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Mercati europei deboli in attesa della Federal Reserve

(Teleborsa) – I mercati europei sono deboli nella seduta odierna, con gli investitori che aspettano le decisioni della Banca centrale degli Stati Uniti, che oggi concluderà la sua riunione di politica monetaria. Il mercato si aspetta che la FED aumenti i tassi di interesse di 75 punti base, il quarto aumento consecutivo di queste dimensioni.

I dati finali degli indici PMI di ottobre per l’Eurozona hanno segnalato che il settore manifatturiero ha continuato a contrarsi sempre più ad inizio del quarto trimestre, con la produzione e i nuovi ordini in calo a tassi raramente superati durante i 25 anni di raccolta dati del PMI.

Sempre sul fronte macroeconomico, è rimasta stabile la disoccupazione tedesca. Le esportazioni tedesche hanno registrato un calo inaspettato a settembre, diminuendo dello 0,5% sul mese, mentre le importazioni sono diminuite più del previsto, in calo del 2,3%.

ha rivisto nuovamente al rialzo la guidance 2022 su tutte le metriche, dopo un terzo trimestre con ricavi netti pari a 1.250 milioni di euro (in crescita del 18,7%) e un utile netto pari a 228 milioni di euro (in aumento del 10%).

La società farmaceutica britannica GlaxoSmithKline () ha battuto le stime degli analisti per gli utili del terzo trimestre, guidati dall’aumento delle vendite del vaccino Shingrix, e ha aumentato le sue previsioni per il 2022 per la seconda volta in quattro mesi.

, il più grande armatore mondiale di navi portacontainer, ha abbassato le sue prospettive per la crescita della domanda globale di container nel 2022, pur avendo registrato un altro trimestre record (il 16° trimestre consecutivo con una crescita degli utili anno su anno).

, compagnia aerea a basso costo ungherese, ha affermato di prevedere una capacità del 35% superiore nella seconda metà dell’anno rispetto al 2019 (normalizzato per l’impatto del COVID-19 a febbraio-marzo 2020).

Tra le principali Borse europee, risultano in diminuzione Francoforte (-0,13%), Madrid (-0,24%), Londra (-0,30%), Parigi (-0,40%) e Amsterdam (-0,39%).

Si muove appena sopra la parità la Borsa italiana, con il FTSE MIB che mostra un +0,15% e il FTSE Italia All-Share un +0,10%. Leggermente negativi il FTSE Italia Growth, con un -0,34%, e il FTSE Italia STAR, con -0,35%.

I migliori titoli del FTSE MIB sono Telecom Italia, Leonardo, ENEL, ENI e Campari. Le vendite maggiori sul FTSE MIB si registrano su Prysmian, Amplifon, Saipem, Moncler e DiaSorin.

Il Petrolio è poco moss, con il WTI che tratta a 88,42 dollari per barile (in aumento dello 0,08%) e il Brent a quota 94,76 dollari al barile (guadagnando lo 0,11%). In aumento il Gas sulla piazza di Amsterdam, con il TTF che mostra un +4,83% a quota 121,8 euro/MWh.

In marginale aumento lo spread, che si porta a quota +216 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,30% e quello del Bund tedesco a 2,14%.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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