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    Germania, prezzi alla produzione maggio +1,6% mese +33,6% anno

    (Teleborsa) – Mostrano ancora rialzi record i prezzi alla produzione in Germania. Secondo l’Ufficio Federale di Statistica tedesco, i prezzi all’industria hanno registrato a maggio 2022 un incremento annuo del 33,6% dopo il +33,5% del mese precedente e contro il +33,5% atteso dagli analisti. Si tratta dell’aumento più alto mai registrato rispetto al mese corrispondente dell’anno precedente.Su base mensile, i prezzi hanno segnato una variazione pari a +1,6%, in decelerazione rispetto al +2,8% di aprile ma superiore rispetto al +1,5% stimato dal mercato. I prezzi dell’energia hanno registrato un aumento del 2,5% su base mensile e dell’87,1% a livello tendenziale. Principalmente responsabile del robusto aumento dei prezzi dell’energia è stato il forte balzo del gas naturale (+148,1% su base annua), sottolinea l’Ufficio Federale di Statistica. LEGGI TUTTO

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    USA, leading indicator: economia attesa più debole nel breve termine

    (Teleborsa) – Scende come da attese il superindice USA relativo alle condizioni economiche americane. Secondo quanto comunicato dal Conference Board degli Stati Uniti, il Leading Indicator (LEI) si attesta a quota 118,3 punti a maggio, in calo dello 0,4% rispetto al mese precedente (-0,4% dato rivisto da -0,3%) ed in linea con le attese dagli analisti. La componente che riguarda la situazione attuale è aumentata dello 0,2% a 108,8 punti, mentre quella sulle aspettative future è cresciuta dello 0,8% a 112,9 punti. “Il LEI statunitense è sceso di nuovo a maggio, alimentato dal crollo dei prezzi delle azioni, dal rallentamento della costruzione di alloggi e dalle aspettative più cupe dei consumatori” – ha affermato Ataman Ozyildirim, Senior Director of Economic Research presso The Conference Board -. “L’indice è ancora vicino a un massimo storico, ma il LEI statunitense suggerisce che un’attività economica più debole è probabile nel breve termine e una politica monetaria più restrittiva è pronta a frenare ulteriormente la crescita economica”.(Foto: Brandon Mowinkel / Unsplash) LEGGI TUTTO

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    USA, produzione industriale maggio +0,2% m/m, manifattura -0,1%

    (Teleborsa) – Deludono le attese sia la produzione industriale che manifatturiera negli Stati Uniti nel mese di maggio 2022. L’attività industriale ha registrato un incremento mensile dello 0,2% dopo il +1,4% del mese precedente (dato rivisto da un preliminare di +1,1%) e rispetto al +0,4% delle attese degli analisti. Su base annua si registra una salita del 5,8%.La produzione manifatturiera registra una decrescita dello 0,1%, contro il +0,3% del consensus e dopo il +0,8% di aprile.Nello stesso periodo la capacità di utilizzo relativa a tutti i settori industriali è salita leggermente al 79% dal 78,9% del mese precedente (dato rivisto da un preliminare di 79%) e meno delle stime degli analisti (79,2%). LEGGI TUTTO

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    Appuntamenti macroeconomici del 17 giugno 2022

    (Teleborsa) – Venerdì 17/06/202210:00 Italia: Produzione costruzioni, mensile (preced. 2%)11:00 Unione Europea: Prezzi consumo, annuale (atteso 8,1%; preced. 7,4%)11:00 Unione Europea: Produzione costruzioni, mensile (preced. 0%)11:00 Unione Europea: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,8%; preced. 0,6%)11:00 Italia: Bilancia commerciale globale (preced. -84 Mln Euro)15:15 USA: Produzione industriale, mensile (atteso 0,4%; preced. 1,1%)15:15 USA: Produzione industriale, annuale (preced. 6,4%)16:00 USA: Leading indicator, mensile (atteso -0,4%; preced. -0,3%) LEGGI TUTTO

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    USA, permessi edilizi maggio -7% apertura cantieri -14,4%

