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    Energia, fusione: da ENEA nuovo strumento per lo studio del plasma di ITER

    (Teleborsa) – Produrre un’immagine tridimensionale del flusso di neutroni per studiare le caratteristiche del plasma che sarà usato in ITER, il reattore in costruzione a Cadarache (Francia del sud) che intende dimostrare la possibilità di produrre energia da fusione in modo sicuro e sostenibile. Questo è l’obiettivo della Radial Neutron Camera (RNC), lo strumento diagnostico finanziato da Fusion For Energy che ENEA sta progettando nell’ambito di un Consorzio di istituti europei di ricerca di cui è a capo con il Laboratorio Diagnostiche del Centro Ricerche di Frascati (Roma).”Questo strumento misurerà in tempo reale la distribuzione spaziale e l’energia dei neutroni emessi nelle reazioni di fusione. Da queste grandezze sarà possibile derivare la densità di potenza generata dal reattore e la temperatura del plasma, due parametri fondamentali per la valutazione delle prestazioni del reattore e per il controllo del plasma”, spiega Daniele Marocco del Laboratorio Diagnostiche della Divisione ENEA Sviluppo energia da fusione.Un insieme di rivelatori di diverse tipologie distribuiti all’interno e all’esterno della ciambella del tokamak permetteranno di effettuare la misura, intercettando i neutroni emessi dal plasma. La parte della diagnostica, che sarà installata all’interno della camera da vuoto e che guarderà alla zona più esterna del plasma, ha già superato la verifica progettuale finale da parte di un team internazionale di esperti ed è entrata nella fase costruttiva.Il Consorzio è attualmente impegnato nella progettazione della parte della RNC che sarà installata all’esterno della camera da vuoto e che guarderà alla parte centrale del plasma; inoltre, si sta lavorando ai test sperimentali di prototipi di rivelatori e di altre componenti in corso di realizzazione.”La complessa attività di progettazione della Radial Neutron Camera rappresenta una sfida scientifica e tecnologica importante che richiede l’utilizzo di un ampio ventaglio di competenze, dalla fisica del plasma alla progettazione di schermaggi, dalle analisi meccaniche e strutturali alla tecnologia dei rivelatori, fino alle analisi di sicurezza nucleare e allo sviluppo di software innovativi per l’analisi dati”, conclude Basilio Esposito, responsabile del Laboratorio Diagnostiche di ENEA. LEGGI TUTTO

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    Bankitalia, Signorini: “Dati e indagini strumenti chiave di policy”

    (Teleborsa) – Dati statistici e indagini economiche sono uno strumenti utili e preziosi, che possono essere migliorati combinandoli con altre informazioni amministrative e statistiche. “La cooperazione tra banche centrali, uffici di statistica e altre istituzioni impegnate nell’elaborazione di dati è preziosa”. È quanto ha affermato il direttore generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, presidente dell’Ivass nel suo intervento in apertura della conferenza sulle nuove prospettive delle politiche monetarie in merito a inflazione e prospettive di inflazione, organizzata a Roma dall’istituzione di via Nazionale assieme al Suerf. Le aspettative di inflazione – ha ricordato Signorini – possono rendere le dinamiche di crescita dei prezzi al consumo “più persistenti, o peggio: avviare spirali inflazionistiche che si auto alimentano”. Il canale più ovvio di interazione sta nel fatto che le aspettative di inflazione pesano su salari e prezzi. Un ulteriore canale è quello dei tassi di interesse. E un terzo possibile canale di influenza è quello delle condizioni in cui si determina il potere di stabilire i prezzi delle imprese. Tutti questi elementi – ha evidenziato Signorini – mettono in rilievo l’importanza di una accurata raccolta e selezione dei dati. La conferenza di due giorni “promette di essere ricca e produttiva, con molte presentazioni interessanti”, ha concluso il direttore generale della Banca d’Italia. LEGGI TUTTO

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    Superbonus, Enea: scendono a 115,5 miliardi investimenti ammessi a detrazione ad ottobre

    (Teleborsa) – Il numero delle asseverazioni relative al Superbonus 110%, per interventi di efficientamento energetico, presentate attraverso l’invio della domanda all’Enea al 31 ottobre 2024 era complessivamente pari a 496.588 (erano 496.155 a fine settembre). È quanto emerge dall’ultimo bollettino diffuso dall’Enea sulle asseverazioni in Italia e per singole regioni.Gli investimenti ammessi a detrazione a livello nazionale erano pari a circa 115,5 miliardi di euro, circa 800 milioni in meno rispetto a quelli registrati al 30 settembre. Per quanto riguarda invece le detrazioni che riguardano lavori già conclusi ammontano a quasi 123,2 miliardi, circa 200 milioni di euro in più rispetto alla fine del mese precedente.Complessivamente, al 31 ottobre, si sono registrate 134.415 asseverazioni relative a condomini, per un investimento di 79,6 miliardi, pari al 66,1% del valore complessivo ammesso a detrazione, 244.835 asseverazioni relative a edifici unifamiliari per un totale di 28,7 miliardi di investimento, pari al 24,1% dell’investimento complessivo, e 117.330 asseverazioni per lavori in unità immobiliari indipendenti (investimento pari a 11,5 miliardi pari al 9,7% del totale). LEGGI TUTTO

