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Coronavirus, Gualtieri: valutiamo impatto, possibili aiuti a singoli settori

(Teleborsa) – “Stiamo monitorando l’impatto che il Coronavirus potrà avere sull’economia italiana e sui singoli settori per valutare eventuali misure di sostegno”. Lo ha riferito il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, a Bruxelles arrivando alla riunione dell’Eurogruppo.

“Attendiamo di monitorare gli sviluppi dell’economia cinese, stiamo lavorando su questo. Naturalmente la priorità per l’Italia è quella di difendere la salute dei cittadini e le nostre azioni sono ispirate alla prudenza. Al tempo stesso – ha sottolineato Gulatieri – stiamo monitorando gli effetti economici sui vari settori, per individuare eventualmente misure specifiche di sostegno a singoli ambiti“.

Secondo il Ministro, inoltre, la proposta lanciata dal Presidente UE Michel sul nuovo bilancio europeo “non è abbastanza ambiziosa”. “Sosteniamo un bilancio pluriennale che sia sufficientemente ambizioso, non ci sembra che la proposta presentata da Michel abbia il grado sufficiente di ambizione, quindi sicuramente oggi al consiglio affari generali dove c’è il ministro Amendola, e poi al Consiglio europeo, ci sarà sicuramente una discussione intensa“, ha detto Gualtieri. Il Responsabile dell’Economia italiana ha poi riferito che sulla riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) “la discussione sta proseguendo e a marzo ne discuteremo”.

Quanto alla riforma del Patto di Stabilità, il Ministro ha osservato: “Nella prima discussione sulla riforma del Patto di Stabilità, in agenda all’Eurogruppo di oggi, l’Italia sosterrà la necessità di mantenere flessibilità, di incentivare gli investimenti e la convergenza economica”. La riunione di oggi “sarà l’occasione per noi per sostenere le ragioni del mantenimento di un quadro di regole che consente un adeguato livello di flessibilità per adattarsi al ciclo economico e, anzi, migliorare il carattere insufficientemente anticiclico delle regole”. L’Italia,ha spigato Gualtieri, chiederà anche che le nuove regole aiutino a “garantire il trattamento più favorevole degli investimenti, a partire da sostenibilità ambientale a occupazione nel quadro del Green deal“, a consentire un “miglior coordinamento delle politiche dell’Eurozona”, e a “ridurre gli squilibri macroeconomici per sostenere una migliore convergenza”.

A proposito, infine, del reddito di cittadinanza, il Ministro ha ribadito che “è uno strumento perfettibile, ma di certo ha contribuito a sostenere la crescita. E quindi verrà confermato“. La priorità, ha precisato, resta comunque quella di lavorare “per accelerare la spesa per investimenti”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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