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Gualtieri: “Segnali incoraggianti PIL”. In Manovra modifiche a plastic tax e auto aziendali

(Teleborsa) – Arrivano “segnali incoraggianti” sull’economia italiana e la stima del PIL allo 0,6% per il prossimo anno “appare prudente e raggiungibile”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in occasione di un’audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Manovra, sottolineando che il governo è pronto a migliorare il testo insieme al Parlamento in particolare sulla tassa sulle auto aziendali e sulla plastic tax.

Gualtieri ha, quindi, sottolineato che se l’Italia saprà “preservare e consolidare” la fiducia sui mercati potrà “perseguire un dividendo di credibilità stimabile in 38,5 miliardi nel quadriennio 2019-22″ grazie ai risparmi sulla spesa per interessi. La manovra, ha detto, ha determinato una percezione di “maggiore stabilità della nostra economia” così come “testimoniato dal calo dello spread” che produrrà un “risparmio di 2,7 miliardi per l’anno in corso e 6,7 miliardi nel 2020”.

“A fronte di una difficile situazione internazionale gli indicatori di economia italiana, se da un lato risentono del quadro globale, hanno recentemente mostrato segnali incoraggianti – ha osservato il ministro – i previsori indicano un lieve incremento del PIL anche nel quarto trimestre e questo consentirebbe di migliorare il dato di crescita 2019 rispetto alla previsione della Nadef a 0,1% ma dovrebbe dar luogo a un effetto di trascinamento positivo nel 2020, quindi lo 0,6% stimato appare ampiamente raggiungibile e ci permette di proiettare una crescita negli anni successivi all’1%”.

Il titolare di via Venti Settembre ha quindi aperto a miglioramenti del testo nel corso dell’iter parlamentare. “Difendo i principi della manovra e auspico che il lavoro parlamentare, verso il quale il governo ha rispetto e grande disponibilità al dialogo e al confronto, possa migliorarla salvaguardandone l’impianto e gli obiettivi“, ha detto Gualtieri. In particolare, da migliorare sono le norme sulle auto aziendali e la plastic tax.

Quest’ultima “deve essere migliorata, riformulata in modo di evitare che abbia effetti negativi molto importanti sulla filiera produttiva“, ha affermato il ministro, aggiungendo di aver letto “stime su costo e aumento dei prezzi che sono tecnicamente e totalmente infondate“. “Abbiamo avviato una riflessione tecnica, un dialogo con gli operatori del settore e auspichiamo che il Parlamento intervenga per migliorare questa misura – ha aggiunto – mettiamo a disposizione il lavoro che stiamo facendo con gli operatori per rimodulare questa misura, salvaguardando la ratio di un intervento che disincentivi l’abuso della plastica monouso, rimoduli meglio la misura per evitare ricadute negative su un settore che noi abbiamo forte interesse che investa e mantenga la sua capacità produttiva”.

Discorso simile vale per le auto aziendali. “Siamo al lavoro per il miglioramento della norma” sulla tassazione delle auto aziendali. “E’ una misura che ha una ratio giusta che non va smarrita, che deve essere rimodulata in modo che non abbia un aggravio sulla pressione fiscale sui cittadini”, ha osservato il titolare di via Venti Settembre, precisando che occorre mantenere “l’obiettivo giusto che è la riduzione delle emissioni”.

In generale, Gualtieri ha difeso l’impianto della manovra che instaura un “percorso di crescita duratura, salvaguardando la sostenibilità della finanza pubblica” e ha garantito che “riduce le tasse” con un calo della pressione fiscale di 7,1 miliardi rispetto all’anno precedente”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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