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    Generali, Del Vecchio acquista ancora e supera il 6%

    (Teleborsa) – Leonardo Del Vecchio ha acquistato altre 1,2 milioni di azioni Generali tra il 29 e il 30 novembre, pari a circa lo 0,075% del capitale sociale della compagnia assicurativa triestina. È quanto emerge da un internal dealing, il quale evidenzia che gli acquisti sono stati fatti tramite la società Delfin. La quota del patron di EssilorLuxottica nel Leone di Trieste sale così a circa il 6,04%.Del Vecchio consolida quindi la posizione di terzo azionista dietro Mediobanca (12,82% del capitale e 17,2% di diritti di voto) e Caltagirone (7,3%) e davanti alla famiglia Benetton (3,97%). Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio hanno stipulato l’11 settembre un patto di consultazione in vista del rinnovo del board di Generali della prossima primavera. L’accordo, a cui aderisce anche Fondazione Crt, sale quindi al 14,59% complessivo dopo gli ultimi acquisti. LEGGI TUTTO

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    Generali, Del Vecchio acquista ancora e sale al 5,96%

    (Teleborsa) – Leonardo Del Vecchio ha acquistato circa 1,271 milioni di azioni di Generali il 26 novembre, pari a circa lo 0,08% del capitale sociale della compagnia assicurativa triestina. È quanto emerge da un internal dealing, il quale evidenzia che gli acquisti sono stati fatti tramite la società Delfin. La quota del patron di EssilorLuxottica nel Leone di Trieste sale così a circa il 5,96%.Del Vecchio consolida quindi la posizione di terzo azionista dietro Mediobanca (12,82% del capitale e 17,2% di diritti di voto) e Caltagirone (7,3%) e davanti alla famiglia Benetton (3,97%). Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio hanno stipulato l’11 settembre un patto di consultazione in vista del rinnovo del board di Generali della prossima primavera. L’accordo, a cui aderisce anche Fondazione Crt, sale quindi al 14,52% complessivo dopo gli ultimi acquisti. LEGGI TUTTO

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    Generali, Del Vecchio acquista ancora e sale al 5,86%

    (Teleborsa) – Leonardo Del Vecchio ha acquistato altre 1,2 milioni azioni di Generali tra il 23 e il 24 novembre, pari a circa lo 0,076% del capitale sociale della compagnia assicurativa triestina. È quanto emerge da un internal dealing, il quale evidenzia che gli acquisti sono stati fatti tramite la società Delfin. La quota del patron di EssilorLuxottica nel Leone di Trieste sale così a circa il 5,86%.Del Vecchio consolida così la posizione di terzo azionista dietro Mediobanca (12,82% del capitale e 17,2% di diritti di voto) e Caltagirone (7,3%) e davanti alla famiglia Benetton (3,97%). Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio hanno stipulato l’11 settembre un patto di consultazione in vista del rinnovo del board di Generali della prossima primavera. L’accordo, a cui aderisce anche Fondazione Crt, sale quindi al 14,38% complessivo dopo gli ultimi acquisti. LEGGI TUTTO

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    Generali, Caltagirone acquista ancora e sale al 7,3%

    (Teleborsa) – Francesco Gaetano Caltagirone ha acquistato 1,55 milioni di azioni di Generali il 23 ottobre, pari a circa lo 0,1% del capitale sociale della compagnia assicurativa triestina. È quanto emerge da un internal dealing, il quale evidenzia che gli acquisti sono stati fatti tramite la società VM 2006. La quota dell’imprenditore romano nel Leone di Trieste sale così a circa il 7,3%. Inoltre, ha costituito un pegno su circa 9,1 milioni di azioni Generali, pari a circa lo 0,6% del capitale.Caltagirone consolida così la posizione di secondo azionista dietro Mediobanca (12,82% del capitale e 17,2% di diritti di voto) e davanti a Leonardo Del Vecchio (5,79%) e alla famiglia Benetton (3,97%). Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio hanno stipulato l’11 settembre un patto di consultazione in vista del rinnovo del board di Generali della prossima primavera. L’accordo, a cui aderisce anche Fondazione Crt, sale quindi al 14,3% complessivo dopo gli ultimi acquisti. LEGGI TUTTO

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    Assicurazioni, Istituto Tedesco Qualità e Finanza: Generali “Nr.1” per la qualità nel servizio al cliente

