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Cina, continua stretta su società tech: proposte nuove norme su pubblicità online

(Teleborsa) – Continua la stretta delle autorità di Pechino sulle aziende tecnologiche del Paese, che devono rispondere a una serie di norme sempre più restrittive in nome di un interesse pubblico e una maggior tutela della popolazione. In questo caso, la State Administration of Market Regulation (SAMR) ha pubblicato sul suo sito una serie di proposte per rivedere i provvedimenti che regolano la pubblicità online, con la possibilità per i rilevanti stakeholder di commentarle fino al 25 dicembre.

La pubblicità su Internet deve “soddisfare i requisiti per l’instaurazione della civiltà spirituale socialista e la promozione dell’eccellente cultura tradizionale della nazione cinese”, si legge nella proposta della SAMR. Le regole proposte invitano gli operatori a istituire un sistema per la registrazione e la revisione di inserzionisti e annunci e “monitorare e ispezionare il contenuto degli annunci visualizzati e pubblicati utilizzando i loro servizi di informazione”. Inoltre, le norme proposte prevedono il divieto di pubblicità rivolta ai minori che promuovono cure mediche, cosmetici e giochi online “che non favoriscono la salute fisica e mentale dei minori”.

(Foto: © Sattapapan / 123RF)


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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