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Confindustria, Garrone si ritira dalla corsa alla presidenza: atto di responsabilità

(Teleborsa) – L’industriale Edoardo Garrone ha annunciato il ritira dalla corsa per la presidenza di Confindustria. Garrone ha spiegato le ragioni in una lunga lettera inviata ai colleghi dell’associazione. “È evidente che in Confindustria si sono determinate forti fratture e forti tensioni. Non serve all’Associazione che un candidato possa vincere per qualche voto, magari frutto di impegni o scambi eccessivi e per me intollerabili e inaccettabili – si legge nella lettera –. Solo sostenendo un unico candidato e mettendolo nella condizione ideale per forza e autonomia, si può garantire la miglior governabilità alla nostra Confindustria”.
“La scelta di anteporre il fine alla persona, mi impone quindi – ha spiegato – di fare un passo indietro e di consentire ad EmanueleOrsini di trovare quelle condizioni ideali per guidare Confindustria senza condizionamenti, e di poterlo fare con grande senso di responsabilità, in nome di un fine collettivo che è molto più importante di noi singoli”.

“Questa è una rinuncia che personalmente mi costa molto, ma che confido possa determinare una svolta comportamentale e sostanziale, rendendomi e rendendoci orgogliosi di averlo fatto e di aver contribuito ad un cambiamento storico doveroso, esprimendo un modo di essere al servizio del sistema e non un sistema al servizio di sé stessi – ha sottolineato Garrone –. È una scelta di responsabilità che chiedo anche a voi tutti domani con il voto, per dare un segnale forte e di unità a tutti gli stakeholder e all’intero Paese”.

Il ritiro del presidente di Erg e del Sole 24 Ore per il “bene dell’associazione” spiana la strada ad Emanuele Orsini, amministratore delegato di Sistem Costruzioni e di Tino Prosciutti e attuale vicepresidente di Confindustria. La decisione di Garrone arriva infatti alla vigilia del Consiglio Generale di Confindustria che a scrutinio segreto designerà il nuovo presidente per il quadriennio 2024-2028 con Orsini ora unico candidato in gara. Per la presidenza di Confindustria inizialmente si erano candidati anche Alberto Marenghi e Antonio Gozzi. Si chiuderà quindi domani la campagna elettorale per la guida dell’Associazione degli industriali, una delle più divisiva della sua storia.

Anche il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha espresso “grande apprezzamento per la sensibilità” dimostrata da Edoardo Garrone che ha deciso di offrire un segnale di unità. “Conosco e stimo Orsini da anni – ha dichiarato Salvini –: un abbraccio e in bocca al lupo per le importanti sfide che sarà chiamato ad affrontare”


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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