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Campari, Lagfin acquista 30 milioni di azioni di recesso e punta all'Olanda

(Teleborsa) – Lagfin, finanziaria della famiglia Garavoglia, ha esercitato i diritti di opzioni per l’acquisto di 30 milioni di azioni su cui è stato esercitato il diritto di recesso nell’ambito dell’offerta iniziale annunciata lo scorso 21 giugno. Annunciata venerdì scoro nell’ambito del proposto trasferimento della sede legale di Campari nei Paesi Bassi – Paese che offre un’ampia protezione agli azionisti di riferimento e una tassazione societaria concorrenziale in Ue – l’operazione indicava l’intenzione di acquistare fino a un massimo di 38 milioni di azioni recedute pari a circa il 3,2% del capitale sociale di Campari a un prezzo di 8 euro per azione (il prezzo del recesso è di 8,376 euro).

Considerando che il diritto di recesso – ha fatto sapere Lagfin in una nota – era originariamente pari a circa 46 milioni di azioni e che gli azionisti che rappresentano più di 8,2 milioni di azioni hanno espresso la decisione di revoca, si prevede che il numero di azioni ritirate che Campari potrà eventualmente liquidare sia pari a circa 8 milioni. Sulla base della differenza tra il prezzo di revoca e il prezzo di mercato dell’ultimo giorno di negoziazione ossia venerdì scorso (rispettivamente 8,376 e 7,712 euro) il costo associato alla liquidazione da parte di Campari di 8 milioni di azioni ritirate (pari a circa 5,3 milioni di euro alle condizioni di mercato dell’ultimo giorno di negoziazione giorno) dovrebbe essere significativamente inferiore al costo ritenuto tollerabile secondo la tabella di marcia di Campari.

“Alla luce del fatto che si prevede che la condizione relativa ai recessi sia soddisfatta e che tutte le altre condizioni di ri-domiciliazione si può ragionevolmente presumere che siano state soddisfatte, Lagfin – si legge nella nota – si aspetta che il trasferimento della sede legale di Campari nei Paesi Bassi possa quindi essere completato”. Nel confermare il suo “forte impegno a lungo termine nei confronti di Campari” Lagfin ha, inoltre, informato che, oltre all’acquisto di 30 milioni di azioni recedute, acquisterà anche 1,7 milioni di azioni al prezzo di 8 euro per azione da parte di alcuni azionisti che hanno revocato il recesso.

L’azionista di maggioranza di Campari – secondo Equita Sim – sale, così, al 53,7% del capitale e al 67,1% dei diritti di voto di Campari dal 65,3% precedente. Il prossimo 26 giugno avrà luogo l’assemblea straordinaria del gruppo.

(Foto: © Campari)


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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