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    Fed, Intesa: potrebbe ridurre tagli attesi nel 2025, non esclusa pausa a gennaio

    (Teleborsa) – Come già a ottobre, il dato di novembre sul CPI statunitense “è in linea con le attese, anche se conferma che la seconda parte del 2024 ha visto una sostanziale pausa nel processo disinflattivo”. Lo affermano gli economisti di Intesa Sanpaolo dopo la diffusione del dato odierno sull’inflazione.Ciò non dovrebbe impedire un taglio dei tassi da 25 punti base da parte della Fed il 17-18 dicembre (che pure non è certo); tuttavia, nelle Summary of Economic Projections che saranno diffuse in occasione del FOMC di settimana prossima, la Fed potrebbe ridurre i tagli attesi nel 2025, dai quattro previsti a settembre a due/tre. “Anzi non è escluso che nella riunione di fine gennaio possa esservi una pausa nel ciclo di tagli dei tassi, in attesa di dati più favorevoli sull’inflazione tali dati comunque a nostro avviso potrebbero arrivare nei mesi successivi, consentendo alla banca centrale di portare i tassi sui fed funds a 3,50-3,75% entro il prossimo giugno (al di sotto delle attuali aspettative dei mercati)”, si legge nella ricerca firmata da Paolo Mameli. LEGGI TUTTO

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    UE autorizza acquisizione di Schletter da parte di Enstall

    (Teleborsa) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento sulle concentrazioni dell’UE, l’acquisizione del controllo esclusivo di Schletter International della Germania da parte di Rhaegal Topco (Enstall) dei Paesi Bassi. La transazione riguarda principalmente i sistemi di montaggio dei pannelli solari.La Commissione ha concluso che la transazione notificata non solleverebbe preoccupazioni in materia di concorrenza, dato il suo impatto limitato sulla concorrenza nei mercati in cui le società sono attive. La transazione notificata è stata esaminata ai sensi della normale procedura di revisione delle concentrazioni. LEGGI TUTTO

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    UE autorizza acquisizione di Pavilion da parte di Shell

    (Teleborsa) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento sulle concentrazioni dell’UE, l’acquisizione del controllo esclusivo di Pavilion di Singapore da parte di Shell del Regno Unito. La transazione riguarda principalmente la vendita all’ingrosso di gas naturale.Pavilion è una piattaforma mondiale del settore del gas naturale liquefatto (GNL), che negozia e commercializza gas naturale in Asia e in Europa. Le sue attività comprendono il commercio, lo stoccaggio, la trasformazione e il trasporto di GNL e attività nei relativi mercati a valle, in Asia e in Europa.La Commissione ha concluso che la transazione notificata non solleverebbe preoccupazioni in materia di concorrenza, data la limitata posizione di mercato combinata delle società derivante dalla transazione proposta. La transazione notificata è stata esaminata ai sensi della procedura di revisione semplificata delle concentrazioni. LEGGI TUTTO

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    Automotive, Kallenius (Mercedes-Benz) nuovo presidente dell’ACEA

    (Teleborsa) – Il Consiglio di amministrazione dell’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) ha eletto Ola Kallenius, presidente del gruppo Mercedes-Benz, come nuovo presidente. Kallenius, che entrerà in carica dal 1° gennaio 2025, subentra alla presidenza dal CEO di Renault, Luca de Meo, che ha ricoperto la carica negli ultimi due anni. Il consiglio ha inoltre approvato l’adesione di Stellantis, che tornerà a far parte di ACEA il 1° gennaio 2025.”Ora è il momento di giocare in modo più collaborativo che mai in Europa – ha detto il presidente uscente de Meo – Accogliere di nuovo Stellantis in ACEA è un segnale che il settore è più forte quando agisce con una voce comune. I produttori di automobili europei stanno affrontando una crisi di competitività senza precedenti e gestendo anche una transizione di decarbonizzazione altamente impegnativa: in questo momento critico l’unità del nostro settore è fondamentale”.”Durante la mia presidenza, l’ACEA si concentrerà sul miglioramento delle condizioni normative con l’obiettivo di affinare il nostro vantaggio competitivo nell’era digitale ed elettrica – ha detto il nuovo presidente Kallenius – Lavoreremo per promuovere una decarbonizzazione del nostro settore guidata dal mercato. E ci faremo promotori di un commercio internazionale libero, equo e basato su regole. Sono convinto che l’industria automobilistica dell’UE abbia ciò che serve per avere successo nella competizione globale”.Il presidente dell’ACEA viene eletto per un mandato di un anno, rinnovabile una volta, tra i CEO delle sue aziende associate, 14 dei più grandi produttori di auto, furgoni, camion e autobus con sede in Europa che operano a livello globale. LEGGI TUTTO

