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Cina, PMI ufficiale: attività manifatturiera cresce inaspettatamente a settembre

(Teleborsa) – L’economia cinese registra risultati in chiaroscuro nel mese di settembre 2022, secondo i dati dei PMI pubblicati oggi da Pechino. Secondo i dati forniti dal National Bureau of Statistics, il PMI manifatturiero è salito a 50,1 punti dai 49,4 del mese precedente e risulta superiore ai 49,6 attesi, tornando sopra la soglia chiave dei 50 punti sotto la quale l’attività si contrae.

Tuttavia, le interruzioni legate al COVID hanno continuato a pesare su altre parti dell’economia, con il PMI non manifatturiero cinese che è sceso a 50,6 a settembre da 52,6 del mese precedente. Il PMI composito cinese è sceso a 50,9 a settembre da 51,7 del mese precedente.

Risulta invece in modesta decelerazione l’attività manifatturiera in Cina secondo il sondaggio mensile di Caixin/Markit. Il PMI manifatturiero è sceso a settembre a 48,1 punti, dai 49,5 precedenti e attesi. “Le condizioni economiche nel settore manifatturiero cinese sono leggermente peggiorate a settembre, poiché gli sforzi per contenere il COVID-19 hanno pesato sulla performance – si legge nell’analisi – La nuova produzione totale è diminuita per il secondo mese consecutivo, il che ha portato a un nuovo calo della produzione, mentre le imprese hanno anche ridotto l’attività di acquisto e le scorte”.

La lettura di Caixin differisce da quella ufficiale per il perimetro delle aziende intervistate. Caixin esamina un focus group più piccolo composto da più imprese private, mentre il sondaggio governativo copre un focus group più ampio e le industrie per lo più di proprietà statale.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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