More stories

  • in

    USA, nel 3° trimestre frena la produttività del settore non agricolo

    (Teleborsa) – Nel 3° trimestre del 2024 la produttività del settore non agricolo in USA è salita del 2,2%, rispetto al +2,5% del trimestre precedente centrando le stime degli analisti. Secondo il Bureau of Labour Statistics (BLS) americano, il costo per unità di lavoro (escluso il settore agricolo) è aumentato dello 0,8%, dopo il +0,4% del secondo trimestre e rispetto al +1,9% del consensus.(Foto: QuinceCreative / Pixabay) LEGGI TUTTO

  • in

    Ecofin: sul tavolo aumento tasse carburanti aerei e navi e fondi all’Ucraina

    (Teleborsa) – “Assicurare che tutti i settori dell’economia partecipino in maniera equa alla decarbonizzazione”. La tassazione sull’energia – come ha riferito il commissario europeo all’economia, Valdis Dombrovskis – arriva sul tavolo dell’Ecofin. I ministri delle Finanze dell’Unione Europea discuteranno, in particolare, della tassazione sul kerosene delle compagnie aeree e sui carburanti del trasporto marittimo. Sul tavolo oggi anche le discussioni sui pareri pubblicati dalla commissione europea sui piani di bilancio dei paesi per il prossimo anno e sulle procedure per deficit deficit eccessivo e il tema dei fondi all’Ucraina.”L’Italia appoggia la proposta di rinviare ancora l’aumento della tassazione sui carburanti per il trasporto aereo e quello marittimo, prevista dal pacchetto ‘Fit for 55’ della Unione europea. E di subordinare questa ipotesi ad una analisi sulla disponibilità di carburanti alternativi e sull’impatto che i rincari fiscali avrebbero sull’industria europea”. Questa la posizione illustrata dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel suo intervento oggi al consiglio Ecofin. “Occorre essere realistici e verificare la sostenibilità economica per i singoli settori industriali – ha detto Giorgetti durante la sessione pubblica –. In tal senso, è importante che il compromesso sulla proposta di direttiva trovi il giusto equilibrio tra l’esigenza di definire un quadro europeo sulla tassazione dei beni energetici e la necessità di assicurare la competitività dell’industria europea e la sostenibilità per le famiglie, in un difficile contesto economico e geopolitico. Apprezziamo il fatto che l’ultimo testo di compromesso mantiene l’attuale regime di esenzione per i carburanti per il trasporto marittimo e aereo. Tali settori sono già impegnati verso la transizione verde con l’attuazione di altre misure europee per tali settori. L’introduzione della tassazione del breve termine avrebbe ripercussioni negative sulla competitività, tenendo conto – ha avvertito – che fuori dall’Unione europea rimarrebbe comunque l’esenzione fiscale per i carburanti utilizzati per il trasporto internazionale. Sosteniamo pertanto la proposta di rinviare la tassazione di tali settori e di subordinarla a una preventiva analisi sulla disponibilità di carburanti alternativi e sull’impatto sull’industria europea”. Nel dettaglio l’Italia chiede di rivedere l’attuale compromesso sulla revisione della Direttiva europea sulla tassazione dell’energia riguardo alle aliquote minime sui carburanti fossili, affinché diventino più graduali, e per tutelare meglio settori come vetro, ceramica e carta. Inoltre chiede di rivedere l’eliminazione della possibilità di differenziare le aliquote su carburanti come il gasolio, perché questa misura penalizzerebbe