More stories

  • in

    Generali si aggiudica Palazzo Carciotti a Trieste: prima sede storica della Compagnia

    (Teleborsa) – Generalisi è aggiudicata Palazzo Carciotti a Trieste, edificio simbolo del Neoclassicismo triestino, dove le Assicurazioni Generali furono fondate nel 1831. L’aggiudicazione dell’immobile è avvenuta a seguito di un bando di gara indetto dal Comune di Trieste.Con questa operazione, Generali si propone di restituire a Trieste un palazzo protagonista della sua storia architettonica e sociale, con l’obiettivo di dargli nuova centralità, anche attraverso progetti legati all’innovazione e alla formazione, che saranno sviluppati in partnership con istituzioni pubbliche e importanti aziende di livello internazionale. Il Palazzo, di pregio storico-artistico, verrà ristrutturato e riqualificato attraverso la società Generali Real Estate SGR, e comprenderà la realizzazione di una parte residenziale.”Generali esprime soddisfazione per il ritorno a Palazzo Carciotti, un edificio dove è cominciata la nostra storia e che è un simbolo della città di Trieste – hanno commentato il presidente Andrea Sironi e il CEO Philippe Donnet – Verrà riportato a nuova vita con lo stesso spirito innovativo che lo ha contraddistinto al tempo della sua edificazione. Una volta completati i lavori, l’edificio ospiterà progetti di respiro internazionale che, collaborando con le principali istituzioni della città e della regione, avranno un impatto positivo e di sviluppo per la comunità”. LEGGI TUTTO

  • in

    Consiglio UE approva secondo pagamento di 4,1 miliardi di euro all’Ucraina

    (Teleborsa) – L’Ucraina riceverà presto circa 4,1 miliardi di euro di fondi dopo che il Consiglio dell’Unione europea ha dato il via libera al secondo pagamento regolare di sovvenzioni e prestiti nell’ambito dell’Ukraine Facility dell’UE, per sostenere la stabilità macrofinanziaria dell’Ucraina e il funzionamento della sua pubblica amministrazione.In una decisione adottata oggi, il Consiglio ha concluso che l’Ucraina ha soddisfatto le condizioni necessarie e le riforme previste nel Piano per l’Ucraina per ricevere i fondi, che saranno erogati dall’Ukraine Facility. Il Consiglio ha inoltre sottolineato l’importanza di stanziare il denaro il prima possibile, data la difficile situazione fiscale in Ucraina.Il Piano per l’Ucraina stabilisce le intenzioni dell’Ucraina in merito alla ripresa, alla ricostruzione e alla modernizzazione del paese e alle riforme che intende intraprendere come parte del suo processo di adesione all’UE nei prossimi quattro anni.Nel maggio 2024 il Consiglio ha concluso che il piano per l’Ucraina soddisfaceva i prerequisiti affinché l’Ucraina ricevesse fino a 50 miliardi di euro di sostegno nell’ambito dello strumento per l’Ucraina e ad agosto è stata erogata la prima rata dell’UE.(Foto: Yehor Milohrodskyi su Unsplash) LEGGI TUTTO