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    Banca d’Italia, Panetta: frammentazione economica e finanziaria può costare più del 6% del PIL mondiale

    (Teleborsa) – Il governatore della Banca d’Italia, FabioPanetta, ha dichiarato che, in caso di “scenari estremi”, la frammentazione economica e finanziaria potrebbe costare fino a oltre il 6% del PIL mondiale. Secondo Panetta per evitare per contrastare tale rischio bisogna agire su quattro pilastri: informazione, innovazione, flessibilità e cooperazione internazionale. “I costi della frammentazione non sono solo economici. In ballo c’è molto: dai progressi sociali alla cooperazione internazionale. E la libertà di scambiare beni e servizi, di gestire oltrefrontiera e di condividere conoscenze e idee”, ha dichiarato nel suo intervento di apertura del seminario organizzato a Roma su questi temi dall’istituzione di Via Nazionale, nell’ambito delle iniziative del G7, intitolato “A Fragmenting Trading System: where we stand and implications for policy”.Mentre la cooperazione a livello globale “diventa più difficile, vi sono motivi per rafforzare almeno quella tra Paesi che condividono le stesse idee – ha dichiarato –. I benefici sono ampi”. Più in generale, cooperazione internazionale e progressi sul versante sociale sono “prerequisiti per assicurare prosperità e pace”. “Il protezionismo non riuscirebbe a tutelare come potrebbe sembrare”, dato che queste misure rischierebbero di essere “aggirate” tramite paesi terzi, aumentando unicamente costi e opacità.”La globalizzazione è diventata spesso un facile capro espiatorio. Ad esempio, l’analisi empirica mostra che i progressi tecnologici hanno avuto un impatto molto maggiore sulle disuguaglianze salariali rispetto alle delocalizzazioni e alla partecipazione nelle catene globali di valore”, ha spiegato Panetta. Allo stesso tempo, però, “è diventato sempre più chiaro che alcuni Paesi sono stati in grado di attrarre volumi di produzione rilevanti grazie a sussidi pubblici consistenti”. Panetta ha citato la crescita delle auto elettriche in Cina. “Le istituzioni multilaterali non sono state sempre efficienti nell’intervenire su queste distorsioni”, ha sottolineato, con un possibile riferimento al Wto, l’Organizzazione mondiale del commercio. “Questo ha contribuito all’erosione del sistema multilaterale”, ha aggiuntoNell’economia globale “dobbiamo evitare l’illusione che misure generalizzate, alzando il protezionismo, siano la soluzione ai nostri problemi. Una misura generalizzata è come un coltello da cucina: non è adatto per effettuare un intervento chirurgico complesso”. LEGGI TUTTO

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    USA, scorte e vendite industria settembre deludono attese

    (Teleborsa) – Dati sotto le attese per le scorte dell’industria a settembre. Secondo quanto comunicato dal Bureau of Census statunitense, si è registrato per le scorte un aumento dello 0,1% a 2.587,1 miliardi di dollari, al di sotto del +0,2% atteso dal consensus e dal +0,3% registrato il mese precedente. Su base annua si è registrato un incremento del 2,2%. Nello stesso periodo le vendite sono salite dello 0,3% su base mensile, attestandosi a 1.881,2 miliardi di dollari. Su anno si registra un aumento dello 0,5%. La ratio scorte/vendite si è attestata all’1,38. A settembre 2023 era pari all’1,35.(Foto: Photo by Adrian Sulyok on Unsplash) LEGGI TUTTO

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    USA, produzione industriale e manifatturiera ottobre calano come previsto

    (Teleborsa) – Ancora in calo la produzione industriale negli Stati Uniti nel mese di ottobre. Secondo i dati publbicati dalla Federal Reserve, si è registrata una variazione negativa dello 0,3% su base mensile, dopo il -0,5% del mese precedente, ma in linea con le attese degli analisti. Su base annua si registra una variazione negativa dello 0,29% dopo il -0,73% precedente. La produzione manifatturiera registra un calo dello 0,5%, in linea con il consensus, che si confronta con il -0,3% di settembre (dato rivisto da un preliminare -0,3%).Nello stesso periodo la capacità di utilizzo relativa a tutti i settori industriali è scesa al 77,1%, risultando in linea con le stime degli analisti, rispetto al 77,4% del mese precedente. LEGGI TUTTO

