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    Giappone, vendite dettaglio aprile crescono più delle attese

    (Teleborsa) – Crescono oltre attese i consumi in Giappone ad aprile. Secondo quanto reso noto dal Ministero del Commercio Internazionale e dell’Industria (METI), le vendite al dettaglio sono salite del 2,9% su base annuale dopo il +0,7% di marzo. Le stime degli analisti erano per una crescita più contenuta del 2,6%.Su base mensile le vendite sono cresciute dello 0,8% dopo il +1,7% registrato il mese precedente.Quanto alle vendite all’ingrosso, riportano un +6,6% su anno ed un -1,4% su mese. Le vendite totali hanno evidenziato così un incremento del 5,6% tendenziale ed un calo dell’1,7% congiunturale. LEGGI TUTTO

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    Germania, inflazione maggio vola a +7,9% su anno: sopra le attese

    (Teleborsa) – Vola l’inflazione tedesca, che si attesta oltre le attese del mercato a maggio 2022. Secondo la stima preliminare pubblicata da Destatis, i prezzi al consumo sono saliti dello 0,9% su mese dopo il +0,8% del mese precedente, risultando superiore alle attese degli analisti (+0,5%). Su base annuale, la variazione dei prezzi è indicata a +7,9%, superiore al consensus (+7,6%), dopo il +7,4% di aprile.”I prezzi dell’energia, in particolare, sono aumentati considerevolmente dall’inizio della guerra in Ucraina e hanno avuto un impatto considerevole sull’alto tasso di inflazione”, sottolinea Destatis. I prezzi dell’energia sono aumentati del 38,3% a maggio 2022 anno su anno. Anche i prezzi dei generi alimentari sono aumentati sopra la media (+11,1%).L’inflazione armonizzata ha registrato su mese una variazione pari a +1,1%, oltre le attese (+0,5%), contro il +0,7% precedente, mentre su anno segna una variazione di +8,7%, rispetto al +8% del consensus e al +7,8% precedente. LEGGI TUTTO

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    Germania, prezzi import aprile +1,8% m/m +31,7% a/a

    (Teleborsa) – Accelera, su base annua, la crescita dei prezzi import in Germania ad aprile 2022, mentre su base mensile il dato si modera rispetto al mese prima. Il dato, comunicato l’Ufficio Federale di Statistica della Germania (DESTATIS), ha registrato un incremento mensile dell’1,8% dal +5,7% di marzo, collocandosi anche al di sotto del 2% atteso dagli analisti. Su base annuale si registra una forte aumento del 31,7% rispetto al +31,2% indicato il mese precedente e al +32% atteso dagli analisti.Le importazioni di energia sono state del 157,4% più costose rispetto ad aprile 2021. Il maggior peso lo ha il gas naturale, con un plus del 301,2%, seguito dal petrolio greggio con un plus del 77,5 %. Al netto dei prodotti petroliferi e minerari, i prezzi sono cresciuti del 27,6% su base annua e del 2,3% su base mensile.Per quanto riguarda i prezzi alle esportazioni, si è registrato un incremento dello 0,8% su mese, mentre si evidenzia un aumento del 16% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Una variazione maggiore rispetto all’anno precedente era stata registrata l’ultima volta nel novembre 1974 durante la prima crisi petrolifera (+16,8% rispetto al novembre 1973). LEGGI TUTTO

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    USA, Università Michigan: fiducia consumatori sotto attese a maggio

    (Teleborsa) – Rivisto al ribasso l’indice che misura la fiducia dei consumatori statunitensi, secondo l’ultimo sondaggio condotto dall’Università del Michigan, che ha pubblicato la stima definitiva. Nel mese di maggio 2022, l’indice sul consumer sentiment è stato rivisto a 58,4 punti dai 59,1 della lettura preliminare e del consensus, e contro i 65,2 di aprile.Rivista al ribasso anche la componente relativa alle aspettative, che si posiziona a 55,2 sotto i 56,3 stimati dagli analisti e dalla prima lettura, mentre quella sulla condizione attuale si posiziona a 63,3 punti inferiore ai 63,6 dell’indicazione preliminare e degli analisti. LEGGI TUTTO

