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USA, leading indicator agosto sale meno del previsto

(Teleborsa) – Sale il superindice USA relativo alle condizioni economiche americane, seppur ad un ritmo di crescita più contenuto rispetto alla rilevazione precedente. Secondo quanto comunicato dal Conference Board degli Stati Uniti, il Leading Indicator (LEI) si attesta a quota 106,5 punti a luglio in aumento dell’1,2% rispetto al mese precedente. Un dato sotto le attese (+1,3%) che si confronta con il +2% precedente (rivisto da +1,4% preliminare).

La componente che riguarda la situazione attuale è salita dello 0,6% a 100,8 punti, mentre quella sulle aspettative future cala dello 0,6% a 107,6 punti.

“Mentre il LEI statunitense è nuovamente aumentato ad agosto, il rallentamento del ritmo di miglioramento suggerisce che il rimbalzo economico di questa estate potrebbe perdere forza in vista della fase finale del 2020 “, ha affermato Ataman Ozyildirim, Senior Director of Economic Research presso The Conference Board. “Nonostante il miglioramento, il LEI rimane in territorio di recessione, ancora del 4,7% al di sotto del livello di febbraio. L’indebolimento dei nuovi ordini di beni strumentali, edilizia residenziale, prospettive dei consumatori e condizioni finanziarie indicano un aumento dei rischi al ribasso per la ripresa economica. Guardando al 2021, il codice LEI suggerisce che l’economia statunitense inizierà il nuovo anno in condizioni economiche sostanzialmente indebolite “.

(Foto: Pete Linforth / Pixabay)


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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