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    USA, vendite case nuove maggio +10,7% m/m

    (Teleborsa) – Aumentano a maggio le vendite di case nuove negli Stati Uniti. Il dato ha evidenziato un incremento mensile del 10,7% a 696 mila unità rispetto alle 629 mila unità di aprile (dato rivisto da 591 mila) e contro i 588 mila unità stimate dal consensus. Lo ha comunicato il Census Bureau degli Stati Uniti. Il mese scorso si era registrato un -12% (dato rivisto da -16,6%).Rispetto a maggio 2021 si registra un calo del 5,9%.Il prezzo mediano di vendita delle nuove case vendute nel maggio 2022 è stato di 449.000 dollari. Il prezzo medio di vendita è stato di 511.400 dollari.(Foto: Sebastian Wagner / Pixabay) LEGGI TUTTO

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    Regno Unito, frenano a maggio le vendite al dettaglio

    (Teleborsa) – Scivolano le vendite al dettaglio in Regno Unito. Secondo l’Office for National Statistics, nel mese di maggio hanno segnato un decremento dello 0,5% su base mensile, dopo il +0,4% messo a segno ad aprile (dato rivisto da +1,4%). Il dato risulta migliore delle aspettative degli analisti che erano per una discesa dello 0,7%.Su base annua si registra una variazione negativa del 4,7% rispetto al -5,7% di aprile (dato rivisto da un preliminare di -4,9%) e contro il -4,5% del consensus.Le vendite al dettaglio core, che escludono i carburanti, sono calate dello 0,7% su mese dopo il +0,2% del mese precedente ed a fronte di un -1% stimato dal mercato. Su anno, il dato core ha segnato un -5,7% rispetto al -6,9% precedente e al -5,1% atteso. LEGGI TUTTO

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    Giappone, prezzi servizi maggio in aumento

    (Teleborsa) – Si rafforza la crescita dei prezzi del settore servizi in Giappone a maggio. Il dato, comunicato dalla Bank of Japan, indica rispetto all’anno precedente un incremento dell’1,8% dopo il +1,7% del mese precedente. Su base mensile, il dato registra una variazione nulla contro il +0,1% rivisto di aprile. LEGGI TUTTO

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    Appuntamenti macroeconomici del 24 giugno 2022

    (Teleborsa) – Venerdì 24/06/202201:30 Giappone: Prezzi consumo, annuale (preced. 2,5%)01:50 Giappone: Prezzi servizi, annuale (preced. 1,7%)08:00 Regno Unito: Vendite dettaglio, mensile (atteso -0,7%; preced. 0,4%)08:00 Regno Unito: Vendite dettaglio, annuale (atteso -4,5%; preced. -5,7%)09:00 Spagna: PIL, annuale (atteso 6,4%; preced. 5,5%)09:00 Spagna: PIL, trimestrale (atteso 0,3%; preced. 2,2%)10:00 Germania: Indice IFO (atteso 92,9 punti; preced. 93 punti)10:00 Italia: Fiducia consumatori (atteso 102,5 punti; preced. 102,7 punti)10:00 Italia: Fiducia imprese (preced. 110,9 punti)11:00 Italia: Bilancia commerciale extra UE (preced. -2,29 Mld Euro)16:00 USA: Vendita case nuove, mensile (preced. -16,6%)16:00 USA: Fiducia consumatori Università Michigan (atteso 50,2 punti; preced. 58,4 punti) LEGGI TUTTO

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    Giappone, inflazione ai massimi in 7 anni a maggio

    (Teleborsa) – Sale anche a maggio l’inflazione in Giappone. Secondo l’Ufficio nazionale di statistica, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) ha registrato una variazione pari a +2,5% su anno come ad aprile. Le stime degli analisti erano per un aumento dell’1,5%.Il dato su base mensile evidenzia un aumento dello 0,2%.Il dato core, che esclude la componente alimentare, registra un +2,1% a livello tendenziale, oltre il tetto del 2% stabilito dall’istituto guidato da Haruhiko Kuroda. LEGGI TUTTO

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    USA, cala la manifattura a giugno ma resta in zona espansione

    (Teleborsa) – Resta in fase di espansione l’attività manifatturiera degli Stati Uniti, ma registra a giugno una decelerazione. La stima flash sull’indice PMI elaborato da S&P Global indica infatti un livello di 52,4 punti, in diminuzione dai 57 punti di maggio e uguale alle attese degli analisti (56 punti).L’indicatore si conferma ben al di sopra la soglia chiave dei 50 punti, che fa da spartiacque tra espansione e contrazione. In calo anche l’indice del settore terziario. La stima flash, sul PMI dei servizi, pubblicata da S&P Global, indica un valore di 51,6 punti, sempre nel mese di giugno, rispetto ai 53,4 di maggio e contro i 53,5 del consensus. Il PMI composito si attesta così a 51,2 punti dai 53,6 precedenti.(Foto: Maklay62 / Pixabay) LEGGI TUTTO

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    USA, deficit partite correnti 1° trimestre in netta crescita

    (Teleborsa) – Aumenta in modo significativo e oltre le attese il deficit delle partite correnti americano nel 1° trimestre del 2022. Il disavanzo si porta a 291,4 miliardi di dollari rispetto ai 224,8 miliardi precedenti (-217,9 miliardi la prima lettura). Il dato è comunicato dal Bureau of Economic Analysis (BEA) del Dipartimento del Commercio statunitense. Le attese del mercato erano per un deficit pari a 273,5 miliardi di dollari.Il disavanzo del primo trimestre è stato il 4,8% del prodotto interno lordo in dollari correnti, rispetto al 3,7% del quarto trimestre 2021. L’allargamento di 66,6 miliardi del disavanzo delle partite correnti ha riflettuto principalmente un aumento del disavanzo dei beni.Le esportazioni di beni e servizi e il reddito ricevuto da residenti stranieri sono aumentati di 25,7 miliardi di dollari a 1,03 trilioni di dollari nel primo trimestre. Le importazioni di beni e servizi da e il reddito pagato a residenti stranieri sono aumentati di 92,3 miliardi di dollari a 1,32 trilioni di dollari. LEGGI TUTTO

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    USA, richieste sussidi disoccupazione in leggero calo

    (Teleborsa) – Diminuiscono meno delle attese le richieste di sussidio alla disoccupazione negli USA. Nella settimana al 18 giugno 2022, i “claims” sono risultati pari a 229.000 unità, in discesa di 2 mila unità rispetto al dato della settimana precedente di 231.000 (dato rivisto da 229.000). Il dato è peggiore delle attese degli analisti, che erano per richieste pari a 227 mila unità. La media delle ultime quattro settimane – in base ai dati del Dipartimento del Lavoro americano – si è assestata a 223.500 mila unità, in crescita di 4.500 mila unità rispetto al dato della settimana precedente di 219.000 (dato rivisto da 218.500). La media a quattro settimane viene ritenuta un indicatore più accurato dello stato di salute del mercato del lavoro, in quanto appiana le forti oscillazioni osservate settimanalmente. Infine, nella settimana all’11 giugno, le richieste continuative di sussidio si sono attestate a 1.315.000, in aumento di 5 mila unità rispetto alle 1.310.000 unità della settimana precedente (rivisto da 1.312.000). Il consensus indicava una livello 1.315.000. LEGGI TUTTO