  • in

    RC auto, nel 2025 previsti aumenti per oltre un milione e mezzo

    (Teleborsa) – Nel 2025 oltre un milione e mezzo di automobilisti vedrà il proprio premio RC aumentare al momento del rinnovo, in seguito a un sinistro causato nel 2024. Secondo un’analisi di Segugio.it la frequenza sinistri, in base alle dichiarazioni effettuate nel 2024, è del 4,6%, in leggero calo rispetto all’anno precedente.Questi aumenti arrivano, tra l’altro, in un periodo caratterizzato da prezzi già particolarmente alti. L’Osservatorio Assicurativo diSegugio.it registra, infatti, un premio medio RC Auto a novembre 2024 di 467,5 euro, in crescita del 26,7% rispetto allo stesso mese del 2022.Per determinare il rincaro in seguito ad un sinistro, Segugio.it ha calcolato quanto paga di più per l’assicurazione auto unautomobilista che ha causato un incidente rispetto a chi non ne ha causati. Il rincaro stimato è in media di 492 euro e, colpendo circaun milione e mezzo di automobilisti, l’aumento complessivo sarà di 740 milioni di euro.Questi rincari non saranno però omogenei sul territorio: prendendo l’indice della frequenza sinistri, fissato a 100 per il valoredella media italiana, si va, a seconda della Regione, da un minimo di 72,8 ad un massimo di 125,8. Nello specifico, subiranno inmedia più aumenti gli automobilisti dell’Umbria, dove la frequenza sinistri tocca il massimo, della Toscana (113,6) e del Lazio(107,7). Al contrario, viene dichiarato un numero minore di sinistri in Campania (72,8), Calabria (75,4) e Molise (84,3).In termini di età, gli under 25 sono quelli che dichiarano più sinistri, con un indice che raggiunge un valore di 167,8,mentre gli adulti tra i 35 ed i 44 anni sono i più attenti alla guida (84,2).In base alla professione, è il personale sanitario a dichiarare mediamente più sinistri (114,5), mentre le forze armate hannola guida più sicura (74,7).(Foto: © Sittipong Leetangwattana / 123RF) LEGGI TUTTO

  • in

    Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, utile di 38,7 milioni di euro nei 9 mesi

    (Teleborsa) – Il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti ha chiuso i primi 9 mesi del 2024 con un utile consolidato pari a 38,7 milioni di euro, mentre l’utile della Banca di Asti ammonta a 39,3 milioni di euro. In termini di redditività, il ROE consolidato annualizzato è pari al 4,1% e quello individuale pari al 4,4%.Il margine di interesse si attesta a 226,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 202,1 milioni di euro del 30 settembre 2023 e migliore anche rispetto alle aspettative del gruppo, riflettendo gli effetti dell’andamento dei tassi di mercato nonostante il riprezzamento della raccolta.Il totale dell’attivo si attesta a 13,1 miliardi, in crescita rispetto al 31 dicembre 2023 (12,7 miliardi di euro), mentre la massa fiduciaria è in sensibile aumento rispetto al 31 dicembre 23 (+670 milioni di euro), con un totale complessivo di 17,2 miliardi di euro, sostenuta in particolare dall’aumento (+9,2%) del risultato della raccolta indiretta, con 5,2 miliardi di euro di raccolta gestita e 3,1 miliardi di raccolta amministrata.La raccolta diretta è sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2023 e si attesta a 10,8 miliardi di euro. Anche i crediti verso la clientela restano invariati rispetto al dato di fine anno precedente a 7,4 miliardi di euro.Si confermano in crescita e ampiamente al di sopra dei minimi regolamentari tutti gli indicatori di solidità patrimoniale e di liquidità al 30 settembre 2024: CET 1 ratio consolidato al 15,6% (14,9% al 31/12/23), Tier 1 ratio al 17,3% (16,5% al 31/12/23) e Total Capital ratio al 17,7% (17,4% al 31/12/23).Il cost/income gestionale risulta in linea con le aspettative di periodo del gruppo (pari al 56,6%). LEGGI TUTTO

  • in

    USA, scorte ingrosso ottobre +0,2% su mese

    (Teleborsa) – Sono aumentate in linea con le attese le scorte di magazzino negli Stati Uniti. Nel mese di ottobre 2024, secondo quanto comunicato dal Bureau of Census statunitense, si è registrato un aumento dello 0,2% a 905 miliardi di dollari, uguale al +0,2% atteso, rispetto al -0,2% del mese precedente. Su base annua si registra un aumento dello 0,9%. Nello stesso periodo le vendite sono scese dello 0,1% su base mensile a 675,1 miliardi di dollari dopo il +0,5% registrato a settembre. Su anno si è registrato un aumento dello 0,9%.La ratio scorte/vendite è pari all’1,34 contro l’1,34 di un anno prima.(Foto: Photo by Hannes Egler on Unsplash) LEGGI TUTTO

