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Cina, PMI manifatturiero di nuovo in decelerazione a luglio

(Teleborsa) – L’economia cinese è tornata a rallentare a luglio, a seguito dei nuovi lockdown decisi a seguito del diffondersi di nuovi casi Covid-19. Lo confermano i dati dei PMI pubblicati oggi da Pechino.

Secondo i dati forniti dal National Bureau of Statistics, il PMI manifatturiero è sceso a 50,4 punti dai 51,7 del mese precedente e risulta inferiore ai 51,5 attesi, restando sotto la soglia chiave dei 50 punti sotto la quale l’attività si contrae.

A pesare sull’indice principale è stato un aumento più contenuto dei nuovi affari. Il totale dei nuovi ordini è cresciuto solo leggermente, mentre le aziende si sono divise nei giudizi sulle vendite post pandemia. Anche le nuove attività all’export sono cresciute marginalmente a luglio.

“I principali indicatori macroeconomici nel secondo trimestre hanno mostrato che l’impatto negativo dell’ultimo round di focolai di Covid sull’economia si sta esaurendo. Il terzo trimestre sarà quindi un periodo cruciale per il rilancio dell’economia”, afferma Wang Zhe, Senior Economist di Caixin, ricordando che “le autorità hanno chiarito che non ci saranno misure di stimolo massicce e che l’attuazione efficace delle politiche esistenti appare come l’opzione più pratica”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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