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    USA, nessuna sorpresa da inflazione a novembre: accelera a +2,7% su anno

    (Teleborsa) – L’inflazione negli Stati Uniti ha centrato le attese degli analisti a novembre 2024. Secondo il Bureau of Labour Statistics (BLS) americano, i prezzi al consumo hanno registrato un aumento dello 0,3% su base mensile, dopo il +0,2% del mese precedente e uguale al +0,3% atteso dagli analisti.L’indice per l’alloggio è aumentato dello 0,3 percento a novembre, rappresentando quasi il quaranta percento dell’aumento mensile di tutti gli articoli. Anche l’indice alimentare è aumentato nel corso del mese, salendo dello 0,4 percento, mentre l’indice del cibo a casa è aumentato dello 0,5 percento e l’indice del cibo fuori casa è aumentato dello 0,3 percento. L’indice energetico è aumentato dello 0,2 percento nel corso del mese, dopo essere rimasto invariato a ottobre. Su base annua, la crescita dell’inflazione è stata del 2,7%, in aumento rispetto al 2,6% del mese precedente, e uguale al 2,7% del consensus. Il “core” rate, ossia l’indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, più osservato dalla Fed, ha registrato un aumento dello 0,3% su base mensile, (+0,3% stimato dal mercato) in linea con la variaizone del mese precedente. La crescita tendenziale si attesta al +3,3%, uguale al consensus e al valore rilevato a ottobre. LEGGI TUTTO

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    Meloni la persona più potente in Europa secondo Politico

    (Teleborsa) – Il sito Politico.eu che ogni anno compila la graduatoria delle figure che maggiormente si imporranno all’attenzione della scena europea, per il 2025 ha indicato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, come “La persona più potente d’Europa”. Come spiega Politico: “Un tempo liquidata come ultranazionalista, l’influenza della presidente del consiglio italiana su Bruxelles (e anche su Washington) la rende una figura potente a livello mondiale. LEGGI TUTTO

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    ManpowerGroup: +19% le previsioni d’assunzione in Italia nel primo trimestre 2025

