. Secondo l’agenzia, gli importanti progressi fatti sulla capitalizzazione e sulla gestione dei rischi consentono al Gruppo BCC Iccrea di avere maggiori risorse per affrontare sia un potenziale deterioramento della qualità degli attivi che un potenziale rallentamento economico.”Il giudizio di Investment Grade di S&P Global Ratings, così come quelli già emessi da DBRS Morningstar e Fitch Ratings, conferma ulteriormente la bontà del lavoro che stiamo concretizzando dalla nascita del gruppo nel 2019″, ha commentato Mauro Pastore, Direttore Generale del Gruppo BCC Iccrea. “La nostra architettura, infatti, unisce la forza relazionale di ognuna delle nostre 115 BCC con prodotti e servizi di primo livello – ha aggiunto – Oggi possiamo ulteriormente contare su maggiori risorse a supporto dei territori di riferimento, anche grazie ai rating assegnati, all’NPL ratio netto sceso all’1% e al CET 1 ratio superiore al 21%”. LEGGI TUTTO

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    Bankitalia sottoscrive memorandum per cooperazione su banche extra-UE

    (Teleborsa) – La Banca d’Italia ha sottoscritto il Multilateral Memorandum of Cooperation (MMC) tra la Banca centrale europea (BCE) e le Autorità nazionali competenti degli Stati membri partecipanti al Meccanismo di Vigilanza Unico, volto in particolare a rendere operativi i nuovi requisiti di cooperazione, previsti dalla Direttiva sui requisiti patrimoniali, tra le Autorità competenti responsabili della vigilanza sulle succursali di enti creditizi aventi la loro sede centrale in un paese terzo e le Autorità competenti per gli enti appartenenti allo stesso gruppo di paese terzo.Il Memorandum, anche se giuridicamente non vincolante, definisce il quadro di riferimento per una più efficace cooperazione e per lo scambio di informazioni tra le Autorità a fini di vigilanza, spiega una nota. Per i gruppi di banche di paesi terzi con una presenza maggiormente significativa negli Stati membri che partecipano alla vigilanza bancaria europea, il Memorandum istituisce i “forum di supervisione” come forma di cooperazione più stretta tra le Autorità che vigilano su diverse entità dello stesso gruppo di banche di Paesi terzi. Si prevede inoltre che le Autorità aderenti tengano riunioni periodiche sulle attività di tali gruppi nelle rispettive giurisdizioni. LEGGI TUTTO

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    Barclays, Fitch: piano per migliorare la redditività comporta rischi aggiuntivi

    (Teleborsa) – Il piano di Barclays per migliorare la propria redditività, che è rimasta indietro rispetto a quello dei concorrenti nel 2023, comporta “rischi aggiuntivi a causa della maggiore esposizione a segmenti a rischio più elevato, tra cui prestiti prestiti unsecured consumer, corporate e mutui higher-loan-to-value (LTV)”. Lo afferma Fitch Ratings in una nota sul tema.La strategia aggiornata, annunciata il 20 febbraio, mira a generare rendimenti più elevati e più stabili e un return on tangible equity di almeno il 12% entro il 2026. Fitch non vede alcun impatto immediato sui rating della banca.Gli analisti spiegano che il gruppo riallocherà il capitale verso Barclays UK, che è relativamente redditizia, e rafforzerà e stabilizzerà la redditività della sua banca d’investimento, che negli ultimi tre anni ha sottoperformato rispetto ad altre unità aziendali, in termini di return on tangible equity. È probabile che il settore della gestione patrimoniale rimanga modesto, nonostante i piani di crescita.I piani per espandere i prestiti al dettaglio non garantiti e i mutui ipotecari con LTV più elevato, nonché per aumentare i prestiti alle imprese del Regno Unito con la ripresa dell’economia, “aumenteranno il rischio di credito”. “Ciò potrebbe indebolire il profilo di rischio complessivo della banca e la qualità degli attivi e, in ultima analisi, esercitare pressione sui rating nel caso in cui i parametri di credito si indebolissero materialmente”, viene sottolineato. LEGGI TUTTO

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    Acri, Giovanni Azzone è il nuovo presidente

    (Teleborsa) – L’assemblea di ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) ha eletto presidente Giovanni Azzone (Fondazione Cariplo), che sostituisce Francesco Profumo (Fondazione Compagnia di San Paolo), per il completamento del mandato del triennio 2022-2024. Ha partecipato all’Assemblea – direttamente o per delega – la totalità degli istituti associati.”Ringrazio tutti i rappresentanti delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio per avermi scelto come presidente di questa nostra prestigiosa Associazione – ha dichiarato il neo presidente Azzone – Un pensiero di riconoscenza e di stima lo rivolgo a chi mi ha preceduto, Giuseppe Guzzetti e Francesco Profumo, che hanno guidato Acri negli ultimi vent’anni; da loro ricevo un’eredità preziosa e impegnativa, che mi sprona a proseguire all’insegna dei valori di coesione e pluralismo che da sempre ispirano la nostra comunità”.”Intendo interpretare questo mio mandato all’insegna della massima collegialità – ha aggiunto – Per questo, facendo tesoro di una positiva fase ascolto che ho avuto in questi mesi con le Associazioni territoriali di Fondazioni, coinvolgerò attivamente sin da subito le Consulte territoriali e gli Organi Acri per implementare insieme le iniziative che abbiamo ritenuto prioritarie. Le Fondazioni di origine bancaria hanno una grande responsabilità nei confronti delle comunità dei loro territori e dell’intero Paese, e, per continuare ad adempiere alla loro missione, è necessario che lo facciano in maniera sempre più coordinata e condivisa”.L’Assemblea di Acri ha ringraziato Francesco Profumo per il contributo dato in otto anni all’Associazione, prima come vicepresidente (2016-2019) e poi come presidente (2019-2024), formulandogli i migliori auguri per le sue future sfide professionali.La compagine associativa di Acri, costituita nel 1912, si compone di 108 soci: 84 Fondazioni di origine bancaria, 11 Società bancarie, 8 Associazioni territoriali di Fondazioni, 2 altre società, 3 altre Fondazioni. LEGGI TUTTO