in

Ecomembrane, l’utile 2023 scende a 1,2 milioni. Dividendo di 0,05 euro

(Teleborsa) – , società cremonese quotata su Euronext Growth Milan e attiva nella progettazione e realizzazione di sistemi di stoccaggio e di contenimento dei gas per la produzione di energia verde, ha chiuso il 2023 con un valore della produzione pari a 15,6 milioni di euro (+9,2% YoY). L’EBITDA è pari a 2,04 milioni di euro, -36,6% per effetto dell’adeguamento dei costi di struttura, il cui rafforzamento in corso è finalizzato a consentire al Gruppo di cogliere a pieno tutte le opportunità di crescita attese nei prossimi esercizi. Il risultato d’esercizio è pari a 1,2 milioni di euro (-33,2%).
“Il 2023 è stato un anno cruciale per Ecomembrane con eventi che ne hanno radicalmente cambiato la dimensione, tra cui il processo di quotazione sul mercato Euronext Growth Milan, l’attività finalizzata a completare il nuovo stabilimento produttivo e quello per la lavorazione dell’acciaio, che sta già dando ottimi risultati in termini di efficientamento e ottimizzazione dei costi – ha commentato l’AD Lorenzo Spedini – La società ha inoltre realizzato due operazioni di M&A e l’acquisizione della maggioranza di SBS SOLAR, che consentirà ad Ecomembrane di integrare la propria offerta nel settore delle energie rinnovabili”.

“Tutte queste operazioni hanno richiesto un forte coinvolgimento del management e hanno positivamente inciso sul volume d’affari, che è cresciuto di circa il 9%, mentre i risultati operativi riflettono l’adeguamento dei costi di struttura rispetto alle previsioni di crescita del volume d’affari dei prossimi anni. Il rafforzamento della struttura era necessario ed è finalizzato a consentire al Gruppo di cogliere a pieno tutte le opportunità di crescita attese, non solo con riferimento al settore del biometano ma anche alle altre linee di business relative allo stoccaggio della CO2 e dell’Idrogeno”.

L’indebitamento finanziario netto presenta un saldo complessivo positivo di Euro 5.776 migliaia essendo le Disponibilità Liquide, pari a Euro 7.476 migliaia, superiori rispetto ai debiti verso banche che, a loro volta, si sono ridotti a Euro 1.550 migliaia, da Euro 2.510 migliaia al 31 dicembre 2022 Pro-Forma. La principale ragione della variazione dell’indebitamento finanziario netto rispetto ai dati al 31 dicembre 2022 è ascrivibile ai capitali raccolti in sede quotazione, al netto dei relativi costi.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre la distribuzione di un dividendo di euro 0,05 per ciascuna azione avente diritto (per complessivi massimi 214.705,85 euro), con data di stacco della cedola in data 6 giugno 2024, data di legittimazione al pagamento (record date) il 7 giugno 2024 e data per il pagamento del dividendo l’8 giugno 2024.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

ILBE, utile sale a 4,7 milioni di euro nel 2023. Proposta di destinarlo a riserva

Deodato.Gallery chiude il 2023 in pareggio