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USA, PMI Servizi: crescita rallenta per aumento costi e domanda più debole

(Teleborsa) – Si indebolisce il settore dei servizi negli Stati Uniti nel mese di maggio 2022. L’indice PMI dei servizi definitivo, elaborato da S&P Global, scende a 53,4 punti dai 55,6 precedenti, risultando inferiore alle stime di consensus (53,5). L’indice, che rappresenta un sondaggio sui direttori acquisto delle aziende attive nel settore terziario, si mantiene comunque al di sopra della soglia dei 50 punti, che fa da spartiacque con la fase di espansione.

Peggiora anche l’indice composito, che tiene conto anche della variazione del PMI manifatturiero, che si attesta a 53,4 punti rispetto ai 55,6 del mese precedente ed ai 53,5 attesi.

“Oltre al rallentamento del settore manifatturiero, il ritmo di raffreddamento dell’espansione nel settore dei servizi porta il ritmo della crescita economica statunitense al più debole finora nella ripresa dalla pandemia, con la sola eccezione del rallentamento di gennaio al culmine dell’onda Omicron”, ha commentato Chris Williamson, Chief Business Economist di S&P Global Market Intelligence.

“Sebbene le letture dell’indagine siano coerenti con la crescita del PIL a un tasso annuo di poco inferiore al 2%, a sostegno dell’idea che il PIL tornerà a crescere nel secondo trimestre, è preoccupante che lo slancio della crescita si stia perdendo così rapidamente – ha aggiunto e imprese segnalano continue difficoltà a trovare personale e materie prime, mentre la crescita della domanda misurata dall’afflusso di nuovi ordini di beni e servizi si sta espandendo al ritmo più lento da quasi un anno e mezzo, poiché il potere di spesa è ridotto dall’impennata dell’inflazione”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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