Aprile 2022

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    Wall Street in rosso. Giù Twitter dopo il sì a Elon Musk

    (Teleborsa) – Peggiorano gli indici a stelle e strisce attorno al giro di boa, con le dinamiche che restano condizionate dalla guerra in Ucraina a cui si aggiunge il protrarsi del nuovo lockdown a Shanghai che fa temere rallentamenti in Cina e nuovi problemi sulle catene di approvvigionamento a livello mondiale. Sotto i riflettori del mercato restano i titoli tecnologici, dopo che Twitter ha accettato l’offerta di dollari di Elon Musk, da 44 miliardi. Attese inoltre le prime trimestrali delle big tech: si comincia, dopo la chiusura dei mercati, con quelle di Alphabet e Microsoft.Tra gli indici statunitensi, forte calo del Dow Jones (-1,88%), che ha toccato 33.408 punti; sulla stessa linea, si abbattono le vendite sull’S&P-500, che continua la giornata a 4.202 punti, in forte calo del 2,19%. Pesante il Nasdaq 100 (-3,16%); sulla stessa tendenza, depresso l’S&P 100 (-2,47%).In buona evidenza nell’S&P 500 il comparto energia. Tra i peggiori della lista dell’S&P 500, in maggior calo i comparti beni di consumo secondari (-4,38%), informatica (-2,89%) e telecomunicazioni (-2,84%).Unica tra le Blue Chip del Dow Jones a riportare un sensibile aumento è Chevron (+0,65%).Le peggiori performance, invece, si registrano su Nike, che ottiene -5,18%.In apnea Boeing, che arretra del 4,62%.Tonfo di 3M, che mostra una caduta del 3,52%.Lettera su Visa, che registra un importante calo del 3,32%.Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Cadence Design Systems (+1,89%) e O’Reilly Automotive (+0,62%).I più forti ribassi, invece, si verificano su Tesla Motors, che continua la seduta con -11,04%.Scende Lucid, con un ribasso dell’8,59%.Crolla Okta, con una flessione del 6,13%.Vendite a piene mani su Docusign, che soffre un decremento del 5,68%.Tra le grandezze macroeconomiche più importanti dei mercati statunitensi:Martedì 26/04/202214:30 USA: Ordini beni durevoli, mensile (atteso 1%; preced. -1,7%)15:00 USA: Indice FHFA prezzi case, mensile (preced. 1,6%)15:00 USA: S&P Case-Shiller, annuale (atteso 19%; preced. 19,1%)16:00 USA: Vendita case nuove, mensile (preced. -1,2%)16:00 USA: Fiducia consumatori, mensile (atteso 108 punti; preced. 107,6 punti). LEGGI TUTTO

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    Ex Ilva, i sindacati annunciano uno sciopero di 24 ore il 6 maggio

    (Teleborsa) – Il consiglio di fabbrica unitario dei delegati Rsu di Fim, Fiom, Uilm e Usb dello stabilimento Acciaierie d’Italia di Taranto ha indetto per il 6 maggio prossimo uno sciopero di 24 ore dei lavoratori diretti, di Ilva in As e dell’appalto, per chiedere a governo e azienda “risposte concrete sulla questione ambientale, occupazionale e industriale”. La decisione è stata assunta dopo una serie di assemblee avviate con i lavoratori a seguito del mancato accordo sulla cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione avviata dalla società il 28 marzo scorso per un massimo di tremila lavoratori in tutti i siti del gruppo, di cui 2.500 a Taranto. “Abbiamo avviato un percorso – hanno sottolineato le organizzazioni sindacali – che ci vedrà impegnati sul territorio in una serie di iniziative e mobilitazioni per mettere la parola fine sulla vertenza ex Ilva”. Con lo sciopero di 24 ore i sindacati intendono anche “avviare un tavolo permanente presso il Ministero dello Sviluppo Economico che chiarisca definitivamente il futuro di migliaia di lavoratori”. “Il 6 maggio sarà l’occasione per tornare ad essere protagonisti del cambiamento perché non intendiamo rinunciare alla possibilità di costruire un futuro sostenibile anche dal punto di vista sociale”, spiegano i rappresentanti dei lavoratori. Le sigle metalmeccaniche hanno invitato quindi “tutti i lavoratori a partecipare allo sciopero con presidio davanti alle portinerie per poi raggiungere la Portineria C-varco merci”. Per Fim, Fiom, Uilm e Usb, “il tempo trascorre inesorabilmente tra annunci e slogan da parte della politica e del Governo con continui rinvii e incertezze, non ultimo il verbale di mancato accordo sulla cassa integrazione straordinaria che ha segnato negativamente il prosieguo di una trattativa molto complessa, soprattutto per l’assenza di chiarezza sulle prospettive future del gruppo in merito alla questione ambientale, occupazionale e industriale”.”Non è più pensabile che si discuta di transizione ecologica, di decarbonizzazione, impianti ad idrogeno a lungo termine senza affrontare nel merito le tante criticità che riguardano il presente della fabbrica e di come dovrebbe essere gestita tale fase, evitando che continuino a pagare sempre i lavoratori”, hanno concluso le sigle sindacali. LEGGI TUTTO