    (Teleborsa) – Segnali negativi giungono dal mercato edilizio USA a maggio 2022. Secondo il Dipartimento del Commercio statunitense i nuovi cantieri avviati hanno registrato un calo del 14,4%, attestandosi a 1,549 milioni di unità, dopo l’aumento del 5,5% registrato ad aprile (dato rivisto da -0,2%). Le attese degli analisti avevano previsto un numero di cantieri in diminuzione fino a 1,701 milioni. I permessi edilizi rilasciati dalle autorità competenti hanno registrato nello stesso periodo un decremento del 7% a 1,695 milioni di unità, dopo il -3% registrato il mese precedente. Le attese degli analisti erano per una diminuzione dei permessi a 1,785 milioni. LEGGI TUTTO

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    USA, Philly FED giugno diminuisce a -3,3 punti

    (Teleborsa) – Diminuisce più delle attese l’attività del settore manifatturiero nell’area di Philadelphia negli Stati Uniti. A giugno 2022 l’indice relativo all’attività manifatturiera del distretto FED di Philadelphia (Philly FED) è sceso a -3,3 punti dai 2,6 di maggio. Il dato è inferiore alle attese degli analisti, che indicavano un aumento fino a 5,5 punti. Va detto che un indice superiore allo zero indica che all’interno del distretto di Philadelphia ci sono nel settore manifatturiero più imprese ottimiste che pessimiste.Fra le componenti dell’indice, quello dei nuovi ordini crolla a -12,4 punti da 22,1 punti, quello sulle condizioni di business si porta a -6,8 da 2,5, quello sull’occupazione si attesta a 28,1 da 25,5 punti e quello sui prezzi a 64,5 da 78,9 punti, mentre quello sulla spesa per investimenti (capex) aumenta a 11,7 da 9,6. LEGGI TUTTO

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    Appuntamenti macroeconomici del 16 giugno 2022

    (Teleborsa) – Giovedì 16/06/202201:50 Giappone: Bilancia commerciale (atteso -2.022,6 Mld ¥; preced. -842,8 Mld ¥)10:00 Italia: Prezzi consumo, annuale (atteso 6,9%; preced. 6%)10:00 Italia: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,9%; preced. -0,1%)11:00 Unione Europea: Indice costo lavoro, annuale (preced. 1,9%)14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 215K unità; preced. 229K unità)14:30 USA: Apertura cantieri, mensile (preced. -0,2%)14:30 USA: Permessi edilizi, mensile (preced. -3,2%)14:30 USA: PhillyFed (atteso 5,3 punti; preced. 2,6 punti)16:30 USA: Stoccaggi gas, settimanale (atteso 96 Mld piedi cubi; preced. 97 Mld piedi cubi) LEGGI TUTTO

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    USA, indice NAHB: fiducia settore immobiliare in calo a giugno

    (Teleborsa) – Si deteriora ancora la fiducia del settore immobiliare USA, sintetizzata dall’indice NAHB. A giungo il dato si è attestato a 67 punti rispetto ai 69 punti del mese precedente e contro i 68 del consensus.Per quanto riguarda le singole componenti dell’indice, quello sulle vendite attuali scende di 1 punto a quota 77, quello relativo alle vendite dei prossimi sei mesi è sceso di 2 punti a 61 punti, mentre quello rappresentativo del traffico dei possibili acquirenti è calatato a 48 punti (-5 punti).L’indicatore, elaborato dalla National Association of Home Builders (NAHB), rappresenta un quadro sintetico delle aspettative di vendita dei costruttori nel presente e nell’arco dei prossimi sei mesi: una lettura inferiore a 50 mostra una prevalenza di giudizi negativi, mentre un livello superiore indica maggiore ottimismo.”Sei ribassi mensili consecutivi per l’indice sono un chiaro segno di un mercato immobiliare in rallentamento in un contesto economico ad alta inflazione e crescita lenta – ha affermato il presidente della NAHB Jerry Konter – Il mercato entry-level è stato particolarmente colpito dal calo dell’accessibilità economica degli alloggi e i costruttori stanno adottando una posizione più cauta poiché la domanda si attenua con tassi ipotecari più elevati”.(Foto: Sebastian Wagner / Pixabay) LEGGI TUTTO