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    Mediobanca, legittimo voto con prestito titoli Generali

    (Teleborsa) – Mediobanca, sulla base del contratto sottoscritto relativo al prestito titolo sulle azioni Generali, “conferma di essere pienamente legittimata ad esercitare nella prossima assemblea del Gruppo del Leone, i diritti di voto relativi alle azioni prese a prestito”. Lo afferma, in una nota, la banca di Piazzetta Cuccia, emessa su richiesta Consob e con riferimento a notizie stampa relative al contratto.Al riguardo Mediobanca “ribadisce che la predetta operazioni di prestito titoli è a tutela dell’investimento proprietario che, a valori di mercato, equivale a circa 4 miliardi di euro ed il cui contributo economico è parte degli obiettivi finanziari” previsti dal corrente Piano triennale dell’Istituto. LEGGI TUTTO

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    Generali, Costamagna: rischio contenzioso con vittoria risicata in assemblea

    (Teleborsa) – Francesco Gaetano Caltagirone potrebbe impugnare in tribunale una vittoria della controparte all’assemblea generale di Generali, se il margine fosse inferiore al 6%. Lo ha detto Claudio Costamagna, candidato al ruolo di presidente nella lista dell’imprenditore romano, in un’intervista a Reuters in vista dell’attesa assemblea del 29 aprile, che dovrà eleggere il nuovo board del Leone di Trieste. L’ex banchiere di Goldman Sachs ha anche affermato di essere “fiducioso” di assicurarsi il voto della famiglia Benetton, che possiede circa il 4% di Generali e deve ancora schierarsi nella battaglia tra Caltagirone e Mediobanca.Il candidato alla presidenza della compagnia assicurativa triestina dice che non è un problema strapagare per un giusto obiettivo di M&A nel campo dell’asset management, ma che comunque tecnologia e taglio dei costi hanno la priorità, con i deal di M&A sarebbero “la ciliegina sulla torta”. In sostanza, gli investitori hanno male interpretato che le ambizioni di M&A fossero la priorità massima, secondo Costamagna. LEGGI TUTTO

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    REVO, Antonia Boccadoro nominata presidente

    (Teleborsa) – Dopo le dimissioni di Claudio Costamagna (candidato alla presidenza di Generali nella lista di Francesco Gaetano Caltagirone), il CdA di REVO ha nominato consigliere e presidente Antonia Boccadoro, già presidente della controllata Elba Assicurazioni. Si è quindi avverata la reintegrazione a 5 componenti dell’organo collegiale della società.Inoltre, il consiglio di amministrazione – preso atto del capitale sociale rappresentato nell’assemblea ordinaria fissata per oggi in unica convocazione – ha deliberato di convocare nuovamente l’assemblea, fissandola in prima convocazione per il giorno 22 aprile 2022 e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 23 aprile 2022 alle ore 09:00. LEGGI TUTTO

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    Net Insurance, translisting su Euronext STAR Milan entro 2022

    (Teleborsa) – Il CdA di Net Insurance, compagnia assicurativa quotata su Euronext Growth Milan, ha approvato l’avvio dell’operazione di translisting delle azioni ordinarie e dei warrant su Euronext STAR Milan. “Assieme al nuovo Piano Industriale, la quotazione sul segmento STAR rappresenta per Net Insurance un passaggio fondamentale e un rinnovato punto di partenza nel percorso di crescita e valorizzazione della compagnia – ha affermato il CEO Andrea Battista – Affrontiamo questo percorso in piena coerenza con i princìpi di Corporate Governance che hanno fin qui guidato il nostro agire, con l’obiettivo di completarlo, al più, entro l’anno”.Il CdA della compagnia assicurativa ha anche concluso il processo volto alla presentazione della lista, in vista del rinnovo consiliare, votandola all’unanimità. Il board ha deliberato di definire fino 11 il numero dei membri del consiglio e di proporre una lista di 9 candidati, che conferma gli attuali membri in virtù delle seguenti motivazioni: la tenure media del CdA uscente inferiore a 3 anni; la sostituzione di tre amministratori già avvenuta nel corso del triennio; la gestione in un’ottica di continuità; la performance – sia della compagnia che del board – e il conseguente orientamento di confermare il più ampio numero possibile degli amministratori in carica.La lista è composta da Luisa Todini, indipendente, Presidente dal 21 gennaio 2019, indicato come Presidente; Andrea Battista, non indipendente, Amministratore Delegato dal 18 ottobre 2018, indicato come Amministratore Delegato; Roberto Romanin Jacur, indipendente, Consigliere dal 21 gennaio 2019; Mayer Nahum, indipendente, Consigliere dal 21 gennaio 2019; Matteo Carbone, indipendente, Consigliere dal 21 gennaio 2019; Andrea Maralla, indipendente, Consigliere dal 21 gennaio 2019; Anna Doro, indipendente, Consigliere dal 24 marzo 2020; Monica Regazzi, indipendente, Consigliere dal 23 marzo 2021; Simonetta Giordani, indipendente, Consigliere dal 25 giugno 2021.(Foto: by rawpixel on Unsplash) LEGGI TUTTO

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    Generali, Consob non vede violazioni da parte ex pattisti