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    Whirlpool Corporation brilla con la trimestrale

    (Teleborsa) – Brillante rialzo per Whirlpool, che lievita in modo prepotente, con un guadagno del 5,09%.Il colosso degli elettrodomestici ha comunicato risultati relativi al primo trimestre che evidenziano utili netti in declino da 433 milioni, pari a 6,81 dollari per azione, a 313 milioni (5,33 dollari). Nei tre mesi il gruppo del Michigan ha registrato un EPS rettificato di 5,31 dollari superiore ai 4,79 dollari attesi dal consensus. Le vendite sono calate da 5,36 a 4,92 miliardi contro i 5,30 miliardi degli analisti.Comparando l’andamento del titolo con l’S&P-500, su base settimanale, si nota che Whirlpool mantiene forza relativa positiva in confronto con l’indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all’indice stesso (performance settimanale +10,07%, rispetto a -4,29% dell’indice del basket statunitense).La situazione di medio periodo di Whirlpool resta tendenzialmente ribassista. Tuttavia, esaminando il grafico a breve, sarebbe lecito iniziare a dubitare della possibilità della fase ribassista di estendere. E’ atteso dunque un miglioramento verso l’alto della curva che incontra il primo ostacolo a 193,8 USD. Supporto visto a quota 183,2. Ulteriori spunti rialzisti favoriscono un nuovo target stimato verosimilmente in area 204,4. LEGGI TUTTO

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    Ucraina, Aiea: a Chernobyl livello di radioattività anormale

    (Teleborsa) – Il Direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, ha dichiarato che il livello di radioattività della centrale nucleare di Chernobyl è “anormale”. L’occupazione russa di Chernobyl è stata “molto, molto pericolosa”, ha aggiunto Grossi, in occasione della visita all’area della centrale nel giorno dell’anniversario della tragedia avvenuta il 26 aprile 1986. “La situazione era assolutamente anormale e molto, molto pericolosa”, ha ribadito. “Nel 1986 abbiamo visto a Chernobyl uno dei più orribili incidenti nucleari della storia. Oggi l’aggressione della Russia in Ucraina mette in pericolo la sicurezza nucleare. Chiediamo a Mosca di restituire il controllo della centrale di Zaporizhzhia e di astenersi da qualsiasi azione contro gli impianti nucleari”, ha scritto Twitter l’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell. LEGGI TUTTO

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    Mercati europei in rosso su scia Wall Street