    (Teleborsa) – Per l’inizio dell’anno nuovo il “ManpowerGroup Employment Outlook Survey” (MEOS) registra un cauto ottimismo da parte delle aziende italiane per quanto riguarda le loro previsioni sulle assunzioni. Anche di fronte a un clima economico delicato, la maggioranza delle aziende italiane pensa di aumentare i propri organici nei prossimi tre mesi. Il Net Employment Outlook (NEO – previsione di occupazione) del prossimo trimestre è infatti del +19% al netto degli aggiustamenti stagionali, un dato positivo per il 17° trimestre di fila. Il dato non presenta variazioni rispetto al trimestre di chiusura dell’anno attuale, mentre è superiore di 6 punti percentuali nel confronto anno su anno. A livello di singoli settori, si rileva un rallentamento del settore IT e delle Telecomunicazioni, pur mantenendo aspettative positive, mentre si confermano trainanti Energia, Utilities, Sanità e Life Sciences.”Nonostante una congiuntura economica ancora incerta, sono molte le aziende italiane che si mostrano resilienti e prevedono di aumentare gli organici nel prossimo trimestre – afferma Anna Gionfriddo, amministratrice delegata di ManpowerGroup Italia –. Il nostro report ha indagato anche a che punto siamo rispetto alla piena parità di genere: oggi solo un’azienda su quattro ritiene di aver raggiunto la piena parità e tra due anni questo valore si prevede salirà al 41%. Il basso tasso di occupazione femminile è uno dei problemi principali della nostra economia: una migliore eguaglianza nei luoghi di lavoro avrà ricadute positive su tutto il mercato”.Confronti settoriali: bene settore energetico, sanità e life sciences, rallenta l’ITPur in un clima di ragionevole stabilità, in cui la media dei settori prevede un aumento degli occupati nel prossimo trimestre, si notano differenze tra i diversi comparti, che riflettono il calo della produzione indicato da Istat e dalle associazioni di categoria. Dal confronto tra ultimo trimestre del 2024 e primo del 2025 ne escono rafforzate le organizzazioni in ambito energia e utilities, che passano da un NEO del +28% al +41% (13 punti percentuali in positivo), in ripresa quelle di sanità e life sciences che passano da +4% a +24% (20 punti in positivo). Stabili le previsioni di assunzione dei comparti dei beni di consumo e servizi (da +21% a +20%, -1 punti), industria e materiali (da +18% a +17%, -1 punti) e trasporti, logistica e automotive (da +17% a +13%, -4 punti). Da segnalare invece un deciso rallentamento nelle assunzioni previste – ma non un calo degli occupati – per le aziende finanziarie e immobiliari (da +28% a +19%, -9 punti), telecomunicazioni (da +25% a +15%, -10 punti) e il settore IT (da +41% a +20%, -20 punti), pur rimanendo uno dei settori con le migliori prospettive.Confronti regionali: il Nord Ovest macroregione più ottimista, bene il SudNel confronto tra macroregioni del Paese il Nord Ovest torna in vetta con prospettive d’assunzione del +22%. Si conferma da un trimestre all’altro anche l’ottimismo registrato nell’area Sud e Isole con +18%, mentre il Nord Est vede calare le proprie previsioni di 12 punti percentuali – da +28% a +16% – e scivola in terza posizione. Rimane la zona geografica con le previsioni relativamente peggiori, ma pur sempre tendenti a un aumento degli organici delle imprese, quelle del Centro Italia con +11%, -5 punti rispetto all’ultimo trimestre 2024.Confronti dimensionali: più l’azienda è grande più assunzioni prevedeAndando a suddividere le aziende in base alle dimensioni, si rileva come al crescere dell’organico già presente cresce anche l’intenzione di assumere. Per le microimprese fino a 10 collaboratori e collaboratrici la prospettiva d’assunzione è pari al +10%, mentre per le piccole aziende tra 10 e 49 persone assunte è del +14%. Guardando alle medie organizzazioni tra i 50 e i 249 lavoratori e lavoratrici, la prospettiva è del +18%. Per le grandi imprese fino a 1000 dipendenti, il dato è del +21%. Per le grandissime aziende il valore registrato è ancora migliore: +41%. In leggera controtendenza quanto registrato per le organizzazioni ancora di livello superiore con oltre 5mila dipendenti, registrando comunque un buon +21%.Domande extra: solo un quarto delle aziende italiane ritiene di aver raggiunto la piena paritàLa ricerca di ManpowerGroup rileva inoltre la percezione delle aziende italiane riguardo la parità di genere: il 26% ritiene di aver già raggiunto la piena eguaglianza al proprio interno, mentre un ulteriore 41% afferma di essere vicino alla completa parità. Il 24% pensa di essere ancora lontano dall’obiettivo, e l’8% delle imprese italiane presume di avere ancora una lunga strada da fare davanti a sé (1% non sa/non indica). Se si guarda a scenari futuri, il 41% delle aziende confida che entro due anni avrà raggiunto la piena parità di genere.Tra le iniziative messe in atto che secondo le imprese possono contribuire a processi di assunzione e retention più paritari, il 42% indica la costruzione di relazioni di fiducia tra i vari team, mentre per il 39% è importante aiutare concretamente il benessere delle persone in organico e delle collaboratrici. Per il 37% delle organizzazioni sono utili modalità flessibili per luoghi e orari di lavoro, politiche per assicurare uguali possibilità di carriera e ricompensare gli sforzi di collaboratori e collaboratrici per promuovere il rispetto dei parametri DEI – Diversity, Equity & Inclusion.(Foto: Glenn Carstens-Peters su Unsplash) LEGGI TUTTO

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    Mimit, Urso ha visitato la sede di Thales Alenia Space a Roma

