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Eurogruppo ci riprova: “scoglio” Olanda, compromesso viaggia su asse Parigi-Berlino

(Teleborsa) – “Dobbiamo trovare un accordo. I nostri cittadini contano su di noi”. Lo afferma il Presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno, a pochi minuti dalla ripresa dei lavori dei Ministri delle Finanze dell’area euro, slittata di due ore, alle 19 anzichè alle 17 come era stato annunciato. Con un messaggio via Twitter, Centeno parla di “intense consultazioni con i Ministri prima della ripresa dlel’Eurogruppo”.

Nuovo meeting, dunque, al termine del quale si spera arrivi l’attesa fumata bianca dopo il “flop” di martedì scorso quando non erano bastate 16 ore di trattative per trovare la quadra sugli aiuti da mettere in campo per fronteggiare la crisi economica innescata dalla pandemia.

CONTE, PRESSING SULL’EUROPA – “Io chiedo un ammorbidimento delle regole di bilancio. Altrimenti dobbiamo fare senza l’Europa e ognuno fa per sé”. Proprio in vista del nuovo appuntamento, arrivano le parole del Presidente del consiglio Giuseppe Conte rilasciate in un’intervista alla tedesca Bild in cui sottolinea la necessità di un’azione rapida. “Non dobbiamo alla fine starcene lì con le mani incrociate: operazione riuscita, ma il paziente Europa è morto“, ha commentato.

Allo stato attuale, l’Olanda continua a fare muro all’idea di un debito comune, tenendo al contempo il punto sulla condizionalità per l’utilizzo del MES. Intanto, il Premier olandese Mark Rutte, in una conferenza stampa, ha difeso la posizione negoziale del Ministro delle finanze Woepke Hoekstra all’Eurogruppo precisando, tuttavia, che alla riunione è possibile un accordo, ma il dibattito è complicato. La Cancelliera Merkel – nel ribadire che serve con urgenza solidarietà in Europa in una delle ore più difficili, se non la più difficile – resta orientata a respingere gli eurobond puntando piuttosto su Mes, ampliamento della Bei e programma Sure.

SCOGLIO OLANDA – Intanto, il fronte nordico, quello per capirci a favore della linea dura (Olanda, Austria, Svezia e Danimarca e con intensità minore Finlandia) sembra vacillare e perdere pezzi con l’intransigenza degli olandesi che avrebbe finito per irritare gli altri del “gruppo”, dunque sempre più isolati nella strenua difesa del MES con condizionalità.

COMPROMESSO VIAGGIA SU ASSE PARIGI- BERLINO – In sottofondo, intanto, i “messaggi” politici fanno il resto: il Ministro tedesco delle Finanze Olaf Scholz si è detto “ottimista” sulla possibilità di trovare un accordo, anche se ha sempre parlato di strumenti già esistenti . Anche il collega francese Bruno Le Maire ha a sua volta detto che Parigi e Berlino “hanno fatto molto e trovato un compromesso sul testo”, ricordando che “sono in gioco il futuro dell’Europa e dell’euro”.

Tradotto: è iniziato il pressing sull’Olanda da parte di Germania e Francia che rilancia la sua proposta di istituire un fondo, un Spv (Special Purpose Vehicle) temporaneo, che possa emettere obbligazioni a medio-lungo termine a tassi più convenienti di quelli che i singoli Stati potrebbero spuntare sul mercato.

(Foto: © Arseniy Krasnevsky / 123RF)


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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