in

Gualtieri: “Recovery Fund non sarà usato per taglio tasse”

(Teleborsa) – Il Recovery fund non sarà usato per il taglio delle tasse che deve essere attuato con risorse strutturali e non di carattere eccezionale come quelle del piano UE.

Lo ha chiarito il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, intervistato a Sky TG24 Economia, sottolineando che “la riforma fiscale è un altro tavolo”.

“Le risorse del Recovery fund sono non strutturali, non permanenti mentre le riforme fiscali si fanno sulla base di andamenti strutturali. Servono per interventi eccezionali e saranno usate per il sostegno all’economia e agli investimenti”, ha precisato il ministro.

I 172 miliardi che potrebbero arrivare all’Italia sono “un’occasione storica, una grande opportunità” ed è “importante spendere bene” quei fondi per creare “un paese più moderno e giusto”, ha aggiunto, precisando che “in base alla situazione dei prossimi mesi” si valuterà se “fare ricorso al Mes, tenendo conto che il fatto che ci sia è comunque un elemento di stabilizzazione”.

È prematuro parlare di scostamenti aggiuntivi, ci sono risorse europee. Riusciremo a garantire la cassa integrazione e tutte le risorse necessarie ai comuni”, ha chiarito in merito a quanto emerso nelle ultime ore dopo le richieste degli enti locali. “Se saranno necessari interventi aggiuntivi li faremo a tempo debito usando anche le risorse europee” ha precisato.

Per quanto riguarda la ripresa, Gualtieri ha ribadito che “la prima misura economica è il contenimento del virus“, ricordando inoltre che “le previsioni dell’Istat sono leggermente migliori delle nostre. Noi nel Def abbiamo detto -5,5%, L’Istat dice -5,3%. È un aspetto positivo essere il linea”, ha concluso, ricordando che “questo governo ha sempre fatto previsioni prudenti e per questo le nostre previsioni sono credibili”.


Fonte: https://quifinanza.it/finanza/feed/

Capone (UGL): dati Istat su PIL “drammatico campanello d'allarme”

Expo2020 Dubai rinviata di un anno