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Edilizia, Censis: Ecobonus e 110% costati 55 miliardi

(Teleborsa) – I 55 miliardi investiti fino a oggi per Super ecobonus hanno attivato un valore della produzione totale pari ad almeno 115 miliardi di euro, coinvolgendo 900.000 unità di lavoro dirette e indirette. Gli interventi realizzati fino a oggi contribuiscono al 40% del risparmio di gas che il Governo intende realizzare attraverso le misure varate per far fronte all’inverno 2022-2023. Sono le stime del Censis, relative al periodo compreso tra agosto 2020 e ottobre 2022, realizzato in collaborazione con Harley&Dikkinson e la Filiera delle costruzioni.

Emerge anche che il superbonus fa lievitare il valore immobiliare delle unità abitative tra il 3% e 5%, grazie al salto di classe energetica. Sulla base dei dati disponibili si stima che la spesa di 55 miliardi di euro generi un risparmio di 11.700 Gwh/anno, che corrispondono a 1,1 miliardi di metri cubi di gas, pari al 40% del risparmio energetico che il Piano emergenziale di riduzione dei consumi del settore domestico si prefigge di realizzare nell’autunno-inverno 2022-2023 (2,7 miliardi di metri cubi di gas).

Per avere ancora un ordine di grandezza dei costi e dei benefici del Superbonus, considerando gli interventi finanziati dagli ecobonus
ordinari fino al 2020 insieme a quelli finanziati attraverso il superbonus, si arriverebbe a un risparmio stimabile in circa 2 miliardi di metri cubi di gas, pari a oltre due terzi di tutti i risparmi di gas previsti in Italia dalle ultime misure di riduzione dei consumi per il settore domestico.

La riduzione nelle emissioni di co2 dovuta agli interventi con il superbonus è stimabile in 1,4 miliardi di tonnellate di mancate
emissioni, che contribuiscono alla riduzione dell’impronta ecologica del patrimonio edilizio italiano e permettono di conseguire risultati
importanti nel processo di transizione ecologica del Paese.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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