particolarmente Stati come l’Italia stessa, in cui l’uso di mezzi alternativi è più complicato. “Riteniamo che l’attuale compromesso – ha aggiunto Giorgetti – debba essere migliorato rispetto a taluni ambiti, innanzitutto le aliquote minime sui carburanti fossili: dovrebbero essere più graduali di quanto attualmente previsto per evitare lo spiazzamento di tali prodotti che facilitano la transizione ecologica e per scongiurare effetti negativi per le famiglie. In secondo luogo, occorre evitare di penalizzare la produzione per alcuni settori come vetro, ceramica e carta, esposti a significativi rischi di delocalizzazione e ricollocamenti in Paesi con normative meno stringenti. Auspichiamo pertanto una revisione dell’attuale compromesso che assicuri tutele. In terzo luogo, riteniamo che l’eliminazione della possibilità di differenziare le aliquote sui propellenti come il gasolio possa penalizzare gli Stati membri come l’Italia, particolarmente esposti per la peculiare situazione geografica che rende più difficile l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi. Sosterremo gli sforzi della prossima presidenza Ue per finalizzare un compromesso equilibrato sulla proposta di direttiva” che punti in maniera equa alla decarbonizzazione. Sul fronte Pnrr – ha detto Dombrovskis, nella conferenza stampa al termine del Consiglio Ue Ecofin a Bruxelles – “in questa fase abbiamo erogato 269 miliardi di euro che corrisponde al 42% delle assegnazioni totali. Quest’anno abbiamo dato 48,7 miliardi ai Paesi e saliranno a circa 300 miliardi per la fine dell’anno”.Lo Strumento per l’Ucraina e il prestito del G7 con i profitti straordinari degli asset immobilizzati, il prestito ‘Era’, “svolgeranno un ruolo cruciale – ha sottolineato Dombrovskis –. Sull’iniziativa Era, tutti gli accordi legali necessari con l’Ucraina sono stati firmati sia dall’Ue che dall’Ucraina. I nostri partner del G7 stanno facendo importanti progressi per l’operatività dei loro prestiti Era all’Ucraina. Quanto all’Ukraine Facility, stiamo procedendo verso l’effettuazione del prossimo esborso per un valore di 4,1 miliardi di euro”-La Commissione europea sta, inoltre, elaborando una serie di proposte che puntano a semplificare le procedure amministrative che gravano sulle imprese in Europa e la prima che intende presentare riguarda i rapporti di sostenibilità. Per l’Ue, ha detto Dombrovskis, “un tema chiave è la produttività e sappiamo che uno degli elementi che limitano la produttività in Europa è rappresentato dai fardelli amministrativi. Per questo alla Commissione stiamo preparando delle proposte per la semplificazione e la prima sarà focalizzata sui rapporti di sostenibilità. Ma non ci sta solo quella, ce ne sono diverse altre in preparazione”. In arrivo anche una tassa su sigarette elettroniche e dispositivi di “vaping”, nell’ambito di una possibile revisione della direttiva sulla tassazione dei tabacchi, che nella versione attuale non include questi dispositivi. “Su questi temi – ha detto Dombrovskis – abbiamo ricevuto una lettera da vari Paesi membri, sulla necessità di aggiornare la direttiva, includendo anche i nuovi prodotti che sono stati sviluppati come le sigarette elettroniche, dato che non sono coperti dalla direttiva attuale. La questione non è stata discussa oggi ma sarà certamente qualcosa di cui la Commissione si occuperà, per intervenire in maniera appropriata”. LEGGI TUTTO

