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Webuild, collocato sustainability-linked bond per 400 milioni di euro

(Teleborsa) – ha collocato un sustainability-linked bond per 400 milioni di euro. I proventi netti delle obbligazioni senior non garantite a tasso fisso legate a performance di sostenibilità saranno utilizzati per rifinanziare parte dell’indebitamento esistente e per scopi generali della società. “Il successo del collocamento del sustainability linked bond di Webuild conferma il significativo apprezzamento, da parte della comunità finanziaria internazionale e nazionale, della strategia di Webuild perseguita negli ultimi anni e rappresenta inoltre un segnale di fiducia sull’Italia e sulla sua capacità di realizzare gli obiettivi del PNRR per le infrastrutture”, ha commentato Massimo Ferrari, general manager del gruppo.

La data di scadenza delle obbligazioni è il 28 luglio 2026 e la relativa cedola annuale è del 3,875%. L’emissione è la prima per la società nel mercato “Sustainability-Linked” ed è legata al raggiungimento dell’obiettivo di riduzione del 50%, entro il 2025, della carbon intensity emissions (Scope 1 & 2), contribuendo all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) fissati dalle Nazioni Unite – SDG 9 (Industry, Innovation and Infrastructure) e 13 (Climate Action), in linea con il Sustainability Linked Financing Framework di Webuild.

Questa operazione contribuisce ad ottimizzare ulteriormente il profilo del debito corporate, estendendo la durata media a 3,7 anni, con oltre il 90% delle scadenze a partire dal 2024 e incrementando la componente a tasso fisso a oltre l’85%. Durante il collocamento sono stati raccolti ordini per circa 900 milioni di euro, in esubero per oltre 2,2 volte, con una domanda rilevante da parte di investitori nazionali e internazionali, provenienti soprattutto da Gran Bretagna, Germania e Francia.

Le obbligazioni saranno riservate esclusivamente a investitori qualificati, con esclusione di collocamento negli Stati Uniti d’America ed altri paesi selezionati, e saranno quotate presso il Global Exchange Market della Borsa di Dublino (Euronext Dublino). L’emissione delle obbligazioni è prevista per il 28 gennaio 2022. BofA Securities Europe SA, Goldman Sachs International, Intesa Sanpaolo S.p.A. – Divisione IMI Corporate & Investment Banking, Natixis e UniCredit Bank AG agiscono in qualità di Joint Lead Managers, e Banca Akros S.p.A. – Gruppo Banco BPM, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria S.A. e BNP Paribas agiscono in qualità di Co-Managers.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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