in

Coronavirus, vaccino AstraZeneca: a dicembre al via sperimentazione a Modena

(Teleborsa) – Il vaccino anti Covid-19 nato dalla collaborazione dell’Università di Oxford e la casa farmaceutica entra in una nuova fase di sperimentazione anche in Italia.

Si parte dall’azienda ospedaliera universitaria di Modena – il primo dei sette centri scelti nel Paese – dove le inoculazioni partiranno indicativamente per il primo dicembre. Nel corso di questo mese saranno arruolati 300 volontari maggiorenni che saranno sottoposti a sperimentazione a doppio cieco. Questo vuol dire che a 200 volontari sarà somministrato il vaccino, mentre ad altri 100 il placebo.

“Si tratta di un’ulteriore dimostrazione di come l’impegno serio e costante di professionisti della sanità venga premiato, e di come l’integrazione forte tra assistenza e Università sia sempre e comunque un valore inestimabile per un’Azienda di elevato livello come la nostra – ha commentato il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Claudio Vagnini – La nostra struttura complessa di Infettivologia è stata selezionata non a caso, ma in seguito a una serie di pubblicazioni fatte nei mesi precedenti da cui è emerso il livello elevatissimo di qualità scientifica. L’agenzia che si occupa degli arruolamenti (Contract Research Organization, Cro) ha svolto diverse visite nei mesi scorsi, rilevando come qui sussistano tutte le condizioni per poter condurre uno studio così importante”.

A breve sarà a disposizione un numero verde per informazioni e raccogliere le candidature: saranno scelti i primi 300 che ne fanno richiesta e che soddisfano i criteri.

In settimana il direttore dell’area Ricerca e sviluppo oncologico della casa farmaceutica, Josep Baselga, ha dichiarato ad una radio catalana che la distribuzione del vaccino sarà già in fase avanzata entro la fine del primo trimestre del 2021, e che sarà venduto al suo prezzo di produzione, cioè 2 euro.

AstraZeneca lo scorso agosto ha firmato un accordo con la Commissione europea che permetterà all’Ue di acquistare un vaccino anti-Covid 19 per tutti gli Stati membri, oltre che di donarlo ai paesi a reddito medio-basso o ridistribuirlo ad altri paesi europei. Grazie al contratto tutti i Paesi membri potranno acquistare 300 milioni di dosi del vaccino prodotto da AstraZeneca, con un’opzione per l’acquisto di ulteriori 100 milioni di dosi da distribuire in proporzione alla popolazione.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

NPL, Scholz: “Aumenteranno con pandemia. Presto nuovo piano d'azione”

Bonus mobilità, esauriti in un solo giorno i 215 milioni per bici, e-bike e monopattini