  • in

    Batterie, ACC: conferma dei piani su gigafactory nella prima metà del 2025

    (Teleborsa) – ACC, la joint venture composta da Stellantis, Mercedes Benz e TotalEnergies che aveva annunciato la costruzione di una gigafactory a Termoli ha ribadito che “sta valutando il modo migliore per sviluppare una chimica a basso costo e adatta di conseguenza le sue roadmap industriali e tecnologiche” e che “confermerà i suoi piani nella prima metà del 2025, forte del rinnovato sostegno strategico e finanziario dei suoi azionisti”. In una nota ha sottolineato che l’annuncio odierno del progetto di joint-venture tra Stellantis e CATL per la costruzione di un impianto di batterie LFP su larga scala in Spagna rappresenta per ACC “un ulteriore passo avanti nella transizione dell’Europa verso la mobilità elettrificata”. “Questo progetto – prosegue – illustra il forte impegno di Stellantis per l’elettrificazione in Europa e integra il progetto della gigafactory ACC, che Stellantis ha co-fondato e sostiene sin dal suo inizio nel 2020”. LEGGI TUTTO

  • in

    Giornata internazionale dei Diritti Umani, AIGA: “Giovani avvocati contro le diseguaglianze”

    (Teleborsa) – “In un contesto storico segnato da conflitti, diseguaglianze e instabilità, AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) intende rinnovare il proprio impegno nella difesa dei diritti fondamentali e richiamare l’attenzione sulle gravi violazioni che, ancora oggi, avvengono in tutto il mondo”. Così Carlo Foglieni, presidente nazionale AIGA, nel giorno del 76° anniversario dell’approvazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.”I giovani avvocati – prosegue – sono pienamente consapevoli della funzione sociale della propria professione e del ruolo sempre più centrale nella lotta contro ogni forma di discriminazione e diseguaglianza. Senza il rispetto dei diritti, non può esistere un mondo in pace”. “Volker Türk, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani – sottolinea Sara Maria Gullotti, responsabile del Dipartimento Diritti Umani di AIGA – ha ricordato come il diritto internazionale sia l’edificio che le generazioni che ci hanno preceduto hanno costruito per proteggere l’umanità dall’autodistruzione. Senza diritto, c’è solo violenza, ingiustizia e sfruttamento. I giovani avvocati si impegnano a essere parte attiva in ogni iniziativa che promuova e tuteli i diritti delle persone, consapevoli che il progresso umano non può prescindere dalla salvaguardia di questi valori universali”. LEGGI TUTTO

