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Alitalia, Atlantia: “Non ci siamo sfilati. Piano Delta non sostenibile”

(Teleborsa) – , in una memoria inviata alla Commissione Trasporti della Camera sul dossier Alitalia, di cui è iniziato ieri l’esame, definisce il Piano “non sostenibile sotto vari aspetti” e “inadeguato” poiché – sottolinea – la compagnia statunitense “non avrebbe rappresentato quel ‘partner industriale’ operativamente coinvolto, di cui il progetto di rilancio avrebbe avuto bisogno”.

“L’approccio proposto da Delta per il rilancio di Alitalia – si legge nella memoria – è risultato strutturalmente insufficiente ad avviso di Atlantia e dei suoi advisors, alla luce sia del Piano industriale non sostenibile nel lungo periodo, sia di una proposta di governance che ha evidenziato un impegno prettamente passivo da parte di Delta”.

Atlantia smentisce di essersi “sfilata” dal consorzio per il rilancio di Alitalia, ribadendo di aver fatto un passo indietro “per la mancanza di presupposti industriali per un rilancio sostenibile e duraturo”.

A proposito di , Atlantia afferma che l’ipotesi di piano alternativa proposta dalla compagnia tedesca era stata giudicata “migliorativa rispetto alla proposta di Delta” per la solida alleanza commerciale che proponeva e perché indicava “il raggiungimento di un pareggio operativo sin dal primo anno di Piano”. Inoltre, Atlantia afferma che la pianificata riduzione delle rotte, peraltro inferiore al piano 2018, “sarebbe dovuta avvenire in virtù del taglio incisivo delle rotte strutturalmente in perdita e di un’integrazione a più ampio raggio dei rispettivi network, in particolar modo in Europa, dove Alitalia soffre maggiormente la competizione della compagnie aeree low cost”.

La compagnia si dice “disponibile a proseguire il confronto per l’individuazione del partner industriale e di un piano industriale condiviso, solido e di lungo periodo per un effettivo rilancio di Alitalia”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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