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A2A, utile in calo nei nove mesi ma il trimestre è in crescita

(Teleborsa) – I primi nove mesi dell’anno si sono chiusi con risultati economico-finanziari soddisfacenti per , che registra, infatti, una variazione positiva del Margine Operativo Lordo rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, neutralizzando completamente il rilevante impatto negativo nell’anno in corso determinato dal venir meno del contributo dei certificati verdi e di altri incentivi. Tali risultati sono stati ottenuti grazie alle positive performance di tutte le Business Units del Gruppo e agli effetti incrementali del consolidamento del gruppo .

Nei primi nove mesi del 2019, i Ricavi sono risultati pari a 5.380 milioni di euro, in aumento del 19,1% rispetto all’anno precedente.

Il Margine Operativo Lordo si è attestato a 886 milioni di euro, in aumento di 11 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2018 (+1,3%).

L’Utile Netto di pertinenza del Gruppo nei primi nove mesi del 2019 risulta pari a 250 milioni di euro, in calo rispetto a quello registrato nel corrispondente periodo del 2018 (335 milioni di euro). Si segnala che l’impatto sull’Utile Netto di pertinenza del Gruppo A2A derivante dalla svalutazione della discarica di Grottaglie è pari a -16 milioni di euro (-43 milioni di svalutazione dell’asset sopra citato, al netto degli effetti fiscali e della quota da destinare ai soci terzi del gruppo LGH).

La Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2019 risulta pari a 3.129 milioni di euro (3.022 milioni di euro a fine 2018). Escludendo gli effetti contabili conseguenti all’applicazione dell’IFRS16 (-109 milioni di euro) e gli impatti sulla PFN derivanti dalle variazioni di perimetro (+75 milioni di euro), la PFN al 30 settembre 2019 si attesta a 3.095 milioni di euro.

Le attese del Management circa le performance economico-finanziarie del 2019 si confermano buone e in crescita rispetto a quanto riportato precedentemente. Il Margine Operativo Lordo è atteso a circa 1.200 milioni di euro (inclusi 35 milioni di euro dipartite positive di reddito non ricorrenti); la redditività netta è attesa a circa 330 milioni di euro. La forte generazione di cassa operativa sarà utilizzata per finanziare investimenti record (previsti circa 600 milioni di euro) che, unitamente ai maggiori dividendi distribuiti a maggio 2019, determineranno un assorbimento di cassa, prima delle variazioni di perimetro e degli effetti dell’introduzione dell’IFRS 16, di circa 50 milioni di euro.

Riduce le perdite iniziali il titolo A2A a Piazza Affari, mostrando una flessione dello 0,89%.

(Foto: Fre Sonneveld on Unsplash)


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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