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Equita, 1° semestre in calo per mercato difficile. Conferma remunerazione

(Teleborsa) – , investment bank indipendente quotata su Euronext STAR Milan, ha chiuso il primo semestre del 2023 con Ricavi Netti Consolidati pari a 42,8 milioni di euro, in calo dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi derivanti da attività con i clienti si sono attestati a 39 milioni (-15%).

L’area del Global Markets, che include le linee di business Sales & Trading, Client Driven Trading & Market Making e Trading Direzionale, ha registrato ricavi pari a 20,7 milioni (+5%). Con riferimento alle sole attività di intermediazione rivolte ai clienti, Equita ha visto i ricavi attestarsi a 17,6 milioni (-2%).

I ricavi del Sales & Trading, al netto delle commissioni passive e degli interessi, hanno raggiunto 10,3 milioni (-11%). Tale performance è stata influenzata da una minore operatività da parte degli investitori sul mercato azionario italiano, in particolare sui titoli a più bassa capitalizzazione. L’area dell’Investment Banking ha registrato Ricavi Netti pari 17,8 milioni (-27%), in un contesto caratterizzato dal perdurare delle politiche monetarie restrittive delle banche centrali e di uno scenario macroeconomico instabile che ha impattato soprattutto le attività di M&A advisory a livello globale.

Il Risultato Consolidato Ante Imposte ha raggiunto 11,7 milioni (-29%) mentre l’Utile Netto Consolidato si è attestato a 8,1 milioni (-21%).

“Il primo semestre vede Ricavi Netti a 43 milioni e Utile Netto a 8 milioni, oltre a un IFR Ratio superiore a 5 volte i requisiti minimi che conferma la forte solidità patrimoniale del gruppo – ha commentato l’AD Andrea Vismara – L’aver diversificato la nostra offerta in questi anni, unita al costante impegno di tutti i professionisti Equita, ci hanno permesso di raggiungere questi risultati nonostante un contesto di mercato sempre più sfidante“.

Il consiglio di amministrazione – in assenza di eventi particolarmente negativi per il mercato – ritiene di poter proporre alla prossima assemblea degli azionisti un dividendo non inferiore a 0,30 euro per azione, da corrispondersi in due tranche come in passato.

“Il contesto di mercato sta diventando via via più difficile a causa dell’incertezza sulla possibile evoluzione dello scenario macroeconomico, sia italiano che globale – ha aggiunto l’AD – Questo potrebbe dunque ritardare il raggiungimento di alcuni degli obiettivi di crescita nell’arco di piano. Il solido track record di Equita in contesti di mercato difficili, unito agli utili accantonati dall’IPO, ci porta però a confermare gli obiettivi di remunerazione dei nostri azionisti, ovvero una distribuzione superiore a 50 milioni di euro nel triennio”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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