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Energy, target 2023 non totalmente raggiungibili dopo 1° semestre negativo

(Teleborsa) – , società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nell’offerta di sistemi integrati di accumulo di energia, ha chiuso il primo semestre del 2023 con ricavi di vendita pari a 39,3 milioni di euro, in diminuzione del 26,3% rispetto al primo semestre 2022; l’azienda spiega che il fatturato sensibilmente inferiore al previsto è stato causato dal blocco delle installazioni fotovoltaiche nei mesi di marzo e aprile 2023, causato dalla crisi degli installatori e innescata a sua volta dal blocco del meccanismo di cessione dei crediti.

L’EBITDA è stato pari a 8,5 milioni di euro, rispetto a 14,8 milioni del primo semestre 2022, con un margine pari a 21,8% (27,7% primo semestre 2022). L’utile netto è stato pari a 5,5 milioni di euro, rispetto a 10,7 milioni del primo semestre 2022 con una marginalità pari al 13,9% (20,0% primo semestre 2022).

“Il primo semestre 2023 ha rappresentato un momento di grave incertezza nel quadro economico e regolamentare, a livello europeo e mondiale – ha commentato il CEO Davide Tinazzi – Nella storia della società il 2023 rappresenta un unicum dalla fondazione. Riteniamo che le direttrici strategiche già delineate negli anni precedenti e presentate al mercato al momento della quotazione, in particolare l’internazionalizzazione del business, spostamento del mix e internalizzazione di fasi produttive si siano confermate decisamente valide, anche in un contesto più complesso; oggi la loro implementazione necessita di tempi più rapidi ed Energy si è attrezzata prima di molti propri competitor perché questo avvenisse.

“È prevedibile quindi che il secondo semestre dell’anno e gli anni a seguire vedano un forte focus verso l’export, verso nuovi clienti del segmento industriale, agrivoltaico e grandi edifici – ha aggiunto – Dovremo continuare a mantenere una organizzazione interna adeguata e snella in grado di supportare un rinnovato e crescente portafoglio clienti, operante in un contesto commerciale e finanziario in continua evoluzione”.

Il management ritiene che, stante il quadro di attuale incertezza, i target per il 2023 non siano totalmente raggiungibili, mentre rimane confidente sul raggiungimento degli obiettivi di medio periodo per gli anni a venire pur in un arco temporale maggiore rispetto a quanto dichiarato in fase di IPO.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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