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RdC, Calderone: Intensificheremo controlli

(Teleborsa) – “I tempi della manovra non ci consentivano di mettere in campo una riforma complessiva di tutti gli interventi a sostengo della povertà e delle azioni per favorire l’inclusione lavorativa” quindi il reddito di cittadinanza “scadrà il 31 dicembre e nel 2023 verrà disegnato un percorso diverso”. Lo ha detto il ministro del lavoro, Marina Calderone, nel corso della conferenza stampa sulla manovra.

Sul reddito di cittadinanza “verranno intensificati i controlli ed è indicata la decadenza dopo il rifiuto di un’offerta congrua”. “Stiamo lavorando per rivedere tutto il sistema dei controlli” ha spiegato Calderone sottolineando che “il sistema dell’autocertificazione era dato dal fatto che i controlli venivano fatti ex post perché la tempistica della corresponsione del reddito non consentiva di poter fare un controllo puntuale su tutte le posizioni”. “Stiamo parlando con l’Inps per cercare di mettere a sistema i controlli e le banche dati a disposizione” ha proseguito, “oltre al fatto che ci sarà una attenzione specifica per verificare l’effettiva presenza sul territorio italiano dei percettori del reddito”.

Sugli interventi in materia pensionistica contenuti in manovra: sono orientati alla “prudenza”, ha sottolineato il Ministro spiegando che per fare riforme di sistema “ci vogliono tempo, condivisione e dialogo con i soggetti che le devono riempire di contenuti”


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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