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    Energia, ENEA: “Nuova metodologia con AI per la previsione della produzione fotovoltaica”

    (Teleborsa) – Previsioni della produzione di energia fotovoltaica sempre più accurate grazie all’intelligenza artificiale (AI): è il risultato ottenuto da un gruppo di ricercatori ENEA che ha pubblicato lo studio sulla rivista scientifica Energies. “Abbiamo dimostrato l’efficacia del nostro approccio utilizzando i dati reali di produzione di un impianto fotovoltaico situato presso il Centro Ricerche ENEA di Portici (Napoli), dimostrando un netto miglioramento nella precisione delle previsioni di produzione fotovoltaica – spiega il coautore dello studio Amedeo Buonanno, ricercatore del Laboratorio ENEA Smart grid e reti energetiche presso il Dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili –. Si tratta di un aspetto cruciale per limitare squilibri nella rete elettrica, per ottimizzare il funzionamento delle risorse di generazione, carico e stoccaggio e per ridurre i costi operativi”. Per raggiungere questo risultato, i modelli meteorologici che stimano la produzione di energia fotovoltaica sono stati abbinati a un algoritmo di apprendimento automatico (machine learning) che integra i dati storici di generazione, incrementando così l’accuratezza della previsione. Questa nuova metodologia ENEA per la previsione della generazione fotovoltaica offre notevoli vantaggi sia in termini di versatilità che di applicabilità. La sua generalità ne consente l’utilizzo in una vasta gamma di scenari, anche con ridotta disponibilità di dati come nel caso di nuove installazioni.”L’approccio che proponiamo – sottolinea Buonanno – si adatta efficacemente a impianti solari di diverse dimensioni, compresi quelli di piccola taglia installati nei condomini. Per questi ultimi, è possibile sviluppare un modello di previsione iniziale basato sulle caratteristiche tecniche dell’impianto (come potenza nominale e orientazione dei pannelli), che può essere successivamente perfezionato mediante tecniche di machine learning e l’utilizzo di dati storici di generazione. Una volta addestrati, i modelli che hanno mostrato i migliori risultati richiedono risorse computazionali relativamente limitate per generare previsioni accurate. Questa caratteristica ne facilita l’implementazione, ampliando considerevolmente le possibilità di applicazione pratica in diversi contesti operativi”. L’Italia ha fatto notevoli progressi nel settore delle energie rinnovabili, con una capacità installata di impianti fotovoltaici che ha superato i 30 GW nel 2023, segnando un incremento del 21% rispetto al 2022. Tuttavia, la variabilità della radiazione solare rappresenta ancora una delle principali sfide nella gestione della produzione di energia fotovoltaica.”Lo studio ENEA – spiega Maria Valenti, responsabile del Laboratorio ENEA Smart Grid e Reti Energetiche e referente del progetto MISSION – si inserisce all’interno del progetto MISSION che mira a sviluppare innovativi sistemi energetici integrati, ottimizzando l’interazione tra diverse fonti energetiche (rinnovabili e convenzionali) e vettori energetici (elettrico e termico). Attraverso una gestione intelligente e coordinata, basata sull’analisi della domanda e sulle previsioni di produzione, il progetto si propone di massimizzare l’efficienza complessiva e di migliorare la gestione operativa delle microreti energetiche, uno dei modelli più promettenti di trasformazione del sistema elettrico, accelerando così la transizione verso un futuro energetico più sostenibile”. LEGGI TUTTO

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    USA, prezzi import-export ottobre crescono più delle previsioni

    (Teleborsa) – Risultano in aumento i prezzi import-export statunitensi a ottobre 2024. Secondo quanto rilevato dal Bureau of Labour Statistics americano, i prezzi import hanno segnato una variazione positiva pari a +0,3% su mese, rispetto ad un consensus che indicava -0,1% e dopo il -0,4% di settembre.Su base annua, i prezzi import registrano una variazione pari a +0,8%. Al netto delle importazioni di petrolio i prezzi hanno registrato una variazione pari a +0,2% su mese e +2,3% su anno.I prezzi export hanno riportato un incremento dello 0,8%, rispetto al -0,6% del mese precedente e contro il -0,1% del consensus.Su anno il dato evidenzia un decremento dello 0,1%. Al netto dei prodotti agricoli i prezzi alle esportazioni registrano un +0,6% su mese e non evidenziano variazioni su anno. LEGGI TUTTO