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Ex Ilva, verso lo stop per l'altoforno 2

(Teleborsa) – L’altoforno 2 dello stabilimento ex Ilva di Taranto verso lo spegnimento. Il giudice monocratico del Tribunale di Taranto, Francesco Maccagnano, dinanzi al quale ad ottobre comincerà il processo agli imputati accusati della morte dell’operaio Alessandro Morricella, deceduto in un incidente sul lavoro del giugno 2015, ha respinto la richiesta di concessione della facoltà d’uso dell’Altoforno 2 (sotto sequestro) dello stabilimento siderurgico di Taranto, condizionata alla realizzazione dei lavori di messa a norma, presentata dall’Ilva in Amministrazione straordinaria.

Confermato dunque lo spegnimento dell’impianto ordinato dalla Procura dopo che, il 9 luglio scorso, il gup Pompeo Carriere aveva rigettato la richiesta di dissequestro in quanto risultano attuate pienamente solo due delle 7 prescrizioni imposte a seguito dell’incidente in cui perse la vita Morricella.

Secondo quanto emerso dopo l’incontro dei giorni scorsi tra il custode giudiziario Barbara Valenzano, i carabinieri del Noe e l’azienda, serviranno circa due mesi per procedere allo spegnimento.

“ArcelorMittal prende nota della decisione del Tribunale di Taranto, recapitata a Ilva in As, di rigettare la revoca del sequestro dell’altoforno 2. L’azienda ha preparato un calendario per la chiusura dell’altoforno 2 come richiesto“, si legge in una nota della società.

ArcelorMittal, gestore del polo siderurgico, “non è parte – si aggiunge – nel procedimento legale, ma sta comunque approfondendo le ripercussioni che da questa decisione possono derivare per l’operatività dello stabilimento di Taranto”.

L’azienda, conclude la nota, “spera che una soluzione alternativa sia trovata in quanto il funzionamento dell’altoforno 2 è parte integrante della sostenibilità del sito di Taranto“.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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