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Farnesina ospita Business Forum Italia-Libia. Imprese italiane in prima fila per rilancio

(Teleborsa) – “La nuova Libia si presenta alle imprese italiane”. Si è tenuto oggi alla Farnesina il Business Forum delle imprese impegnate nel Paese nordafricano, aperto dal Ministro degli esteri Luigi Di Maio e dal Premier libico Abdulhamid Al Dabaiba, alla sua prima visita ufficiale in Italia.

Il dibattito incentrato su progetti e collaborazioni per le infrastrutture di trasporto e la sicurezza in Libia. Tante le imprese intervenute, fra cui l’, rappresentata dal suo Ad Paolo Simioni, che si è già impegnata con attività propedeutiche alla ripresa del trasporto aereo in Libia ed al riavvio di collegamenti diretti fra Europa e Libia: ripristino della torre di controllo dello scalo internazionale di Tripoli e addestramento del personale operativo. Fra i Ceo presenti Giuseppe Marino di Ansaldo Energia, Alessandro Profumo di , Francesco Caio di , Marco Alverà di , Stefano Donnarumma di , Pietro Salini di , il presidente di Giampiero Massolo, il direttore Public Affairs di Lapo Pistelli ed i rappresentanti di altre società attive in Libia.

“Possiamo contare oggi su una Libia nuova e unita. È grazie agli imponenti sforzi del Governo di Unità Nazionale, qui rappresentato dal primo ministro Dabaiba, che le nostre imprese possono guardare alla Libia con rinnovata fiducia“, ha affermato Di Maio aprendo l’incontro ed anticipando “rafforzeremo la nostra presenza a Tripoli con un desk promozionale per le imprese italiane e un addetto culturale presso la nostra ambasciata”.

“Tra Italia e Libia esiste una lunga collaborazione, profonda e proficua anche e soprattutto sul piano economico e industriale“, ha affermato il titolare della Farnesina, ricordando i numeri dell’interscambio che ha superato i 2,5 miliardi. “Le migliori forze produttive italiane vogliono essere protagoniste del rilancio del nostro partenariato industriale e del processo di ricostruzione del Paese, a partire dalle esigenze che i nostri amici libici considerano prioritarie”, ha aggiunto.

“Le aziende presenti oggi rappresentano le eccellenze del sistema produttivo italiano”, ha proseguito Di Maio, citando le infrastrutture, i trasporti, l’energia, le telecomunicazioni e la telemedicina. “Al contempo – ha aggiunto – ritengo cruciale che le nostre imprese possano operare in una cornice favorevole a nuovi investimenti, che necessita anche di stabilizzazione finanziaria, di un clima di fiducia per le imprese e delle necessarie condizioni di sicurezza per operare”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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