  • in

    Myplant & Garden, dal 19 al 21 febbraio 2025 torna a Fiera Milano Rho

    (Teleborsa) – La nona edizione della più importante manifestazione internazionale per i professionisti del verde in Italia aprirà i battenti a Fiera Milano Rho dal 19 al 21 febbraio 2025. “Myplant & Garden”, appuntamento cruciale per aziende, operatori e associazioni del paesaggio, dell’ortoflorovivaismo, del garden e del verde sportivo, costituisce un parterre di proposte, soluzioni, prodotti e servizi per tutto il mondo del verde vegetale e progettato. Grazie alla collaborazione con realtà associative, ordinistiche, organismi istituzionali ed enti che rappresentano le filiere del comparto, Myplant offre un ricchissimo carnet di occasioni di incontro che la rendono un luogo prezioso di aggiornamento professionale, opportunità di networking, possibilità di confronto, conoscenza e conoscenze per confrontarsi sui dossier del settore orto-florovivaistico: studi professionali, aziende del comparto, esperti, professionisti, tecnici della Pubblica Amministrazione, operatori, analisti e scienziati trovano a Myplant un fertilissimo ecosistema per il proprio lavoro e migliorare la competitività del proprio business.L’ultima edizione di Myplant (febbraio 2024) si è chiusa con 762 espositori (655 nel 2023, +15%), 204 delegazioni di buyer internazionali (150 nel 2023, +27%), 50mila mq di fiera (45mila nel 2023, +10%), 25mila presenze (23mila nel 2023, +8%), 114 insegne estere d’acquisto accreditate (85 nel 2023, +26%) da 45 Paesi e 4 continenti.Tra le novità della edizione 2025, il nuovo paesaggio fieristico, che prevede una ridistribuzione merceologica su una superficie espositiva ancor più vasta. La propagazione nel padiglione 8, il quarto, dopo la sua parziale apertura che nell’ultima edizione aveva ospitato funzioni, aree e iniziative speciali, a febbraio 2025 sarà molto evidente: anche gli spazi di questo padiglione si stanno progressivamente riempiendo, e gli organizzatori intendono arrivare a sviluppare Myplant su circa 55mila mq complessivi.Myplant 2025, anteprima sui padiglioni Il padiglione 20 sarà dedicato a sport, paesaggio, materiali e macchinari. Manti, prati e superfici erbose, attrezzature, macchine, progetti di paesaggio, anteprime di prodotto, innovazioni, arredo garden, campionature di materiali, elementi per costruzione e manutenzione degli spazi esterni sono i temi principali rappresentati nell’area dedicata a verde, paesaggio, edilizia e sport in ogni declinazione: dall’impiantistica sportiva alla pianificazione territoriale, dalla forestazione urbana agli healing garden, dai materiali edili per l’outdoor all’illuminazione degli spazi aperti, dai progetti di recupero e riqualificazione del verde ai campi sportivi da gioco, passando per la meccanica, la robotica e l’innovazione di strumenti, accessori e tecnologie per la cura, la gestione e la manutenzione del verde. Non mancheranno occasioni di incontro coi protagonisti del mondo delle imprese, dell’architettura, delle Pubbliche Amministrazioni, delle principali federazioni e associazioni sportive italiane per un dialogo tra committenza, professionisti e delegazioni di affari in cerca di clienti, fornitori, servizi, idee, soluzioni e aggiornamenti normativi. Il padiglione 20 aprirà molte finestre sul futuro del comparto: con l’innovazione tecnologica che sta innervando sempre più il mondo del motorgarden, i cui investimenti nella ricerca di soluzioni d’avanguardia taglieranno in fiera nuovi traguardi; con le nuove tipologie di sementi e tappeti erbosi sempre più performanti e resilienti agli eventi climatici estremi; con i sistemi di monitoraggio, misurazione, controllo fitopatologico a distanza; attraverso le suite di progettazione paesaggistica più avanzate; con le migliori tecniche arboricole; tramite le innovazioni illuminotecniche; per mezzo delle esperienze esemplari di rinverdimento e valorizzazione del verde pubblico e privato col Premio La Città per il Verde (25^ edizione, organizzato da Il Verde Editoriale), e molto altro ancora.Il padiglione 16, nucleo originario della manifestazione, ospita una delle più vaste offerte di prodotti e soluzioni per l’orto-florovivaismo a livello internazionale. Piante a radice nuda, in zolla, in vaso, aromatiche e piante da interno, bonsai e cactacee, dalle grasse ai rivestimenti verdi, piante da frutto, frutti da orto, vivai frutticoli e alberature, agrumi, ornamentali e siepi, verde decorativo, in vaso e in terra, arbusti e fusti accanto a erbacee perenni, graminacee, tappeti prevegetati, con infinite proposte per l’orto, il giardino, la serra, il balcone, il terrazzo, il dehors, la città, le infrastrutture, i parchi. E poi l’ampia panoramica sui servizi per i mercati e le imprese (logistica, software, grafica, stampa, distribuzione), vasi e contenitori (da vivaio, negozio, arredo domestico, esterno, urbano e per l’hospitality, di ogni forma, dimensione e materiale, con ampia presenza di composti riciclati e riciclabili), le soluzioni per il risparmio energetico e idrico, le tecnologie per per la permeabilità dei suoli e le prestazioni idrauliche dei terreni, lo stoccaggio, le spedizioni, la programmazione gestionale, produttiva e commerciale. Non mancherà l’ampio ventaglio di offerta di tecnologie che