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Bilancio annuale in utile per Ryanair, ma futuro in calo

(Teleborsa) – Sarà di oltre 200 milioni la perdita prevista nel primo trimestre da Ryanair, che ha chiuso l’esercizio a marzo con un utile annuale di un miliardo al netto di voci straordinarie grazie all’aumento del 13% del traffico registrato prima dello stop provocato dalla pandemia.

Il vettore irlandese, che si appresta a riprendere le attività nel nostro Paese a partire dal 24 giugno, prevede un’ulteriore riduzione del 20 per cento del traffico nel prosieguo dell’anno in corso, benché – come sottolineato dal ceo Michael O’Leary – non sia in grado di fare previsioni. Ciò nonostante, nel 2021 Ryanair stima di trasportare 80 milioni di passeggeri a fronte dei 149 milioni ospitati a bordo dei propri aerei nel 2019.

Avendo in cassa liquidità per 4,1 miliardi di euro, Ryanair è riuscita a ridurre da 200 a 60 milioni a settimana le uscite grazie a tagli e misure di contenimento dei costi. Sul futuro del gruppo pende la spada di Damocle per quanto riguarda la controllata Lauda Air, che conta 300 dipendenti, a rischio di chiusura qualora entro fine maggio non si raggiunga un accordo con i sindacati.

Michael O’Leary ha attaccato pesantemente i governi europei che hanno garantito aiuti di Stato per un equivalente di 30 miliardi, di cui beneficeranno Lufthansa, Air France, le scandinave Sas e Norvegian e Alitalia, mettendole in condizione – sottolinea il ceo irlandese – di attuare una politica commerciale scorretta con tariffe molto basse.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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