in

Intesa Sanpaolo, Messina: 2019 di soddisfazione, raggiunti tutti i target

(Teleborsa) – Chiudiamo il bilancio 2019 “con particolare soddisfazione” e “raggiungendo tutti gli obiettivi fissati nel piano d’impresa”. Così il CEO di , Carlo Messina, commentando i risultati della banca.

“In un contesto più complesso del previsto, Intesa Sanpaolo conferma la capacita di collocarsi tra le banche europee più solide e profittevoli, in grado di generare benefici per tutti gli stakeholders e di essere il motore della crescita inclusiva e sostenibile – ha spiegato Messina -. Ci impegniamo a raggiungere nel 2020 un utile netto superiore a quello del 2019, anche senza considerare la plusvalenza derivante dalla cessione di Nexi, e ben al di sopra considerandola, con un pay out ratio previsto al 75% e, di conseguenza, un dividendo ancora una volta robusto e sostenibile”.

La crescita dei ricavi, con una forte accelerazione della componente legata alle attività del risparmio gestito, “registra un livello record dei flussi netti delle masse in gestione nell’ultimo trimestre dell’anno” – ha aggiunto il top manager. “La riduzione continua dei costi ci conferma ai vertici delle banche europee per efficienza, è un risultato significativo perchè lo abbiamo raggiunto portando avanti rilevanti programmi di investimento nel digitale, nel wealth management e nella formazione”.

La solidità patrimoniale della banca, ben superiore ai requisiti regolamentari, è in aumento e “ci posiziona ai vertici del settore in Europa – ha sottolineato Messina -. Per Intesa Sanpaolo essere una banca tra le più solide e profittevoli in Europa significa essere il motore della crescita sostenibile e inclusiva nel nostro Paese, per ridurre le disuguaglianze sociali, preservare arte e cultura, investire nei giovani, promuovere l’occupazione, diffondere la capacità di innovare delle nostre imprese e sviluppare l’economia circolare”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

USA, forte rimbalzo degli ordinativi industriali a dicembre

Ex Ilva, Conte incontra Mittal: “Meglio arrivare in tribunale con un accordo”