garantiscono quantità e qualità dei prodotti, strutture a campata, portainnesti, portainnesti nanizzanti, laboratori di micropropagazione, le strutture e gli impianti per le colture protette, miniserre per precocità e protezione, incubatori wireless, soluzioni per la difesa vegetale, piante per forestazione, riforestazione, ripristini ambientali.Grandi cambiamenti per il padiglione 12: a febbraio 2025 il padiglione sarà riorganizzato in due ambiti: verde e piante in vaso da un lato e prodotti e soluzioni per la cura del verde e dei terreni dall’altro. Saranno infatti ampliate le aree a disposizione della tecnica e si vedrà una ampia propagazione del verde, in continuità con il padiglione 16. Questa parte del padiglione sarà riservata a un’importante selezione di proposte orticole, floreali e vivaistiche dall’Italia e dal mondo, dove l’offerta merceologica si articola tra verde per interni ed esterni, accessori, utensileria, attrezzature per il giardinaggio, vasi. Accanto, la rassegna sempre più ricca e completa di prodotti e soluzioni per la protezione e la resa delle produzioni, sia per i terreni, sia per i vegetali – come le ricette sempre più sostenibili per il nutrimento e la difesa di suolo e piante da insetti dannosi e malattie. A Myplant saranno proposti dalle aziende leader del settore le nuove linee di substrati, sementi e terricci specifici e universali, anche biologici e per ortaggi, per la crescita sana e rigogliosa di piante, fiori, frutti, talee e il drenaggio dei terreni. Con l’aggiunta di aziende del settore dei macchinari per la cura e la manutenzione del verde.La novità, il padiglione 8, ospiterà per intero l’offerta merceologica e creativa per i professionisti del mercato floricolo – arricchito dalla presenza crescente di eccellenze produttive floreali italiane e internazionali –, della decorazione e dello home decor. Qui avrà sede il Décor District, la celebre ed effervescente arena della decorazione e della creatività floreale e botanica, sede di contest, shooting, sfilate, laboratori, dibattiti e workshop coi grandi maestri della decorazione, gli atelier di floral design, le collettive internazionali, i trendsetter del settore. Sotto il nome Weddingflowers – frutto della collaborazione tra Myplant, la rivista specializzata White Sposa, Floweracademy.it, Dini Holtrop, MPS Group e Chrysal International – sarà celebrato il tema delle cerimonie nuziali attraverso eventi, defilé e set immersivi. Non mancheranno gli incontri con gli operatori del settore, dai coltivatori ai distributori, dai wedding planner ai gestori di location, e un importante convegno internazionale sul rapporto tra wedding e sostenibilità. Anche l’ottava edizione dell’evento per i centri giardinaggio, Garden Center New Trend – il format espositivo che dal 2016 a Myplant anticipa l’evoluzione dei garden center – troverà più spazio e più idee nel nuovo padiglione. Il concept di successo internazionale a febbraio parlerà di “Happy Wellness”, ossia del legame tra benessere, salute e natura. L’evento sarà organizzato in quattro aree tematiche, ciascuna caratterizzata da specifiche famiglie di piante abbinate e presentate in soluzioni espositive efficaci e attraenti. Dalla coltivazione al giardinaggio sostenibile, dal riutilizzo creativo degli oggetti al contatto con il mondo naturale, Garden Center New Trend sarà una esplorazione delle ultime tendenze nel giardinaggio, dalla sostenibilità alla tecnologia, per scoprire come queste innovazioni possono migliorare le performance dei punti vendita. Al centro dell’area La Piazza, immaginata come un suggestivo parco, offrirà uno spazio rilassante e accogliente pensato per le persone, le famiglie e gli animali da compagnia. Immancabile il punto ristoro pensato per offrire un’alternativa accattivante per i punti vendita che, per motivi burocratici o di spazio, non possono avere un vero e proprio bar o ristorante.MyplanTech: spazio all’innovazione sostenibile del compartoForte di un successo sempre crescente, a febbraio 2025 si terrà la nuova edizione di MyplanTech, il percorso tra i padiglioni che individua i prodotti e le soluzioni innovative e sostenibili che stanno dando forma al futuro del settore florovivaistico. Sistemi di controllo continuo, centraline di rilevamento, gemelli digitali degli alberi, tree equity, serre hi-tech, soluzioni per risparmio idrico ed energetico, circolarità e riciclo, tecnologie per le coltivazioni fuori suolo, idroponica, mini-biofabbriche, nuove varietà di piante e fiori, nuove cultivar resilienti agli sbalzi climatici, innovazioni illuminotecniche, endoterapia, eco pavimentazioni, motori e batterie performanti, antiparassitari di nuova generazione sono alcuni degli esempi delle proposte che saranno messe in mostra da startup e brand leader del settore che fanno di questa avanguardia di ricerca e sviluppo la propria ragion d’essere per disegnare il domani del comparto. Per venire incontro alla crescente richiesta di partecipazione ai meeting, nel pad. 20 Myplant aprirà 2 sale convegni, una Landscape Area e una sala convegni del Verde Sportivo; una ulteriore sala convegni sarà aperta nel pad. 12. Previste ampie aree esterne tra i padiglioni 16 e 12 per le dimostrazioni di tree climbing e arboricoltura e gli show cooking. LEGGI TUTTO