  • in

    SNCF Voyages Italia, Caroline Chabrol nuova direttrice generale

    (Teleborsa) – SNCF Voyages Italia, filiale del gruppo ferroviario francese SNCF, ha annunciato oggi la nomina di Caroline Chabrol in qualità di nuova Direttrice Generale. Il suo ruolo sarà quello di condurre la ripresa del servizio ferroviario tra Milano e Parigi, e soprattutto, di contribuire allo sviluppo dell’offerta di alta velocità con i nuovi treni TGV M di ultima generazione, promuovendo l’innovazione e la mobilità sostenibile come alternativa al trasporto aereo e su gomma.In questo contesto, Chabrol si appresta a guidare SNCF Voyages Italia in un’importante fase di sviluppo del business, che vedrà il lancio di una campagna di recruiting, rivolta a tutte le figure professionali, finalizzata a rafforzare il suo team, attualmente composto da circa sessanta dipendenti. L’ampliamento dello staff è essenziale per consentire a SNCF Voyages Italia di sostenere l’espansione delle sue attività e di avviare, entro due anni, il lancio della sua nuova offerta sulle linee italiane ad alta velocità, in particolare verso Torino, Milano, Brescia, Verona, Padova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma e Napoli, sempre continuando a mantenere l’offerta verso Parigi. Questo nuovo servizio potrebbe servire circa 10 milioni di passeggeri italiani all’anno.Inoltre, l’espansione di SNCF Voyages Italia sotto la guida di Chabrol vedrà l’introduzione dei nuovi treni TGV M nella flotta italiana, combinando l’espansione del servizio con l’adozione di mezzi all’avanguardia per una mobilità sempre più rispettosa dell’ambiente. Più aerodinamico e realizzato al 97% con materiali riciclabili, il TGVM rappresenta un concentrato di innovazione, sostenibilità e comfort. Questo progetto di sviluppo si avvale del successo di SNCF Voyages Italia, operatore della linea Milano-Torino-Parigi con il marchio TGV INOUI, che dal 2011 ha trasportato più di 7 milioni di viaggiatori. Nel frattempo, il servizio bus TGV INOUI continuerà a garantire il collegamento tra i due paesi, in modo facile, economico e sostenibile. La nomina di Chabrol giunge in un momento in cui il settore del trasporto ferroviario italiano mostra significativi segnali di resilienza e crescita. Secondo i dati di SIFET (Società Italiana di Fisica e Trasporti), il mercato del trasporto ferroviario ha raggiunto un valore di circa 6,5 miliardi di euro nel 2023, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Le previsioni indicano una crescita continua nei prossimi anni, con un tasso di crescita annuo del 4,5% fino al 2026, grazie anche agli investimenti previsti dal PNRR per lo sviluppo delle infrastrutture e alle innovazioni tecnologiche che miglioreranno ulteriormente l’efficienza e l’attrattività dei servizi ferroviari. “Entro a far parte della nostra filiale SVI con grande entusiasmo, consapevole dell’importanza di svolgere un ruolo attivo nello sviluppo dell’offerta di mobilità ferroviaria in Europa e di rafforzare ulteriormente l’attrattiva del treno per i viaggi su lunga distanza. L’ingresso di SNCF Voyages Italia nel mercato italiano dell’alta velocità – ha dichiarato Chabrol – arricchirà l’offerta di soluzioni per i passeggeri, introducendo treni di ultima generazione caratterizzati da una maggiore capienza e prestazioni migliorate in termini di sostenibilità ambientale. Questo nuovo servizio andrà ad integrare l’attuale offerta ferroviaria tra l’Italia e la Francia, un collegamento che i passeggeri sperano riprenda al più presto”.Forte di oltre 20 anni di esperienza nel settore ferroviario, Chabrol ha acquisito una vasta esperienza nel business di SNCF Voyageurs, sia a livello regionale che, per quanto riguarda le attività nazionali e internazionali. Ha guidato l’introduzione dei primi contratti di trasporto regionale di passeggeri tra SNCF e le regioni francesi, per poi ricoprire diverse posizioni all’interno di SNCF Voyageurs, tra cui quella di Direttrice Marketing per i treni Intercités. Entrata a far parte del business di TGV a livello internazionale nel 2019, ha ricoperto il ruolo di Direttrice dell’area Sud Europa fino a settembre 2024, diventando responsabile dello sviluppo dei progetti internazionali dei TGV in Spagna e in Italia. LEGGI TUTTO