    (Teleborsa) – Le Borse europee perdono slancio e chiudono in rosso seguendo la performance negativa di Wall Street sulla scia delle persistenti tensioni sulla guerra in Ucraina, mentre il protrarsi del nuovo lockdown a Shanghai fa temere rallentamenti in Cina e nuovi problemi sulle catene di approvvigionamento a livello mondiale.Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,50%. Il dollaro, invece, continua a rafforzarsi sulle prospettive di rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. L’Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,32%. Sessione euforica per il greggio, con il petrolio (Light Sweet Crude Oil) che mostra un balzo del 2,75%.Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a +173 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,53%.Tra gli indici di Eurolandia scivola Francoforte, con un netto svantaggio dell’1,20%, resta vicino alla parità Londra (+0,08%); giornata fiacca per Parigi, che segna un calo dello 0,54%. Segno meno in chiusura per il listino milanese, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il FTSE MIB che accusa una discesa dello 0,95%: il principale indice della Borsa di Milano prosegue in tal modo una serie negativa, iniziata giovedì scorso, di quattro ribassi consecutivi; sulla stessa linea, chiude in retromarcia il FTSE Italia All-Share, che scivola a 26.172 punti.Nella Borsa di Milano, il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 2,07 miliardi di euro, in calo di 399,8 milioni di euro, rispetto ai 2,47 miliardi della vigilia; i volumi si sono attestati a 0,6 miliardi di azioni, rispetto ai 0,62 miliardi precedenti.Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, acquisti a piene mani su Tenaris, che vanta un incremento del 3,53%.Sostenuta Prysmian, con un discreto guadagno dell’1,19%.Piccolo passo in avanti per Iveco Group, che mostra un progresso dello 0,82%.Composta A2A, che cresce di un modesto +0,74%.Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Unicredit, che ha chiuso a -3,22%.Pesante Stellantis, che segna una discesa di ben -3,19 punti percentuali.Seduta negativa per DiaSorin, che scende del 2,62%.Sensibili perdite per Pirelli, in calo del 2,53%.In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Banca MPS (+4,13%), IREN (+2,64%), Anima Holding (+1,98%) e Danieli (+0,92%).Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Sanlorenzo, che ha terminato le contrattazioni a -7,56%.In apnea Mutuionline, che arretra del 5,28%.Tonfo di Sesa, che mostra una caduta del 4,42%.Lettera su Tod’s, che registra un importante calo del 3,77%.Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull’andamento dei mercati:Martedì 26/04/202201:30 Giappone: Tasso disoccupazione (atteso 2,7%; preced. 2,7%)14:30 USA: Ordini beni durevoli, mensile (atteso 1%; preced. -1,7%)15:00 USA: Indice FHFA prezzi case, mensile (preced. 1,6%)15:00 USA: S&P Case-Shiller, annuale (atteso 19%; preced. 19,1%)16:00 USA: Vendita case nuove, mensile (preced. -1,2%). LEGGI TUTTO

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    General Electric affonda al Nyse su delusione guidance

    (Teleborsa) – Scambi al ribasso per General Electric, che passa di mano in perdita dell’11,83% con il mercato deluso dall’outlook debole fornito dalla multinazionale statunitense attiva nel campo della tecnologia e dei servizi. Il CEO H. Lawrence Culp Jr. ha affermato: “Stiamo mantenendo l’intervallo che avevamo indicato a gennaio, ma mentre continuiamo a lavorare sull’inflazione e altre pressioni in evoluzione, stiamo attualmente tendendo verso la fascia bassa dell’intervallo. È importante sottolineare che rimaniamo sulla buona strada per il lancio tre società indipendenti, investment grade con posizioni di leadership in settori critici in crescita, ben posizionate per creare valore a lungo termine”.General Electric ha chiuso il primo trimestre con perdite nette ridotte a 99 centesimi per azione da 2,61 dollari. I ricavi sono calati nei tre mesi dello 0,2% a 17,04 miliardi, contro i 16,85 miliardi stimati dagli analisti. L’andamento della multinazionale statunitense attiva nei settori della tecnologia e dei servizi nella settimana, rispetto all’S&P 100, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.Il quadro tecnico di General Electric suggerisce un’estensione della linea ribassista verso il pavimento a 76,94 USD con tetto rappresentato dall’area 83,31. Le previsioni sono per un prolungamento della fase negativa al test di nuovi minimi individuati a quota 74,62. LEGGI TUTTO

