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Fed, Intesa: tagli restano sul tavolo, ma potrebbero essere rimandati

(Teleborsa) – Nella riunione di maggio, il Federal Open Market Committee ha mantenuto il tasso sui fed funds al 5,25%-5,50%. Powell non ha menzionato l’intenzione di iniziare a tagliare i tassi “a un certo punto dell’anno” come nelle riunioni precedenti, e ha ammesso che l’acquisizione di una maggiore fiducia nel fatto che l’inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso il 2% potrebbe richiedere più tempo di quanto previsto in precedenza. Lo scrivono Paolo Mameli e Mario Di Marcantonio, economisti di .

Il governatore della Fed ritiene improbabile che la prossima mossa sui tassi sia un rialzo, ma non esclude uno scenario in cui l’inflazione si dimostri più persistente e il mercato del lavoro rimanga forte, il che potrebbe richiedere di mantenere i tassi invariati più a lungo, viene sottolineato.

“Riteniamo che le nuove proiezioni che verranno presentate a giugno possano mantenere dei tagli dei tassi per quest’anno, che però potrebbero essere meno dei tre previsti a marzo: il nostro attuale scenario di base include ancora due tagli entro la fine dell’anno, ma la probabilità di uno scenario con una sola mossa, o nessun taglio nel 2024, sta aumentando – si legge nel report – Infine, l’annuncio forse più importante del FOMC di maggio è il rallentamento della velocità di riduzione del bilancio: da giugno la Fed imporrà un tetto di 25 miliardi di dollari al mese ai Treasury, dai 60 attuali”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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