  • in

    Clima, Copernicus: il 2024 sarà l’anno più caldo mai registrato

    (Teleborsa) – Novembre 2024 è stato il secondo novembre più caldo di sempre a livello globale, dopo novembre 2023, con una temperatura media dell’aria superficiale ERA5 di 14,10 °C, 0,73 °C in più rispetto alla media di novembre del periodo 1991-2020. Lo afferma il Copernicus Climate Change Service dell’Unione europea.Inoltre, novembre 2024 è stato di 1,62 °C al di sopra del livello preindustriale ed è stato il 16° mese in un periodo di 17 mesi in cui la temperatura media globale dell’aria superficiale ha superato 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali.L’anomalia della temperatura media globale da inizio anno (gennaio-novembre 2024) è di 0,72 °C al di sopra della media 1991-2020, che è la più alta mai registrata per questo periodo e 0,14 °C più calda rispetto allo stesso periodo del 2023. “A questo punto, è effettivamente certo che il 2024 sarà l’anno più caldo mai registrato e più di 1,5 °C al di sopra del livello preindustriale”, si legge in una nota.”Con i dati Copernicus del penultimo mese dell’anno, possiamo ora confermare con quasi certezza che il 2024 sarà l’anno più caldo mai registrato e il primo anno solare sopra 1,5 °C – ha detto Samantha Burgess, vicedirettrice del Copernicus Climate Change Service – Ciò non significa che l’accordo di Parigi sia stato violato, ma significa che un’azione ambiziosa per il clima è più urgente che mai”.Tra gli altri dati, viene segnalato che a novembre la maggior parte dell’Europa occidentale e centrale ha registrato precipitazioni inferiori alla media. Precipitazioni superiori alla media hanno prevalso nell’Islanda occidentale, nel Regno Unito meridionale, nella Scandinavia settentrionale, nei Balcani meridionali e in Grecia, nella Spagna orientale e in gran parte dell’Europa orientale.Oltre all’Europa, condizioni più umide della media sono state osservate in molte regioni degli Stati Uniti, in gran parte dell’Australia e in vaste regioni del Sud America, attraverso l’Asia centrale fino alla Cina più orientale. I tifoni hanno spazzato il Pacifico occidentale, provocando forti piogge e danni in particolare nelle Filippine.Condizioni più asciutte della media sono state osservate negli Stati Uniti sud-occidentali, in Messico, Cile e Brasile, nel Corno d’Africa, in regioni dell’Asia centrale, nella Cina sud-orientale e nell’Africa meridionale. Diverse regioni del Nord e del Sud America hanno sperimentato la siccità. LEGGI TUTTO

  • in

    UE autorizza acquisto di Redwood da parte di Vista e Warburg Pincus

    (Teleborsa) – La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento sulle concentrazioni dell’UE, l’acquisizione del controllo congiunto di Activ Software Holdings da parte di Vista Equity Partners Management e Warburg Pincus, tutte statunitensi. La transazione riguarda principalmente il settore del software di gestione delle operazioni IT.La Commissione ha concluso che la transazione notificata non solleverebbe preoccupazioni in materia di concorrenza, data la limitata posizione di mercato combinata delle società derivante dalla transazione proposta. La transazione notificata è stata esaminata ai sensi della procedura di revisione semplificata delle concentrazioni. LEGGI TUTTO