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CNH Industrial incontra sindacati su attività Powertrain e Construction in Italia

(Teleborsa) – Giornata intensa per , che ha incontrato le Organizzazioni Sindacali sulle attività Powertrain in Italia e sulle attività Construction in Italia.

Nel corso dell’incontro di questa mattina sono stati illustrati i programmi del segmento Powertrain (FPT Industrial) per l’Italia. In particolare, l’Azienda ha confermato che:

– La missione dello stabilimento di Foggia sarà rivista in produzione di motori per tutte le applicazioni leggere di CNH Industrial e di clienti terzi (non captive). Agli attuali motori F1, Foggia aggiungerà la produzione di motori F5 (attualmente fabbricati a Torino) e l’avvio, entro il 2022, della produzione di una nuova gamma di motori off-road (per mezzi industriali non stradali, ad esempio trattori), che inizialmente l’Azienda aveva destinato a un sito estero.

– Lo stabilimento di Torino Motori rimarrà strategico per FPT Industrial e per il Gruppo CNH Industrial, non solo per la produzione di motori di gamma media (NEF), ma anche grazie all’avvio di produzioni di batterie per la propulsione. Diventerà così il primo stabilimento di FPT Industrial ad attuare la strategia aziendale verso l’elettrificazione delle propulsioni.

– Anche lo stabilimento di Torino Driveline (assali e trasmissioni) sarà un caposaldo in questo percorso verso l’elettrificazione, dal momento che è previsto l’avvio della produzione di assali elettrici per un cliente terzo nel corso del 2021.

I rilevanti investimenti già annunciati nell’incontro dello scorso 1° ottobre per riorganizzare il network produttivo di FPT Industrial in Italia prevedono la cessazione delle attività di marinizzazione e di produzione di generatori di potenza del sito di Pregnana Milanese, a partire da giugno 2020. Si prevede di trasferire tali attività al sito di Torino Motori.

Questo pomeriggio, invece, sono stati illustrati i programmi del segmento Construction per l’Italia. In particolare, l’Azienda ha confermato che:

– lo stabilimento di Lecce resterà lo stabilimento di riferimento europeo per lo sviluppo e la produzione di terne, pale gommate, pale gommate compatte, movimentatori telescopici e motolivellatrici. A questo proposito l’Azienda intende continuare a irrobustire i livelli di competitività e di efficienza del sito, in particolare attraverso il programma World Class Manufacturing, al fine di assicurarne la sostenibilità nel lungo periodo.

– Lo stabilimento di San Mauro Torinese, come già annunciato, cesserà la produzione di mini escavatori a gennaio 2020 e di escavatori cingolati ad aprile 2020. Le rilevanti e costanti perdite dell’ultimo decennio non rendono più sostenibile la prosecuzione delle attività produttive nel sito.

A fronte della cessazione della produzione a San Mauro Torinese, l’Azienda ha deciso di investire, come già comunicato nell’incontro del 1° ottobre, 20 milioni di euro per riconvertire il sito in un Polo Logistico 4.0 entro il 2021. Questo progetto di riconversione permetterà di reimpiegare circa 235 dipendenti degli attuali circa 345 direttamente dedicati alle attività di produzione. Il futuro Polo Logistico assorbirà entro il 2021 anche le attività dell’attuale magazzino di Pregnana Milanese, che al momento impiega circa 70 addetti, e quelle del magazzino di Piacenza, 18 addetti. Nel caso di Piacenza, gli attuali dipendenti del magazzino saranno tutti reimpiegati nel limitrofo stabilimento Astra Veicoli Industriali del Gruppo.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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