    (Teleborsa) – Si è svolta oggi, presso lo stabilimento romano di Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), la visita del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Il ministro ha visitato il Centro integrazioni satelliti di Thales Alenia Space Italia, centro strategico della capacità produttiva dell’azienda dove, tra gli altri, è stato integrato e testato Sentinel-1C, terzo satellite della missione Sentinel 1 del programma europeo per il monitoraggio ambientale Copernicus, lanciato con successo nei giorni scorsi. Il satellite Sentinel-1C, per il quale Thales Alenia è primo contraente, fa parte del programma europeo quale iniziativa congiunta della Commissione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con il supporto dell’ Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Dopo il lancio avvenuto il 5 dicembre scorso, il satellite Sentinel-1C ha raggiunto il satellite Sentinel-1A in orbita, fornendo immagini radar fondamentali per un’ampia gamma di applicazioni scientifiche volte a proteggere il nostro pianeta.Nelle camere pulite e nei laboratori tecnologici d’eccellenza dell’azienda ad atmosfera controllata (pressione atmosferica, umidità e inquinamento particellare) si integrano le diverse componenti necessarie per la realizzazione di satelliti di piccole e medie dimensioni per programmi che pongono Thales Alenia Space in un ruolo in primo piano a livello europeo. Attualmente sono in fase di realizzazione i satelliti Galileo di seconda generazione, il satellite COSMO-SkyMed di seconda Generazione e i satelliti del programma di Osservazione IRIDE.Durante la visita al ministro è stato inoltre presentato un tour virtuale dell’innovativa Space Smart Factory, la fabbrica digitale di Thales Alenia Space in fase di realizzazione presso il Tecnolopolo Tiburtino di Roma. Questa nuova realtà, realizzata attraverso un importante investimento con co-finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana attraverso i fondi del PNRR, sarà caratterizzata dall’uso intensivo delle tecnologie digitali e di Fabbrica 4.0 e ospiterà, inoltre, lo Space Joint Lab, un ambiente innovativo e collaborativo che si rivolge alla filiera delle piccole e medie imprese e ai centri di ricerca.”Lo spazio ha una dimensione tutta italiana, rappresenta il passato ma anche il futuro del Made in Italy. Aziende come Thales Alenia Space Italia dimostrano il livello d’eccellenza raggiunto dal comparto, consentendoci di essere competitivi a livello globale – ha dichiarato Urso, –. Il governo ha già stanziato 7.3 miliardi di euro in progetti spaziali da qui al 2026 ed è a fianco di realtà come questa, che contribuiscono a proiettare il nostro Paese tra i protagonisti dell’innovazione tecnologica e dell’esplorazione spaziale”.”È con grandissimo onore che abbiamo accolto oggi in visita il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso – ha dichiarato Giampiero Di Paolo amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia –. Alla luce del recente lancio di successo del satellite Sentinel-1C, la presenza del ministro nei nostri laboratori e camere pulite ha rappresentato un riconoscimento significativo del nostro impegno nel valorizzare il patrimonio e l’eccellenza spaziale del nostro Paese. Siamo orgogliosi di essere parte di una tradizione manifatturiera satellitare che unisce innovazione e qualità e la visita del ministro oggi non solo ci motiva a continuare sulla strada dell’alta tecnologia, ma testimonia anche l’importanza di un dialogo costante tra le istituzioni e il mondo produttivo per lo sviluppo e la crescita del comparto spaziale. Infine, un ringraziamento particolare al Ministro per il suo costante impegno e supporto a tutti noi che lavoriamo per portare in alto il nome dell’Italia spaziale”.”Siamo orgogliosi di accogliere il Ministro Adolfo Urso presso uno dei centri di eccellenza della nostra joint venture Thales Alenia Space e ringraziamo il Governo italiano per il costante e continuo supporto in un settore strategico per il futuro tecnologico, economico e sostenibile del Paese e dell’Europa – ha dichiarato Massimo Claudio Comparini, managing director della Space Business Unit di Leonardo e presidente del Consiglio di Amministrazione di Thales Alenia Space –. Lo spazio italiano è alla frontiera tecnologica in tutti i domini applicativi come dimostra Il recente successo del lancio del satellite Sentinel-1C con il vettore Vega C di Avio. Leonardo quale leader del settore è in prima linea nel supportare l’evoluzione e la competitività di programmi di eccellenza realizzati anche in questo sito come IRIDE, COSMO-SkyMed e Copernicus”. LEGGI TUTTO