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Assegno Unico al via da marzo: domande a partire da gennaio

(Teleborsa) – L’Assegno Unico riceve il via libera definitivo. Il contributo universale riconosciuto alle famiglie per i figli a carico potrà essere richiesto a partire dal mese di gennaio, anche se la misura sarà attivata dal mese di marzo, in coincidenza con la nuova Irpef a quattro scaglioni.

L’assegno unico è il contributo “universale” che spetta a tutte famiglie per ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanza fino a 21 anni d’età. L’importo è graduato in base all’Isee e può andare da 50 a 175 euro a figlio, con maggiorazioni in caso di disabilità è per le famiglie numerose. Spetta a tutti coloro che risiedono in Italia, quindi anche cittadini non italiani ed extracomunitari.

L’INPS stima che saranno pagati 11 milioni gli assegni a circa 7,3 milioni di famiglie, ma la sperimentazione è già partita dal luglio scorso per i lavoratori autonomi (assegno temporaneo).

L’assegno unico è graduato in base al reddito certificato dall’Isee: da un massimo di 175 euro mensili per Isee fino a 15mila euro sino ad un minimo di 50 euro per Isee da 40mila euro in su e fino ad un tetto di 50mila euro. Anche chi non presenta Isee dovrà accontentarsi della cifra più bassa.

Sono poi previste delle maggiorazioni per i figli disabili (105 euro al mese in più per la “non autosufficienza”, 95 euro per “disabilità grave” e 85 euro per “disabilità media”. Per maggiorenni disabili fino a 21 anni sono previsti 50 euro in più e oltre 21 anni un mini assegno fra 25 e 85 euro. Maggiorazioni anche per le famiglie numerose con 4 o più figli a carico.

(Foto: © Giuseppe Porzani / 123RF)


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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