  • in

    Crédit Agricole Italia: tre miliardi per la transizione sostenibile delle aziende agricole e agroalimentari

    (Teleborsa) – È un settore primario in grande trasformazione quello che emerge dal secondo Rapporto “Agricoltura tra innovazione e sostenibilità” realizzato dall’Invernizzi Agri Lab di Sda Bocconi School of Management in partnership con Crédit Agricole Italia e presentato lunedì 9 dicembre al Crédit Agricole Green Life di Parma. Se nel primo volume della ricerca sono state prese in considerazione le dimensioni finanziarie e organizzative delle aziende agricole, con la tutela della biodiversità che è risultata imprescindibile non solo per ragioni di ordine ambientale ma per una ottimizzazione delle rese e della qualità del prodotto, nel secondo volume l’analisiprogredisce focalizzandosi su Biologico, sostenibilità, transizione energetica, Dop Economy, innovazione e coinvolgimento dei giovani imprenditori nella governance.La fotografia è quella di un mondo proiettato verso un orizzonte di sostenibilità a 360 gradi, nel quale la finanza può agire da innesco e volano per attivare pratiche virtuose nelle attività agricole tradizionali, favorendo gli investimenti sulle energie rinnovabili e la diversificazione delle fonti di reddito.Crédit Agricole Italia mette oggi a disposizione degli operatori di questo comparto un nuovo plafond di tre miliardi di euro per finanziamenti finalizzati a sostenere i progetti di sviluppo sostenibile. La Banca è in grado di accompagnare le aziende del settore grazie ad una rete di gestori e specialisti, costituita da oltre 250 professionisti su tutto il territorio nazionale, 22 Poli Affari Verdi e una filiera creditizia dedicata. Nell’ultimo anno le nuove erogazioni di Crédit Agricole Italia verso il comparto Agri-Agro ammontano a circa un miliardo.”Siamo partiti tre anni fa con l’obiettivo di assistere il comparto attraverso un’analisi puntuale che potesse aiutare gli imprenditori nel loro continuo processo rafforzamento e di transizione – ha dichiarato Vittorio Ratto, vicedirettore generale di Crédit Agricole Italia –. Dal 2021 il mondo imprenditoriale è stato esposto ad una serie, continuativa e ancora non conclusa, di eventi inattesi, come il Covid-19, l’aumento del costo delle materie prime, la guerra in Ucraina, alluvioni e siccità. A fronte di questi eventi esterni, abbiamo visto sul campo una grande vivacità imprenditoriale da parte di tanti operatori che hanno saputo scommettere ed investire sulle produzioni di qualità, sull’innovazione, sulla produzione di energia pulita. E proprio questo processo di trasformazione che Crédit Agricole Italia intende sostenere anche attraverso l’attivazione di un plafond di 3 miliardi di euro per promuovere la transizione sostenibile con la leva della finanza”.”Il secondo rapporto continua il lavoro che, insieme a Crédit Agricole Italia, ci ha permesso di esaminare dinamiche fino ad oggi inesplorate del settore primario, dove l’assenza dell’obbligo di pubblicare un bilancio si è tradotta nella maggior parte dei casi in un’assenza di bilancio – ha dichiarato Vitaliano Fiorillo, direttore Invernizzi AGRI Lab SDA Bocconi School of Management –. Il delinearsi del quadro è utile sia agli operatori per conoscere meglio il mondo in cui muovono e pianificare le strategie aziendali sia per i decisori istituzionali e il mondo della finanza che possono intervenire con politiche ed iniziative mirate volte a sostenere la crescita sostenibile, oggi strada maestraper il futuro del settore agricolo”.(Foto: Teodororoianu | Dreamstime) LEGGI TUTTO

