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Scannapieco, CDP aiuta mercato a funzionare meglio. Rafforzato l'advisory

(Teleborsa) – Il nuovo piano strategico di Cassa Depositi e Prestiti punta “a connotare CDP come un centro di competenze tecniche e finanziarie a servizio del paese, in modo che agisca con rigore per colmare il gap dell’Italia in modo addizionale rispetto al mercato. CDP non deve sostituirsi al mercato, ma aiutare il mercato a funzionare meglio. Deve fare quello che il sistema finanziario non riesce a fare e contribuire allo sviluppo del sistema finanziario italiano”. Lo ha affermato l’amministratore delegato di CDP, Dario Scannapieco, intervenendo alla presentazione della relazione annuale sull’attività della Cassa da parte delle Commissione di vigilanza.

L’economista ha detto che negli ultimi due anni “CDP, anche valorizzando la proficua collaborazione con le Fondazioni bancarie, ha conseguito importanti risultati, rafforzando il proprio impegno per l’innovazione e la competitività di imprese, infrastrutture e territori e consolidando la propria presenza nei settori strategici dell’economia nazionale”.

Scannapieco si è soffermato su una novità nell’operatività di CDP nel 2021, relativa al rafforzamento dell’attività di advisory, che ha visto l’ampliamento del perimetro di supporto tecnico e finanziario di CDP alla Pubblica Amministrazione, sostenuto anche da alcune norme di recente applicazione (come la “norma advisory” e il Decreto sostegni-ter).

“I servizi di advisory sono uno dei due pilastri su cui si fonda il ruolo di CDP a supporto dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – ha spiegato – Già in fase di redazione e approvazione del PNRR, CDP aveva affiancato il governo nella predisposizione delle proposte progettuali e nelle interlocuzioni con le pubbliche amministrazioni e le istituzioni europee”.

Nell’attuale fase di implementazione, CDP esercita il doppio ruolo di gestore di fondi (ha in gestione 5 miliardi di euro di risorse PNRR, che dovrebbero attivare investimenti per quasi 10 miliardi di euro) e di assistenza tecnica e advisory (attualmente segue 32 misure del PNRR di competenza di 6 ministeri, per un importo di 36 miliardi di euro).

“L’attività di advisory al PNRR è inquadrata in un accordo quadro con il MEF, che ci consentirà di coprire i costi delle attività di assistenza tecnica, rendendo il servizio di advisory economicamente sostenibile – ha aggiunto – Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’attività di supporto all’attuazione del PNRR, è stata lanciata proprio nei giorni scorsi Capacity Italy, la piattaforma di servizi CDP-Invitalia-MCC finalizzata a supportare le Regioni, le Province Autonome e gli altri Enti Locali”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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