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Maker Faire Rome 2019, chiusa la settima edizione: oltre 100mila visitatori

(Teleborsa) – Partite di calcio tra robot, sistemi all’avanguardia per la riabilitazione, aperitivi in perle gel e una grande attenzione al tema della sostenibilità. Dalle applicazioni dell’intelligenza artificiale alla robotica fino alle ultime novità in ambito food e agritech, oltre 600 i progetti che, dopo un’attenta selezione, sono stati presentati nel corso della settima edizione della Maker Faire Rome – The European Edition.

Conclusa ieri alla Fiera di Roma, la tre giorni europea dedicata all’innovazione tecnologica raccontata in modo semplice e informale – organizzata da Camera di Commercio di Roma attraverso la sua azienda speciale Innova Camera e curata da Massimo Banzi, co-founder di Arduino, indicato dal settimanale The Economist come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” – ha registrato oltre 100mila presenze totali. Grande la partecipazione dei più giovani: oltre 28mila studenti hanno partecipato all’Educational Day del venerdì e 25mila tra studenti e insegnanti hanno preso parte alle attività didattiche nell’area Young della fiera. Successo di pubblico anche nell’area SporTech, una delle novità di questa edizione: solo negli stand dedicati a sport e tecnologia si sono, infatti, affollati oltre 8mila partecipanti impegnati a fare sport.

“Anche quest’anno i dati sull’affluenza sono stati eccezionali – afferma il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti –, ma ciò che mi preme sottolineare è l’altissimo livello qualitativo dei progetti esposti, che permettono a questa fiera di essere ormai considerata una piattaforma di incontro irrinunciabile tra scienza, accademia, grandi e piccole imprese, imprenditori, professionisti, nonché appassionati di tecnologia, famiglie e studenti”.

Il meglio dell’innovazione internazionale proveniente da oltre 40 nazioni è stato esposto su una superficie di oltre 100mila mq in sette padiglioni a tema: Re-think (Bioeconomy, Circular Economy, Energy, Food & Agriculture); Learn (Drones, Kids, Schools, Young Makers); Create (Art, Cultural Heritage, Design, Health, Music, Sport); Discover (Aerospace, EdTech, Science); Make (3D Printing, Digital Fabrication, Electronics, Startup); Research (Artificial Intelligence, Robotics); Agorà (Conference, Virtual Reality).

Se, per gli organizzatori, l’obiettivo di Maker Faire Rome è “testimoniare come la creatività, il lavoro e la forza delle idee siano capaci di generare nuovi modelli produttivi fondati su singole iniziative e progetti brillanti”, per il settimo anno consecutivo la manifestazione ha confermato Roma polo attrattivo di nuove idee, contenuti e modelli economici.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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