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Party City presenta istanza di fallimento ai sensi del Chapter 11

(Teleborsa) – , azienda statunitense attiva nel campo delle decorazioni per le feste, ha presentato istanza di fallimento ai sensi del Chapter 11, dopo che si è trovata in cresi a causa dell’impatto dell’inflazione sulle scelte dei consumatori. Il Chapter 11 è una formula attraverso cui un’azienda in difficoltà evita la liquidazione delle attività e si impegna a una ristrutturazione.

Party City è il principale rivenditore di articoli per feste (in particolare Halloween) per fatturato in Nord America. Gestisce oltre 800 negozi di proprietà e in franchising in tutto il Nord America, con sedi in Asia, Europa, Americhe e Australia. Progetta, produce e distribuisce articoli per feste che si trovano in oltre 40.000 punti vendita al dettaglio in tutto il mondo.

La società ha dichiarato di aver raggiunto un accordo pre-negoziato con un gruppo di obbligazionisti per sostenere una “ristrutturazione accelerata” che dovrebbe essere completata nel secondo trimestre. Ha riferito di 1 miliardo a 10 miliardi di dollari di asset e liabilities stimate.

A metà dicembre aveva ricevuto notifica dalla Borsa di New York (NYSE) sul fatto che non era più conforme alla quotazione (per le regole che richiedono alle società quotate di mantenere un prezzo medio di chiusura delle azioni di almeno 1 dollaro per un periodo di 30 giorni di negoziazione consecutivi). Alla chiusura di martedì, le azioni valevano 37 centesimi, per una capitalizzazione di soli 42 milioni di dollari.

(Foto: seventyfour74 | 123RF)


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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