    (Teleborsa) – La Consob non ha ravvisato violazioni degli obblighi di comunicazione o asimmetrie informative in merito al superamento del 10% in Generali da parte degli azionisti Francesco Gaetano Caltagirone, Leonardo Del Vecchio e Fondazione CRT (che avevano costituito un patto di consultazione, da cui Caltagirone era poi uscito). Lo si legge nella newsletter settimanale dell’autorità di vigilanza sui mercati.Il 2 febbraio Generali aveva preannunciato l’intenzione di investire Consob di un quesito in merito al superamento della soglia complessivamente da parte dei tre soci, il cui patto è stato sciolto a fine marzo. Il 7 febbraio la Commissione ha ricevuto dalla compagnia assicurativa una “segnalazione in merito agli acquisti concertati” di titoli della società, ricorda la newsletter.”La Commissione ha rappresentato a Generali che la fattispecie oggetto della segnalazione non rientra nell’ambito di applicazione dell’articolo 120, comma 4-bis, del d.lgs. n. 58/98 che fa esclusivo riferimento al superamento individuale delle soglie partecipative ivi previste e, pertanto, che non emergono violazioni degli obblighi di comunicazione in ordine ai programmi futuri prescritti dalla suddetta disposizione”, si legge. “Inoltre, alla luce delle valutazioni e delle verifiche svolte nel riferito contesto fattuale, ha chiarito che non si riscontrano le asimmetrie informative ipotizzate nella segnalazione”, viene aggiunto. LEGGI TUTTO

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    Cattolica, CdA approva propria lista per assemblea

    (Teleborsa) – Il CdA di Cattolica Assicurazioni, società del gruppo Generali, ha approvato la propria lista per la nomina di tre componenti del consiglio di amministrazione, di cui un membro del Comitato per il Controllo sulla Gestione, in vista dell’assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 26 aprile 2022. Francesco Bardelli e Cristina Rustignoli sono candidati come amministratori, Carlo Maria Pinardi anche come membro del Comitato per il Controllo sulla Gestione. LEGGI TUTTO

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    Generali, Delfin e CRT sciolgono patto consultazione

    (Teleborsa) – Delfin, holding di Leonardo Del Vecchio, e Fondazione CRT hanno sciolto il patto di consultazione su Generali. In una nota le due società comunicano la cessazione, in data 27 marzo, del patto parasociale di consultazione, sottoscritto il 10 settembre 2021 da Delfin e da alcune società del Gruppo Caltagirone, avente ad oggetto le azioni di Assicurazioni Generali da loro detenute, al quale Fondazione CRT ha aderito in data 17 settembre 2021 quanto alle azioni Generali di sua proprietà. “Sono venute meno le finalità per le quali lo stesso era stato costituito”, spiegano Delfin e Fondazione CRT, nel comunicato. LEGGI TUTTO

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    Generali, Marattin lascia commissione banche dopo convocazione Donnet

    (Teleborsa) – Il presidente della commissione Finanze della Camera, Luigi Marattin (Italia Viva), ha lasciato la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario dopo la convocazione del CEO di Generali Philippe Donnet. “Alla vigilia dell’assemblea degli azionisti che dovrà eleggere in nuovo consiglio di amministrazione di una società privata, una delle due parti in competizione viene chiamata in audizione presso una commissione “d’inchiesta” per esporre dettagliate informazioni di bilancio, piani industriali e persino per chiedere conto di decisioni interne riguardanti la concessione dell’aspettativa ad un proprio dirigente”, ha scritto Marattin sul suo blog.”Da tempo ero in totale disaccordo con la conduzione della commissione che, lungi dall’essere una vera commissione d’inchiesta sul passato del nostro sistema bancario, è stata fin dall’inizio utilizzata per altri dubbi scopi (primo tra tutti il tentativo di appropriarsi di competenze che sono invece proprie di commissioni parlamentari permanenti) – ha spiegato il deputato – Ma la recente convocazione di Philippe Donnet – CEO del Gruppo Generali – ha superato ogni limite di “grammatica” istituzionale”.La Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, in vista dell’assemblea di Trieste del 29 aprile, ha ravvisato “l’opportunità di svolgere un’attività di approfondimento sulle recenti dinamiche di governance e azionarie”, si legge nella lettera che la presidente Carla Ruocco (Movimento 5 Stelle) ha indirizzato a Philippe Donnet. La Commissione ha chiesto al CEO del Leone di Trieste di predisporre “un’apposita relazione informativa”, da recapitare almeno 48 ore prima dell’audizione, concentrandosi su sette punti che mettono a fuoco le criticità di alcune dinamiche gestionali. Donnet è convocato in audizione per le 12.00 di martedì 5 aprile.”Insomma, facevo parte di un’autorità di regolamentazione finanziaria, e non lo sapevo – continua Marattin – Una “autorità” particolare, oltretutto. Visto che entra pesantemente in una partita di governance societaria dalla quale la politica dovrebbe a mio avviso stare fuori. Ritengo pertanto opportuno dissociarmi con decisione da quanto sta avvenendo. Faccio appello ai presidenti delle Camere, destinatari il 29 marzo 2019 di una lettera del Presidente della Repubblica in cui si richiamava esplicitamente il rischio che le attività della Commissione non si sovrapponesse a quella delle Autorità indipendenti, affinché vigilino sul corretto funzionamento delle nostre istituzioni”. LEGGI TUTTO