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TIM, presentata la lista del CdA. Alberta Figari presidente, Pietro Labriola AD

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di ha portato a termine il processo di definizione di una propria lista di candidati per il rinnovo del Board, che ambisce a essere di maggioranza. Il CdA ha deliberato, all’unanimità, di proporre la nomina, con mandato triennale (fino all’Assemblea chiamata all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026), di un Board composto da nove membri, tenuto conto del perimento di business che risulterà dall’esecuzione del Piano di Delayering e coerentemente con il trend di lungo periodo in società comparabili, con la prassi in atto in varie società quotate di grandi dimensioni e con l’opportunità di un contenimento dei costi vivi della governance societaria.

Peraltro, non potendo escludere decisioni diverse da parte dei soci circa la composizione quantitativa del Board, il consiglio ha deliberato – con l’astensione di tre consiglieri – di presentare una lista di 15 candidati (numero corrispondente all’attuale dimensione dell’organo).

La lista è composta da: Alberta Figari, nuova candidata, indicata come Presidente; Pietro Labriola, indicato come Amministratore Delegato, carica che ricopre dal 21 gennaio 2022; Giovanni Gorno Tempini, Consigliere dal 31 marzo 2021; Paola Camagni, Consigliere dal 31 marzo 2021; Federico Ferro Luzzi, Consigliere dal 31 marzo 2021; Domitilla Benigni, nuova candidata; Jeffrey Hedberg, nuovo candidato; Paola Tagliavini, nuova candidata; Maurizio Carli, Consigliere dal 31 marzo 2021; Romina Guglielmetti, nuova candidata; Leone Pattofatto, nuovo candidato; Antonella Lillo, nuova candidata; Andrea Mascetti, nuovo candidato, Enrico Pazzali, nuovo candidato; Luca Rossi, nuovo candidato.

Si tratta di una rosa di candidati composta da 6 donne e 9 uomini, per un totale di 13 indipendenti (tutti tranne Pietro Labriola e Giovanni Gorno Tempini), selezionata in modo tale da garantire, da un lato, un certo grado di continuità che consenta di valorizzare al meglio le attività e le operazioni straordinarie avviate dal consiglio uscente e, dall’altro, di assicurare l’inserimento di candidature esterne di elevato profilo, portatrici di esperienze diversificate, che possano contribuire allo sviluppo futuro della società.

Nella prospettiva che l’Assemblea accolga favorevolmente la proposta di ridurre a nove il numero degli amministratori, il Consiglio di Amministrazione ha approvato all’unanimità di proporre la corrispondente riduzione a 1.300.000 euro annui lordi (dagli attuali 2.200.000 euro) del compenso complessivo massimo dell’intero organo (esclusi i consiglieri investiti di speciali cariche), la cui ripartizione sarà deliberata dal nuovo board.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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