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    Gas, ok dell'Ue a price cap per Spagna e Portogallo: prezzo massimo fissato a 40 euro per MW/ora

    (Teleborsa) – L’Unione europea ha dato il suo ok alla proposta di Spagna e Portogallo per abbassare il costo delle bollette dell’elettricità fissando un tetto al prezzo del gas nella penisola iberica. L’annuncio è arrivato dai ministri dell’Ambiente dei due Paesi, Teresa Ribera e Duarte Cordeiro, in una conferenza stampa a Bruxelles dopo un incontro con la vicepresidente della Commissione Ue, Margrethe Vestager. In particolare, l’accordo politico prevede un prezzo massimo di 40 euro a megawattora, con una media di 50 euro nel periodo diapplicazione del provvedimento che sarà di un anno. Sono state settimane di “comunicazione intensa e costruttiva e di lavoro complicato e duro” hanno sottolineato i ministri, spiegando che i dettagli tecnici per la finalizzazione dell’accordo sono ora in mano ai servizi dell’esecutivo Ue. La richiesta del price cap è stata avanzata da Spagna e Portogallo in funzione delle peculiarità del loro mercato energetico. “Le scarse interconnessioni e l’elevata presenza di rinnovabili hanno reso necessario questo accordo”, ha aggiunto la ministra spagnola, evidenziando che l’intesa è volta a “rafforzare la tutela dei consumatori che hanno un livello più elevato di esposizione all’evoluzione del mercato elettrico all’ingrosso, dissociando il prezzo del gas naturale dalla formazione dei prezzi”.”La Commissione europea ha chiesto di essere flessibili con le interconnessioni energetiche con la Francia, ma si è impegnata a essere più attiva nel portare avanti gli obiettivi di interconnessione” della penisola con l’intera Ue, ha sottolineato Ribera, auspicando che sia ora avviato un dibattito su come ripensare l’intero mercato elettrico europeo. Nel frattempo il portavoce della Gazprom, Sergey Kupriyanov, ha fatto sapere che la richiesta di gas russo da parte dei consumatori europei è scesa oggi a 56 milioni di metri cubi – ieri era stata di 68,4 milioni di metri cubi –, aggiungendo il transito di gas verso l’Europa attraverso l’Ucraina è in linea con le richieste. La notizia è stata riportata da Bloomberg. All’inizio di marzo è stato registrato il livello più alto a quota 109,6 milioni di metri cubi, secondo quanto segnala invece l’agenzia di stampa russa Tass. LEGGI TUTTO

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    Twitter scivola a Wall Street. La UE mette in guardia Musk

    (Teleborsa) – Si muove al ribasso il titolo Twitter esibendo una variazione percentuale negativa del 2,91% dopo che il CdA della società ha accettato l’OPA di Elon Musk. Il numero uno di Tesla ha offerto 44 miliardi di dollari, 54,20 dollari per azione in contanti, per rilevare il social network.La UE avverte però Musk che “Twitter dovrà adattarsi completamente alle regole europee” indipendentemente dagli orientamenti del nuovo azionista in termini di libertà di espressione. A lanciare il monito è stato il commissario europeo al Mercato interno, Thierry Breton: “Qualunque sia la nuova partecipazione azionaria, Twitter dovrà adattarsi pienamente alle norme europee”, ha spiegato Breton riferendosi in particolare al nuovo regolamento sui servizi digitali, il Digital Services Act, approvato nei giorni scorsi dai legislatori dell’UE e che costringerà le principali piattaforme a rimuovere tempestivamente i contenuti illegali.Il confronto del titolo con l’S&P-500, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa della società che fornisce un servizio di notizie e microblogging rispetto all’indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.Il quadro tecnico di breve periodo di Twitter mostra un’accelerazione al rialzo della curva con target individuato a 51,28 USD. Rischio di discesa fino a 49,44 che non pregiudicherà la buona salute del trend corrente ma che rappresenta una correzione temporanea. Le attese sono per un’estensione della trendline rialzista verso quota 53,12. LEGGI TUTTO