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    USA, ad aprile spese personali +0,9%. Redditi +0,4%

    (Teleborsa) – Salgono più delle attese le spese delle famiglie americane ad aprile 2022, mentre i redditi aumentano meno del mese precedente. Secondo il Bureau of Economic Analysis (BEA) degli Stati Uniti, i consumi personali (PCE) sono saliti dello 0,9% dopo il +1,4% del mese precedente (dato rivisto da +1,1%) e si confrontano con il +0,7% stimato dagli analisti.I redditi personali hanno registrato un incremento dello 0,4%, verso attese per +0,5%, e rispetto al +0,5% precedente.Il PCE price index core, una misura dell’inflazione, evidenzia una variazione positiva dello 0,3% su mese (+0,3% il mese precedente e +0,3% le attese) e aumenta del 4,9% su anno (+5,2% il mese precedente e +4,9% le attese). LEGGI TUTTO

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    Appuntamenti macroeconomici del 27 maggio 2022

    (Teleborsa) – Venerdì 27/05/202209:00 Spagna: Vendite dettaglio, mensile (preced. -3,8%)09:00 Spagna: Vendite dettaglio, annuale (atteso -1,9%; preced. -4,2%)10:00 Unione Europea: M3, annuale (atteso 6,3%; preced. 6,3%)10:00 Italia: Bilancia commerciale extra UE (preced. -515 Mln Euro)14:30 USA: Spese personali, mensile (atteso 0,7%; preced. 1,1%)14:30 USA: Redditi personali, mensile (atteso 0,5%; preced. 0,5%)16:00 USA: Fiducia consumatori Università Michigan (atteso 59,1 punti; preced. 65,2 punti) LEGGI TUTTO

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    USA, stoccaggi gas ultima settimana +80 BCF

    (Teleborsa) – Aumentano meno delle attese gli stoccaggi settimanali di gas negli USA. Secondo l’Energy Information Administration (EIA), divisione del Dipartimento dell’Energia americano, gli stoccaggi di gas nella settimana terminata il 20 maggio 2022, sono risultati in aumento di 80 BCF (billion cubic feet).Il dato si rivela al di sotto del consensus (+89 BCF). La settimana prima si era registrata una crescita di 89 BCF.Le scorte totali si sono dunque portate a 1.812 miliardi di piedi cubici, risultando in calo del 17,6% rispetto a un anno fa (quando erano pari a 2.199) e in diminuzione del 15,3% rispetto alla media degli ultimi cinque anni (2.139 BCF). LEGGI TUTTO

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    USA, vendite di case in corso aprile -3,9%

    (Teleborsa) – Scendono più del previsto le compravendite in corso di abitazioni negli Stati Uniti, secondo i numeri che emergono dai compromessi per l’acquisto, un indicatore dell’andamento prospettico del mercato immobiliare e dei mutui. Nel mese di aprile 2022, l’indice pending home sales (vendite case in corso), pubblicato dall’Associazione degli operatori immobiliari (NAR), è sceso del 3,9% su base mensile, attestandosi a 99,3 punti dai 103,3 punti registrati a marzo (dato rivisto da 103,7 punti). Si tratta del sesto mese consecutivo in cui l’indicatore è in calo.Il dato si mostra peggiore delle attese degli analisti, che indicavano un -2% e si confronta con il -1,6% precedente (-1,2% la prima lettura).”I contratti in sospeso sono significativi, poiché riflettono meglio l’impatto più tempestivo dei tassi ipotecari più elevati rispetto alle chiusure – ha affermato Lawrence Yun, capo economista di NAR – Gli ultimi contratti segnano sei mesi consecutivi di ribassi e sono al ritmo più lento in quasi un decennio”.Con i tassi ipotecari in aumento, Yun prevede che le vendite di case esistenti diminuiranno del 9% nel 2022 e che l’apprezzamento dei prezzi delle case si modererà al 5% entro la fine dell’anno. “L’aumento dei tassi ipotecari ha fatto aumentare il costo dell’acquisto di una casa di oltre il 25% rispetto a un anno fa, mentre i prezzi delle case più alti stanno aggiungendo un altro 15% a quella cifra”, ha spiegato. LEGGI TUTTO