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Delta Air Lines, variante Omicron ritarderà ripresa domanda viaggi di 60 giorni

(Teleborsa) – , una delle principali compagnie aeree degli Stati Uniti, ha registrato una trimestrale migliore del previsto per il periodo terminato il 31 dicembre 2021. L’utile ante imposte rettificato è stato di 170 milioni di dollari, il margine ante imposte rettificato del 2%, l’utile rettificato per azione diluita di 0,22 dollari, il fatturato operativo di 9,5 miliardi di dollari. Il mercato, secondo dati Refinitiv, si aspettava un utile per azione rettificato di 0,14 dollari su un fatturato di 9,21 miliardi di dollari.

“Sebbene la variante Omicron in rapida diffusione abbia avuto un impatto significativo sui livelli di personale e interrotto i viaggi nel settore, l’attività di Delta si è stabilizzata nell’ultima settimana ed è tornata alle prestazioni pre-festività – ha il CEO Ed Bastian – Si prevede che Omicron ritarderà temporaneamente la ripresa della domanda di 60 giorni, ma mentre guardiamo oltre il picco, siamo fiduciosi in una forte stagione di viaggio primaverile ed estiva”.

La società stima che i ricavi nel trimestre che terminerà a marzo saranno dal 72% al 76% rispetto ai livelli del 2019 e prevede di ripristinare dall’83% all’85% della capacità pre-pandemia nel trimestre in corso. “Si prevede che il recente aumento dei casi di Covid-19 associati alla variante Omicron avrà un impatto sul ritmo di ripresa della domanda all’inizio del trimestre, con lo slancio della ripresa che riprenderà dal fine settimana del President’s Day (21 febbraio 2022, ndr) in avanti”, ha affermato il presidente Glen Hauenstein.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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