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SEC, stretta su società cinesi a Wall Street. Rischio delisting per 200 società

(Teleborsa) – La Securities and Exchange Commission (SEC), l’ente statunitense preposto alla vigilanza della Borsa, sta intensificando le richieste di trasparenza nei confronti delle società cinesi quotate a Wall Street, con una stretta che potrebbe portare al loro delisting da New York Stock Exchange e Nasdaq. In particolare, la SEC ha adottato alcuni emendamenti per finalizzare le regole che implementano i requisiti di presentazione e divulgazione della Holding Foreign Companies Accountable Act (HFCAA). In sostanza, si tratta delle norme che obbligano le società straniere ad aprire i loro libri contabili al controllo degli Stati Uniti. Cina e Hong Kong sono le uniche due giurisdizioni che rifiutano di consentire le ispezioni nonostante Washington le richieda dal 2002.

“Se vuoi emettere azioni negli Stati Uniti, le società che controllano i tuoi libri contabili devono essere soggette all’ispezione da parte del Public Company Accounting Oversight Board (PCAOB) – ha affermato il presidente della SEC Gary Gensler – Questa regola finale favorisce il mandato che il Congresso ha stabilito e va al cuore della missione della SEC di proteggere gli investitori”. “La Commissione e il PCAOB continueranno a lavorare insieme per garantire che i revisori delle società straniere che accedono ai mercati dei capitali statunitensi rispettino le nostre regole – ha aggiunto – Ci auguriamo che i governi stranieri agiscano per renderlo possibile“. Le nuove regole danno il via a un processo che potrebbe portare al delisting di oltre 200 società da Wall Street.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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