in

Maserati, Fiom Cgil: 173 uscite volontarie a Modena, preoccupazione per futuro

(Teleborsa) – Maserati, brand del lusso del gruppo , dovrebbe attuare 173 uscite volontarie incentivate di personale. Lo rende noto la Fiom Cgil al termine dell’incontro relativo alle uscite incentivate sugli esuberi di personale in applicazione dell’accordo quadro nazionale del gruppo Stellantis, non sottoscritto dalla Fiom Cgil perché considerato “solo l’ennesimo segnale operativo della dismissione del gruppo Stellantis in Italia”.
In particolare, l’azienda ha quantificato in 150 esuberi su Maserati, più 23 lavoratori a cartellino Stellantis, per un totale di 173 esuberi. Di questi, oltre 130 sono ingegneri e progettisti che dovrebbero garantire le capacità future dell’azienda, afferma il sindacato.

“Questo su Modena potrebbe determinare la fine del progetto di ricerca e sviluppo che solo qualche anno fa aveva trovato collocazione nell’Innovation Lab del plant di via Emilia Ovest – viene affermato – Oltre ad avere ripercussioni negative sulle capacità produttive dello stabilimento di via Ciro Menotti, e quindi della sua piena ripresa produttiva, e per le ovvie ripercussioni sull’indotto”.

La Fiom Cgil di Modena “esprime profonda preoccupazione per il futuro di Maserati a Modena che sembra sempre più un miraggio, e chiede piani industriali seri che garantiscano sviluppo e occupazione”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

Listini europei chiudono vicini alla parità, pochi spunti da verbali BCE

OPA Tod’s, adesioni al 37,9%