    (Teleborsa) – Generali Italia ottiene il riconoscimento “Nr.1” nella categoria “Rete agenti assicurativi” per la qualità nel servizio offerto al cliente. Il riconoscimento è parte dell’edizione 2021 dello studio condotto dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza, che ha visto la Rete Agenti della Compagnia ottenere il punteggio più alto del mercato assicurativo.Generali Italia – fa sapere la compagnia in una nota – si aggiudica inoltre il sigillo Nr.1 per la Polizza RC privata e 9 sigilli Top nelle categorie Assicurazione commercio, Assicurazione condominio, Polizza Animali domestici, Polizza casa, Polizza mobilità, Polizza RC Professionisti, Tutela legale imprese, Tutela legale privati e Tutela legale professionisti.”Il contesto legato al Covid-19 ha reso ancor più evidente l’importanza della relazione con la clientela – commenta Marco Oddone chief Marketing & Distribution officer di Generali Italia –. Questo riconoscimento è la conferma di come la Rete di Generali Italia abbia saputo valorizzare, meglio di chiunque altro sul mercato, l’elemento vicinanza umana, forte delle proprie competenze digitali, utilizzando nuovi modi di comunicare per interagire e relazionarsi con la clientela”.Lo studio “Migliori in Italia – Campioni del Servizio 2022” realizzato dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) ha raccolto 265mila giudizi di consumatori italiani sul servizio ricevuto da 1616 aziende in 158 diversi settori dell’economia. Giunto alla sua ottava edizione, si tratta della più ampia ricerca sul servizio delle aziende in Italia. LEGGI TUTTO

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    Generali, Caltagirone compra ancora e sale al 7,2%

    (Teleborsa) – Proseguono gli acquisti su Generali da parte di Francesco Gaetano Caltagirone che supera la soglia del 7% del capitale, portandosi al 7,19%. Lo si apprende da un internal dealing della compagnia. Nel dettaglio, sono stati acquistati altri 3,65 milioni di azioni Generali, pari allo 0,231% del capitale.La quota complessiva del patto con la Delfin di Del Vecchio e Fondazione Crt sale così al 14,04%. LEGGI TUTTO

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    Zurich Insurance, solida crescita business nei 9 mesi

    (Teleborsa) – Ottimi risultati per la compagnia assicurativa Zurich Insurance, che registra, nei primi nove mesi dell’anno, una crescita dei premi Danni del 14% a 31,2 miliardi di dollari e premi Vita per 2,8 miliardi di dollari, in crescita del 7%. Le attività in USA, gestite attraverso il partner Farmers Exchanges, hanno generato premi per 18,2 miliardi di dollari, in rialzo del 19% e sopra le attese del mercato, anche per effetto dell’acquisizione delle attività del gruppo Metlife. Il Gruppo continua a perseguire una strategia fortemente orientata al cliente, con circa 1,5 milioni di nuovi clienti retail.Sui conti peseranno alcune calamità naturali abbattutesi in USA (uragano Ida), di cui non si conosce ancora l’impatto, e in Europa, dove i danni delle alluvioni faranno contabilizzare oneri per 150-200 milioni di dollari. Posizione di capitale molto solida con un Solvency ratio stimato al 203% al 30 settembre 2021.”Il gruppo ha realizzato importanti progressi per raggiungere i propri obiettivi strategici e finanziari”, ha affermato il direttore finanziario George Quinn, che conferma di “essere sulla buona strada” per centrare i target del 2022. Quinn ha fatto un cenno anche all’andamento del Gruppo sul mercato italiano, indicando che le attività “vanno molto bene” e l’impegno in Italia è testimoniato anche dalla recente acquisizione della rete di consulenti finanziari di Deutsche Bank. A proposito di possibili operazioni di M&A in Europa, il Cfo ha detto “se dovesse emergere l’opportunità le faremmo”, ma al momento “non è una priorità” per il Gruppo elvetico. LEGGI TUTTO

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    Assicurazioni, Ania: nel 2021 stima raccolta premi +7% a 145 miliardi

    (Teleborsa) – Dopo il calo registrato nel 2020 a seguito dello scoppio della pandemia, il mercato assicurativo italiano ha segnato nell’anno corrente “una pronta ripresa”, tornando “sui trend pre-covid”. A fine anno la raccolta premi complessiva è stimata oltre i 145 miliardi, con un incremento dell’ordine del 7%. Questo il quadro illustrato dalla presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina, in occasione del suo intervento all’Insurance Summit del Sole 24 Ore.”I rami Vita – ha affermato Farina – sono attesi crescere dell’8,5%, grazie alla forte dinamica dei prodotti unit-linked; il settore Danni dovrebbe crescere del 2,8%, quale conseguenza di un calo del 4,5% nella Rc auto e di una crescita del 7,1% negli Altri rami danni”. Sulla base dei dati del primo semestre, il settore – evidenzia la presidente dell’Ania – “registra un utile in crescita, dovuto sostanzialmente a un andamento in forte ripresa della gestione tecnica Vita, mentre sono in calo sia il risultato tecnico Danni (dovuto essenzialmente a un incremento degli oneri per sinistri, in particolare nel settore Rc auto) sia quello della gestione non tecnica”. La solvibilità delle imprese, dopo la diminuzione registrata nei primi mesi della pandemia, – rileva Farina – “è tornata su livelli elevati, dimostrando la solidità del settore anche di fronte a shock di rilevante entità”. LEGGI TUTTO