  • in

    “ESG Hub”: nasce la sezione dedicata ai partner di SACE

    (Teleborsa) – SACE lancia la nuova sezione della piattaforma ESG Hub che include i servizi offerti dai partner che hanno scelto di collaborare con SACE per accelerare il percorso di transizione sostenibile e digitale delle imprese italiane. “Questa collaborazione – spiega SACE in una nota – arricchisce l’offerta di ESG Hub e affianca all’offerta di SACE quella di player specializzati in servizi legati alla sostenibilità, rendendo la piattaforma un marketplace innovativo e consentendo alle imprese italiane di trovare in un unico ecosistema digitale una vasta offerta di servizi che possano accompagnarle nel loro viaggio all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità”.Le aziende registrate alla piattaforma potranno esplorare e fruire dei contenuti e degli strumenti offerti dai partner di SACE e tramite il configuratore della piattaforma, dotato della funzione “Trova il tuo partner”, potranno visualizzare l’elenco dei partner accreditati e selezionare i servizi di interesse utilizzando filtri per parola chiave, area di interesse, sottocategorie di servizi e regione.Questo sistema non solo aiuta le imprese a trovare i partner più adatti ai loro bisogni, ma garantisce anche la prossimità e la tempestività del servizio offerto, grazie ad un’area di backoffice strutturata che consente ai partner di gestire le richieste ricevute. All’interno dell’ecosistema, i partner potranno presentare i propri prodotti e servizi “su misura” per le imprese che desiderano abbracciare la “twin transition”, in un percorso che vede sostenibilità e digitalizzazione come due fattori imprescindibili per strutturare una strategia di successo che accresca la competitività delle imprese nel lungo periodo sui mercati globali.Ad oggi i servizi offerti sono suddivisi in 6 categorie e 22 sottocategorie, tra cui Strategia e Reportistica ESG con possibilità di richiedere un Assessment e Piano di sviluppo sostenibile e altri servizi a supporto; Valutazioni e certificazioni ESG che riguardano ad esempio l’Assessment sui rischi climatici, Carbon Footprint, Life Cycle Assessment e molte altre; Formazione in ambito ESG con corsi e moduli formativi, e-learning e contenuti digitali; elaborazione del Rating ESG; Supporto e soluzioni per la finanza sostenibile e compliance ESG; Soluzioni pratiche e digitali per la transizione sostenibile in tutte le sue declinazioni applicate, ad esempio, all’efficienza energetica,alla mobilità sostenibile e al wellbeing. LEGGI TUTTO

  • in

    UE, Consiglio approva accordo di pesca con Regno Unito per 2025

    (Teleborsa) – Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato un accordo raggiunto con il Regno Unito sulle possibilità di pesca per oltre 80 catture annue totali (TAC, total allowable catche) per stock gestiti congiuntamente dall’UE e dal Regno Unito ai sensi del Trade and Cooperation Agreement (TCA) UE-Regno Unito. L’accordo garantisce i diritti di pesca dei pescatori dell’UE nell’Atlantico e nel Mare del Nord per il 2025.Durante la riunione del Consiglio Agricoltura e pesca, che si terrà il 9 e 10 dicembre, i ministri cercheranno di raggiungere un accordo politico sulle possibilità di pesca complessive nell’Atlantico e nel Mare del Nord per gli stock ittici gestiti in modo indipendente dall’UE. Le cifre per gli stock condivisi UE-Regno Unito saranno incorporate in tale accordo politico generale.Successivamente, il testo sarà finalizzato dagli esperti giuridici e linguisti del Consiglio. Dopodiché, il regolamento sarà formalmente adottato dal Consiglio e pubblicato nella Gazzetta ufficiale. Le disposizioni si applicheranno dal 1° gennaio 2025. LEGGI TUTTO